26/01/2018
~6725km

Cinema In Verticale - 20^ Edizione

Da Venerdì 26 Gennaio a Sabato 14 Aprile 2018 - dalle ore 21:00
Provincia di Torino

Il Valsusa Filmfest presenta
ASPETTANDO LE OLIMPIADI DI PYEONGCHANG
con la campionessa olimpica DANIELA CECCARELLI

 

Anteprima della XX edizione della rassegna Cinema in Verticale
organizzata in collaborazione con l’associazione L’Eigo y Cuento

Venerdì 26 gennaio 2018 – ore 21:00
Teatro Cà Nostra – Via Giaglione 3, Chiomonte (TO)  |  Ingresso libero

Le olimpiadi raccontate dalla campionessa olimpica, ora commentatrice televisiva e istruttrice nazionale di sci alpino. L’evento è un’anteprima della XX rassegna Cinema in Verticale che si svolgerà tra il 22 febbraio e metà aprile in 6 comuni della Valle di Susa e in 2 Comuni della Val Sangone con filmati su tematiche legate alla montagna, alla sua cultura e ai suoi sport, presentati e dibattuti con autori, protagonisti ed esperti.

Venerdì 26 gennaio alle ore 21 al Teatro Cà Nostra di Chiomonte si svolgerà “Aspettando le olimpiadi di Pyeongchang” con la campionessa olimpica Daniela Ceccarelli: le olimpiadi raccontate dalla campionessa olimpica, ora commentatrice televisiva e istruttrice nazionale di sci alpino.

L’evento è a ingresso libero e ed è una prestigiosa anteprima della XX edizione di “Cinema in Verticale”, rassegna sul cinema e la cultura di montagna che viene organizzata dall’associazione Gruppo 33 di Condove come sezione del Valsusa Filmfest, festival sul recupero della memoria storica e sulla difesa dell'ambiente la cui XXII edizione si svolgerà ad aprile con bando di concorso ancora aperto sino al 15 marzo 2018 e tutte le informazioni reperibili nel sito www.valsusafilmfest.it. Questa anteprima viene organizzata con la preziosa collaborazione dell’associazione L’Eigo Y Cuento di Chiomonte.

DANIELA CECCARELLI

Originaria di Rocca Priora (Lazio), risiede in alta Valle di Susa, a Cesana Torinese.

Specialista delle discipline veloci, fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato.

Ha esordito in Coppa del Mondo il 7 marzo 1996 con un ventunesimo posto nel supergigante di Kvitfjell in Norvegia. Dal 1998 è entrata a far parte stabilmente della nazionale italiana di sci alpino sino al 2010.

Ottenne il primo podio in Coppa del Mondo, un secondo posto, nel super gigante di St. Moritz del 22 dicembre 2001. Due mesi dopo, il 17 febbraio conquistò la medaglia d’oro in supergigante ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002.

Nell’edizione successiva di Torino 2006, si infortunò al ginocchio una settimana prima del grande appuntamento. Non volendo rinunciare all’emozione di correre le Olimpiadi in casa, strinse  i denti e all’arrivo, se pur lontana dalla zona medaglie era comunque orgogliosa di aver accettato la sfida con se stessa e con i suoi limiti.

Ha partecipato a quattro edizioni dei Mondiali: 1999, 2001, 2003 e 2005.

Sempre nell’anno olimpico è  diventata mamma di una bella bambina, Lara, e a soli 20 giorni dal parto era di nuovo in gara.

Nella stagione 2007-08 ci fu il suo grande ritorno nelle top ten, il titolo di “mammina volante” fu un’altra battaglia vinta: quella contro i pregiudizi e le descriminazioni nei confronti delle atlete-mamme.

Nel 2008 la scelta di crearsi un team famigliare e di girare tutto il circuito di Coppa del Mondo a bordo del suo Maxi Motorhome, imitando gli zingari americani del circo bianco: Bode Miller e Julia Mancuso.

Ma nel 2010 l’ennesimo infortunio le precluse ogni possibilità di qualifica per le Olimpiadi di Vancouver.

Scelta sofferta, quella del ritiro, affrontato comunque con la serenità di aver dato e ricevuto molto da questa grande passione di una vita… passione che continua, dato che proprio in occasione delle scorse Olimpiadi canadesi, è iniziata per lei un’altra nuova avventura come commentatrice tecnica televisiva.

Un modo diverso di continuare a vivere lo sci…

Ora di nuovo in tour, con famiglia a seguito, sempre a bordo del suo mega mezzo, nelle tappe di Coppa del Mondo, come reporter, commentando le ricognizioni, le gare e intervistando gli atleti più forti e tendenziali in contesti di back stage.

Oltre all’attività giornalistica, lungi dall’appendere gli sci al chiodo, dopo aver conseguito tutte le specializzazioni relative all’insegnamento di questo sport, ha ideato insieme a suo marito Alessandro (Istruttore Nazionale e Allenatore Federale) una scuola itinerante con la quale promuovere lo sci agonistico anche a principianti  ma anche stage Intensivi per livelli.

LA  RASSEGNA CINEMA IN VERTICALE

La rassegna Cinema in Verticale affronta varie tematiche legate alla montagna come l’alpinismo e altri sport legati alla verticalità, l’esplorazione, la salvaguardia dell’ambiente e delle specie animali, la cultura, la vita e le abitudini di piccole e grandi comunità montane.

In ogni appuntamento, oltre alla proiezione di filmati, sono presenti ospiti quali autori e protagonisti delle immagini, alpinisti, guide alpine, scrittori, giornalisti, esperti ed appassionati per dibattere ed attualizzare i temi.

La rassegna è stata ideata come sezione del Valsusa Filmfest nel 1999 per riservare attenzioni e riflessioni specifiche alla montagna che per gli abitanti della Valle di Susa riveste significati importanti. Nel corso degli anni è diventato un appuntamento molto atteso che richiama un numeroso pubblico e svolge anche un'importante funzione di aggregazione e divulgazione culturale.

Gli appuntamenti della XX edizione, tutti ad ingresso gratuito, si svolgeranno tra il 22 febbraio e metà aprile nei Comuni di Caprie, Condove, Chiomonte, Salbertrand, San Giorio di Susa e Villar Dora in Valle di Susa e nei Comuni di Orbassano e Giaveno nella limitrofa Val Sangone.

Tra gli ospiti principali ci saranno Federica Mingolla, Francesco Torre, Xavrier Chevrie, Luigi Cantore ed altri.

La storica collaborazione con il Trento Film Festival viene confermata con due appuntamenti nel corso dei quali verranno proiettati alcuni dei più bei filmati presentati nel corso dell’ultima edizione, la 65a, del rinomato festival. In questa XX edizione ci sarà anche un appuntamento al Parco La Mandria di Venaria Reale.

Il programma dettagliato sarà presto consultabile in www.valsusafilmfest.it

L’associazione Gruppo 33 di Condove organizza Cinema in Verticale in collaborazione con Valsusa Filmfest, Trento Film Festival 365, i CAI di Bussoleno, Giaveno e Orbassano, il Centro Polisportivo La Sosta – Climb Cafè di Caprie, La Pro Loco di Condove, l’associazione L’Eigo y Cuento, il Parco Naturale La Mandria e con il patrocinio dei comuni di Caprie, Condove, Chiomonte, Orbassano, Salbertrand, San Giorio di Susa e Villar Dora.

IL VALSUSA FILMFEST,  LA SUA CAMPAGNA DI AUTOFINANZIAMENTO ED IL BANDO DI CONCROSO

“Cinema in Vertiale” è una sezione del Valsusa Filmfest , festival che dal 1997 anima la Valle di Susa e la caratterizza come un luogo aperto all'incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici, rassegne e numerosi eventi a cavallo tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile.

Un festival itinerante che si svolge in numerosi comuni della Valle di Susa e che coinvolge scuole, associazioni, cooperative e tante singole persone grazie al suo profondo radicamento nel territorio. In 21 anni di storia il festival è diventato un importante presidio culturale con una macchina organizzativa sempre più complessa e basata quasi esclusivamente sul volontariato.

Tenendo conto del contesto di welfare fortemente ridimensionato e della crescente difficoltà a reperire sovvenzioni pubbliche e private, da tre anni è nata la campagna “Io sto con il Valsusa FilmFest”,  una sfida volta a rafforzare la sostenibilità del Festival valsusino e che si pone l’obiettivo di mobilitare, oltre a diverse competenze presenti sul territorio, anche risorse economiche con fondi raccolti direttamente tra i sostenitori anche attraverso l’organizzazione di proiezioni.

Chiunque sia interessato a dare un contributo diretto all’organizzazione del festival può farlo con una donazione all’IBAN IT87B0501801000000000119186. 
Nel sito www.valsusafilmfest.it è stato pubblicato il bando di concorso cinematografico della XXII edizione, Filmakers italiani e stranieri sono invitati a partecipare e ad inviare le loro iscrizioni entro il 15 marzo 2018.

Nel sito sono reperibili il bando completo, la scheda di partecipazione e tutte le informazioni sulle modalità e sulle regole di iscrizione.

02/04/2018
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Cinemautismo - Il Cinema Si Tinge Di Blu

Da Lunedì 02 a Sabato 07 Aprile 2018 - dalle ore 20:30
Torino (TO)

CINEMAUTISMO, il cinema si tinge di blu
X Edizione
Torino, Dal 02 al 07 Aprile 2018

CinemAutismo, è una rassegna cinematografica gratuita volta a sensibilizzare il pubblico sul tema dell’autismo. Il suo obiettivo è quello di dare visibilità all’argomento avvalendosi di un mezzo comunicativo immediato ed emotivamente coinvolgente quale il cinema e stimolando il dibattito al fine di rendere i disturbi dello spettro autistico meno “invisibili”.

A breve il programma aggiornato dell'evento.

Stay Tuned

07/02/2018
~6736km

Piemonte Movie Glocal Film Festival - 17^ Edizione

Da Mercoledì 07 Febbraio a Domenica 11 Marzo 2018 - dalle ore 17:30
Torino (TO)

 

TOO SHORT TO WAIT
anteprima Spazio Piemonte : gLocal Film Festival
7 - 11 febbraio 2018 : Il Movie (via Cagliari 40/e - Torino)

Ingresso 4 euro

=  137 CORTOMETRAGGI in CONCORSO  =

Un festival dentro il festival, questo è TOO SHORT TO WAIT : anteprima Spazio Piemonte, la rassegna dedicata ai cortometraggi piemontesi che per il sesto anno consecutivo mette al centro la dimensione autentica e collettiva della visione cinematografica, invitando lo spettatore a condividere con il regista l’emozione di vedere il proprio film al cinema.

Da mercoledì 7 a domenica 11 febbraio, TOO SHORT TO WAIT porta alla sala Il Movie (Via Cagliari 40/e, Torino) i 137 CORTOMETRAGGI (il 25% in più rispetto alla scorsa edizione) di cui 94 iscritti a SPAZIO PIEMONTE - sezione competitiva riservata alle opere piemontesi sotto i 30’ realizzate nel 2017 - e 43 hanno risposto alla call di TORINO FACTORY - contest che punta a fare scouting tra i talenti del videomaking under 30 e che fa il suo debutto quest'anno.

Anche quest'anno TSTW offre alle opere brevi in gara, che spesso faticano a trovare spazio nei canali distributivi e festivalieri, la possibilità di confrontarsi con il grande schermo e, al pubblico, l'occasione unica di essere parte attiva di quella che sarà la 17ª edizione del gLOCAL FILM FESTIVAL (7 – 11 marzo, Cinema Massimo) attraverso la consolidata formula che vedrà approdare alla finale i 5 corti più votati dal pubblico.

Insieme ai 5 preferiti del pubblico, la rosa dei 20 finalisti che accederanno alla finale al 17° gLocal Film Festival, vedrà anche i 15 titoli selezionati dalle curatrici di Spazio Piemonte Chiara Pellegrini e Roberta Pozza; mentre Daniele Gaglianone sceglierà i migliori 8 video di Torino Factory che saranno proiettati a marzo.

Grazie all’attenzione sempre maggiore verso l’aspetto formativo di questa rassegna, così come di altre realizzate dall’Associazione Piemonte Movie, anche in questa edizione prosegue la collaborazione con il CNC - Centro Nazionale del Cortometraggio con gli appuntamenti Corsi Corti. Piccole Storie di Cinema.

Brevi masterclass tenute da registi affermati che, in apertura delle proiezioni serali, dialogheranno con il pubblico raccontando la propria esperienza tra consigli e aneddoti: Rossella Schillaci, che lo scorso anno ha emozionato il pubblico del gLocal con l'anteprima di Ninna Nanna Prigioniera (giovedì 8), Giacomo Ferrante, documentarista autore di Real Falchera F.C. di cui è in progetto il sequel (venerdì 9), Massimo Ottoni, autore del gioiello di animazione Lo Steinway (sabato 10) e la giovane regista Irene Dionisio (domenica 11).

: IL PROGRAMMA : 137 CORTI IN 5 GIORNI :

Ogni giorno dal 7 al 11 febbraio, la rassegna di corti propone 3 appuntamenti - alle ore 17.30, 19.30 e 21.30 – guidando il pubblico attraverso un totale di 15 blocchi di proiezioni in calendario dai nomi eloquenti come Doc, Comedy, Thrills & Nightmares, Drama, Cartoon & Art, Young & School che identificheranno i macro temi dei corti in visione, a cui si aggiunge la categoria Torino Factory, riservata al nuovo contest di film brevissimi (entro i 3’) incentrato proprio sulla città.

: TEMI e ispirazioni – tra realtà e fantasia :

Questa per TOO SHORT TO WAIT è l'edizione che più si fa specchio della società attuale accogliendo nel proprio programma una disincantata visione della realtà restituendola al pubblico sotto forma di immagine. Una società in profondo cambiamento che, nel disfarsi delle sicurezze consolidate nel tempo, trova difficoltà ad adattarsi, ma scorge anche possibilità inattese e costruttive. Ed è così che, se da una parte i temi affrontati dai corti riguardano temi sociali (integrazione, bullismo, violenza sulle donne, disagio giovanile), dall'altra scopriamo come la partecipazione dei giovani a TSTW sia in continuo aumento (86 partecipanti sono under 30, il 63% di tutti gli iscritti) e che questi scelgano spesso come interlocutore i propri coetanei non delegando più agli adulti il compito di raccogliere una richiesta di aiuto, ma fornendo strumenti e chiavi di lettura a chi questa società la vive ed è destinato a cambiarla. È l'esempio di Giovanni Scarpa, classe 2004, che con il suo Storie quadrate cap.1 – Non nominare il mio nome invano, affronta il difficile tema del bullismo; di Stefano Gabbiani ed Elisa Michienzi che affrontano l'integrazione con C’est pas grave - Ci sono una siriana, una keniota ed una mongola o Federico Gasca e Federico Silvano che con il loro La linea parlano di omosessualità e muri culturali.

Dalla realtà alla fantasia, anche la voglia di evadere è forte e le ispirazioni alla letteratura non mancano. Codice Parsifal di Francesco Fracchioni, liberamente ispirato al romanzo scritto da Marino Fracchioni “I Servi Del Silenzio”, è un thriller che omaggia le personalità che hanno combattuto per estirpare la mafia dal territorio siciliano; Lo sol poder es que de dire, intervista alla scrittrice Fausta Garavini, di Andrea Fantino; Sancho Panza e Don Chisciotte di Fiorenza Adriano; Ad Una Ad Una di Francesca Cottafavi che prende ispirazione da Guido Gozzano e la sua celebre poesia Io sono innamorato di tutte le signore che mangiano le paste nelle confetterie e Aiace di Paolo Cravero.

L'onirico è di scena grazie allo storico concorso 100 Ore Torino che nel 2017 ha prodotto otto corti a tema: Deriva di Sharif Meghdoud, Love story di Enza Lasalandra, L'imprevedibile vita di un fattorino qualunque di Matilde Capello e Nicola Zanelli, Spinacio e il malvagio Alchimista di Gianluca Notarrigo, Il signor Montpilier e l'orribile Natale di Elisa Zucca Nigra, La tela di Morfeo di Giulia De Francesco, Silvia De Gattis e Marco Serra, Dreammates di Alessandro Valbonesi e  Compro Sogni di Alessandra Ravelli e Martina Cofano.

Anche La Danza in 1 minuto, contest video dedicato alla danza organizzato da COORPI con cui Piemonte Movie ha una storica collaborazione, ha contribuito alla ricchezza di proposte di TSTW con cinque opere brevi e suggestive che sapranno trasmettere l’armonia visiva della danza: Vivarium di Gruppo TrasFormAzioni, Devoti Scheletri di Valentina Corrado, Rodolfo Colombara e Giulia Ceolin, Diem di Gabriele Bortolato, #WOMANSHO(r)T di Albert Stray e Cariddi. Mari non ci n’è cchiù di Stellario Di Blasi.

L’animazione poi è il terreno più fertile dove spaziare e dare forma alle immagini più ardite e quest’anno TOO SHORT TO WAIT presenta in concorso 3 corti animati di professionisti affermati (Dandelion di Elisa Talentino, Framed di Marco Jemolo e Robhot di Donato Sansone) e 5 lavori degli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia – Dipartimento di Animazione (Eva di Chiara Tessera, Humus di Simone Cirillo, Simone Di Rocco, Dario Livietti, Alice Tagliapietra, La cabina di Ginevra Lanaro, Federica De Leonardo, La luna rubata di Vittorio Massai e Dario Lo Verme e Azzurra e Midori di Elena Garofalo, Marta Giuliani e Laura Piunti).

: TSTW IN ROSA :

TSTW quest’anno vede una forte presenza femminile con 36 donne donne alla regia che si sono dedicate a temi differenti tra loro come Adonella Marena con il suo LUNE STORTE, storie dal manicomio di Collegno, che parte dall'omonimo spettacolo teatrale allestito nell'ex ospedale psichiatrico; Alessandra Cataleta con Il futuro non me lo ricordo e l'incontro con la disabilità; Elisa Zucca con la commedia Il signor Montpilier e l'orribile Natale; Enza Lasalandra con le sue atmosfere oniriche in Love Story e i corti di animazione di Elena Garofalo, Marta Giuliani e Laura Piunti che ci portano in Giappone con Azzurra e Midori e Chiara Tessera con Eva tra erotismo e inaspettati giochi di potere.

: GLOCAL SHORTS :

Anche quest’anno non mancano brevi deviazioni su altri panorami, luoghi e culture, grazie ai registi di TSTW.

Lo sguardo volge all'estero con Y. di Gabriele Nugara, regista moncalierese che da anni vive a Berlino dove continua la propria professione cinematografica, mentre Music in mind di Matt Gorelli e Ten Mysteries di Riccardo Maffucci e Ruben De March ci portano nella capitale inglese, Il dipinto liquido della natura di Sergio Loppel è un viaggio tra le acque del Mar Rosso; prospettive d’Oltralpe sono quelle di C’est pas grave - Ci sono una siriana, una keniota ed una mongola di Stefano Gabbiani, Elisabetta Michienzi, girato a Bordeaux, e l’ultimo lavoro del quotato animatore Donato Sansone Robhot, realizzato a Parigi.

Troviamo anche brevi escursioni fuori regione, come Roma in Califà di Mario Bonaventura e Curzio Torresi; Firenze in Lo sol poder es que de dire. Intervista a Fausta Garavini di Andrea Fantino; Como in Inimicus di Alessandro Gessaga, e la Valle d'Aosta in Brutalide di Niccolò Buttigliero e in Il tratto di Alessandro Stevanon.

L'aumento dei giovani rende questa edizione di Too Short To Wait una delle più glocal essendo il territorio piemontese il luogo più immediato dove sperimentaro e scovare angoli inediti, così come per i veterani del cinema breve a volte sono le location familiari a non smettere mai di esercitare il proprio fascino: il Museo Nazionale del Cinema in Amapola di Tino Dell’Erba; il quartiere di Borgo Dora in Lola Split di Alessandro Garelli; la Mole e il Monte dei Cappuccini in Torino, luci di scena  di Lorenzo Attardo; Porta Palazzo e Superga in My City, My Home di Samir; la Cavallerizza Reale in L'inquilina di Sandra Assandri; il Castello Sopra Ticino (Novara) in Visita allo studio di un Artista di Mario Ferdeghini; l’alessandrino illustrato in Sam Body di Davide Morando; il quartiere multietnico e popolare di Via Monti a Chieri in cui è ambientato Tutto può cambiare di Antonio Palese; le Valli di Lanzo e Balme ne La Montanara di Aldo Gaido; Pinerolo in 6 scatti di separazione di Raju Mensa e molto altro Piemonte.

: FESTIVAL E ANTEPRIME :
Anche quest’anno TSTW vanta numerose anteprime assolute: ben 63 film brevi arriveranno al pubblico in sala per la prima volta, di questi, la metà sono produzioni realizzate dai giovani videomaker appositamente per partecipare a Torino Factory.

Molti sono anche i lavori che hanno già riscosso successo in festival nazionali e internazionali, vincendo anche premi prestigiosi. È il caso di Dandelion, l’animazione di Elisa Talentino che ha vinto il premio come Miglior Colonna Sonora al Lago Film Festival; festival che ha visto partecipare anche il road movie sperimentale Makhno di Sandro Bozzolo; Birthday di Alberto Viavattene vanta un’anteprima assoluta in South Korea al Bucheon International Fantastic Film Festival​, è stato selezionato al ​New York Film Festival (USA), Helsinki International Film Festival – Love & Anarchy (Finland) e insieme a Framed (Giffoni Film Festival 2017) è in lizza per i David di Donatello 2018. Un altro horror nostrano ha girato festival internazionali, We Know di Nicolò Fumero ha vinto come Best Horror al Los Angeles Film Awards ed è stato selezionato al Dracula Film Festival in Romania e Sin City Horror Film Fest in Las Vegas. The Appointment di Daniele Nicolosi ha concorso ai David di Donatello 2017 e al Los Angeles CineFest 2017. Il Tratto di Alessandro Stevanon è stato selezionato alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia per il premio “MigrArti Venezia”. Un trascurabile errore di Andrea Murchio è stato premiato come Best Director al Galà del Cinema Internazionale - Venezia 2017. 

: TORINO FACTORY, GLOCAL VIDEO verso il TFF :

Torino Factory è una delle novità di questa nuova edizione del gLocal Film Festival e farà il suo debutto ufficiale durante il TSTW. Con questo progetto, Piemonte Movie si spinge ancora più a fondo in quella che da sempre è la propria mission: sostenere la vocazione cinematografica della regione. L'idea nasce con l'intento di sviluppare e accogliere la creatività dei filmmaker under 30 e metterli in rapporto con la città. Articolato su più fasi, Torino Factory, è composto da due momenti principali: il contest per lo scouting di giovani talenti del videomaking e l’esperienza diretta sul campo, in cui i selezionati saranno messi alla prova in un percorso produttivo che prenderà forma parallelamente all’azione di reperimento fondi in atto con enti pubblici e privati. 

Sono 43 i lavori proposti da giovani registi e registe che hanno risposto alla chiamata di Torino Factory presentando un'opera a tema libero della durata massima di 3 minuti, ambientata per almeno l’80% in una o più delle 8 circoscrizioni torinesi e la quasi totalità delle opere presentate è stata realizzata appositamente per il contest. Anche in questa sezione si conferma la tendenza che vede un aumento della presenza femminile dietro la macchina da presa con 16 registe che hanno accolto la sfida.

Tutti i video ricevuti verranno proiettati sullo schermo di Too Short To Wait e sarà Daniele Gaglianone - il regista e direttore artistico di Torino Factory - a selezionare tra questi gli 8 video che entreranno a far parte del programma principale del gLocal Film Festival, ma che soprattutto dovranno cimentarsi in quella che è la fase più ambiziosa, ovvero la realizzazione di cortometraggi girati nei quartieri torinesi, affiancati da tutor esperti (registi professionisti della scena torinese) che li accompagneranno fino alla proiezione in anteprima in una nuova sezione del Torino Film Festival 2018. 

: PREMI E GIURIE :

Delle 137 opere brevi di TSTW le 5 più votate dal pubblico e 15 selezionate da Chiara Pellegrini e Roberta Pozza (curatrici di Spazio Piemonte) comporranno la rosa dei 20 che accederanno alla fase finale del gLocal Film Festival (7-11 marzo) e gareggeranno per i premi del concorso Spazio Piemonte, mentre saranno 8 i video selezionati da Daniele Gaglianone che, per Torino Factory, entreranno a far parte del programma del Festival.

In palio il PREMIO TORÈT MIGLIOR CORTOMETRAGGIO (1.500 €), oltre a Premio ODS - Miglior Attore, Premio ODS - Miglior Attrice e Miglior Corto d'Animazione assegnati dalla giuria presieduta dall’attore Flavio Bucci (a cui il gLocal Film Festival dedica l’omaggio 2018), Carla Signoris (attrice), Francesco Ghiaccio (regista), Mirna Muscas (Skepto Film Festival) e Stefano Di Polito (regista).

I finalisti potranno gareggiare anche per i premi assegnati dalle giurie speciali partner del festival: Premio Machiavelli Music - Miglior Colonna Sonora, Premio Cinemaitaliano.Info - Miglior Corto Documentario, Premio Scuola Holden - Miglior Sceneggiatura assegnato dal Primo Anno di Filmaking del Biennio in Storytelling & Performing Arts della Scuola Holden e il Premio del Pubblico.

: CORSI CORTI - Piccole Storie di Cinema :

La collaborazione con il CNC - Centro Nazionale del Cortometraggio si concretizza anche quest'anno con degli appuntamenti imperdibili per gli amanti della settima arte e i giovani che ambiscono a cimentarsi con riprese e videomaking. Con Corsi Corti. Piccole Storie di Cinema, TSTW proporrà 4 brevi masterclass durante le quali affermati registi introdurranno le proiezioni serali addentrandosi nel. Prima delle proiezioni delle ore 21.30 nelle giornate da giovedì 8 a domenica 11 febbraio i registi dialogheranno con il pubblico sulla professione e sulla propria personale esperienza in quello che vuole essere prima di tutto un momento di stimolo creativo. 

Il primo appuntamento è giovedì 8 con la documentarista torinese Rossella Schillaci che porterà sullo schermo di TSTW il suo corto Solo questo mare (2009), che segue la storia di un gruppo di rifugiati nel loro difficile percorso dall'approdo sulle coste siciliane fino a Torino.

Venerdì 9 sarà la volta di Giacomo Ferrante, regista profondamente legato a Torino, ai suoi personaggi e alle periferie, con una lunga esperienza nel cortometraggio iniziata alla fine degli anni ’80 e che per TSTW propone il suo lavoro Stranamore. Attenti a quei due (1996), un breve documentario in cui i protagonisti sono due ragazzi di Falchera, Claudio e Massimo, che si raccontano.

Sabato 10 toccherà a Massimo Ottoni con il suo corto d'animazione Lo Steinway (2016) del 2016 che racconta come la musica possa ridurre le distanze anche tra chi su fronti opposti sarebbe destinato solo a combattere.

Domenica 11 infine sarà Irene Dionisio, giovane regista e direttrice di Lovers Film Festival, a incontrare il pubblico con Memento Mori (2011), L'ultimo uomo sulla terra (2014) realizzato durante i suoi viaggi di ricerca nel sud dellla Tunisia, a Zarzis, luogo chiave dell’emigrazione tunisina pre e post Rivoluzione del Gelsomino e For your Safety (2017) corto che fa parte del progetto Dress Like a Miracle.

TOO SHORT TO WAIT : anteprima Spazio Piemonte : gLocal Film Festival
7 - 11 febbraio 2018 : Il Movie (via Cagliari 40/e - Torino)

Ingresso 4 € - Gratuito per i soci Piemonte Movie

INFO: www.piemontemovie.com - info@piemontemovie.com - 328.845.82.81
facebook.com/PiemonteMoviegLocal - twitter.com/piemontemovie

TSTW - gLocal Film Festival 2018 è organizzato da Associazione Piemonte Movie in stretta sinergia con le più importanti realtà cinematografiche: Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival, con il contributo di Regione Piemonte e Fondazione Crt, con il patrocinio di Mibact, Città di Torino Città Metropolitana di Torino e la collaborazione del Centro Nazionale del Cortometraggio e GTT. Main Partner ODS. Main Sponsor Compagnia dei Caraibi.

Il progetto Torino Factory è promosso da Città di Torino – Direzione Servizi Culturali e Amministrativi nell'ambito di Tutta mia la città con il sostegno di Fondazione per la Cultura Torino, realizzato da Associazione Piemonte Movie in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, Torino Film Festival, Moving TFF – Associazione Altera, Rete delle Case di Quartiere e con il patrocinio di GAI –  Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani.

09/01/2018
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Portofranco, Il Cinema Invisibile - 10^ Edizione

Da Martedì 09 Gennaio a Sabato 17 Marzo 2018 - dalle ore 21:00
Cineteatro Baretti - Via Baretti, 4 - Torino (TO)

PORTOFRANCO, il cinema ‘invisibile’
al CineTeatro Baretti di Torino
a
10° edizione con 10 film
Secondo ciclo, 9 gennaio – 17 marzo 2018
PRIMA il Martedì alle ore 21.00 + REPLICA il Sabato alle ore 18.00

Biglietto intero € 4; Biglietto ridotto € 3

Cineteatro Baretti, Via Baretti, 4 – Torino

Nuovo anno e nuovi film in arrivo per il secondo ciclo di proiezioni di PORTOFRANCO, il cinema invisibile che continua a festeggiare i suoi primi 10 anni con pellicole che faranno divertire, commuovere ed appassionare il fedele pubblico della rassegna che, già da una decade, accende il proiettore di settimana in settimana e fa rivivere pellicole dimenticate, rare e preziose all’insegna dei quello che è un vero amore per il cinema.

Dal 9 gennaio al 17 marzo 2018 saranno in programma al CineTeatro Baretti di Torino 10 film da tutta Europa, dal Belgio alla Spagna, dalla Francia alla Germania passando per l’Italia e anche per gli Stati Uniti d’America. PORTOFRANCO inizia la sua nuova stagione con Dopo l’amore di Joachim Lafosse (9 gennaio), un dramma intimo e vibrante con la bellissima e talentuosa protagonista del premio Oscar The Artist, Bérénice Bejo; dall’Inghilterra arriva la seconda pellicola che sarà presentata in versione originale con sottotitoli The Fitzroy di Andrew Harmer (16 gennaio) un film d’azione ambientato in un post-apocalittico 1950; Nebbia in agosto di Kai Wessel (23 gennaio) sarà il film attraverso cui PORTOFRANCO celebrerà il Giorno della Memoria con una storia toccante e spietata nella Germania dei primi anni ’40; con l’americano indipendente Station Agent di Tom McCarthy (30 gennaio) il pubblico si commuoverà  per la storia di amicizia e di emarginazione vista dagli occhi del nano Fin; di una disarmante sincerità sarà la fiaba dalle tinte gotiche Sette minuti dopo la Mezzanotte di Juan Antonio Bayona (6 febbraio) con il protagonista bambino e il suo amico uomo-albero che gli fa visita nei sogni; con l’emozionante e crudele Mercenaire di Sacha Wolff (13 febbraio), in francese con sottotitoli, si guarderà in faccia il coraggio di un giovane giocatore di rugby in cammino verso l'età adulta, attraverso le divisioni culturali, il neo-colonialismo nello sport e il potere corrosivo dei soldi sui valori spirituali; dalla Spagna arriva a PORTOFRANCO La vendetta di un uomo tranquillo di Raúl Arévalo (20 febbraio) un thriller credibile e teso su un uomo uscito di prigione dopo dieci anni e alle prese con una quotidiana routine che sembra non essergli congeniale; si continua con l’esordio al lungometraggio del torinese Gigi Roccati Babylon Sisters (27 febbraio), un’opera dalla regia onesta e pulita che accompagna il pubblico nel colorato e rumoroso mondo di una famiglia indiana che si trasferisce in un quartiere popolare di Trieste, alle prese con un padrone di casa scorbutico e con il tentativo di creare un’esotica e improbabile scuola di ballo; un incontro che ha la magia del destino quello tra il tassista tedesco Hartmut e la bambina turca Hayat, che in turco significa “vita”, viene magistralmente raccontato nella commedia agrodolce Dreiviertelmond Christian Zübert (6 marzo), in tedesco con sottotitoli; con Colonia di Florian Gallenberger, una storia di amore e rivoluzione ambientata nel Cile di Pinochet e con l’interpretazione di una bravissima Emma Watson, si chiude il secondo ciclo di PORTOFRANCO il 13 febbraio.

La decima edizione di PORTOFRANCO conferma la proiezione tutti i martedì sera alle ore 21.00 e la replica il sabato pomeriggio alle ore 18.00 e rinnova la collaborazione con Unicredit Group Cineforum Circolo Torino, il Goethe-Institut di Torino, l’Alliance Française di Torino, il British Irish Film Fest e l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza Onlus e contempla, tra gli altri, film non distribuiti in Italia e provenienti dai paesi di lingua tedesca, francese e inglese con sottotitoli.

Tutti i martedì sera nel foyer del cinema, il pubblico sarà accolto dai ragazzi dell'Associazione DOWN! e, su offerta libera, sarà possibile gustare un buon caffè nell'attesa dell'inizio della proiezione. Con questa piccola iniziativa, il Cineteatro Baretti sostiene l’associazione DOWN! che si compone di un gruppo di genitori, tecnici e volontari che opera a Torino e provincia a favore delle persone con Sindrome di Down e patologie genetiche che comportano un deficit cognitivo, promuovendo ed organizzando attività allo sviluppo delle potenzialità dei ragazzi e ad un miglioramento della loro qualità di vita.

Il cartellone totale dei tre cicli di proiezioni di PORTOFRANCO si compone di trenta film - 10 a ciclo - da ottobre a dicembre, da gennaio a marzo e da marzo a maggio.

PORTOFRANCO è realizzato con il contributo di:
Unicredit Group - Cineforum Circolo Torino
in collaborazione con: Wic.it - Web Image Communications,
Goethe-Institut di Torino, Alliance Française di Torino, BIFF-British Irish Film Fest,
Gruppo di Iniziative Territoriali di Banca Etica Torino e Valle d’Aosta
Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza Onlus

CineTeatro Baretti Via Baretti 4 - 10125 Torino
Tel. e fax +39 011 655 187 info@cineteatrobaretti.it; www.cineteatrobaretti.it

Inizio proiezioni martedì ore 21:00, apertura sala e cassa ore 20:15 | Inizio proiezione del sabato ore 18:00, apertura sala e cassa ore 17:30 | Ingresso cinema: intero € 5; ridotto € 4; aiace € 3,50 | Ingresso promo Portofranco (martedì e sabato ore 18): intero € 4; ridotto € 3; aiace € 3,50 | Convenzione Portofranco 10 ingressi: € 30,00 (solo martedì e sabato ore 18).

Sono considerati ridotti: over 65, under 25, disabili, Associazioni in convenzione

03/03/2018
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Dutch Nazari + Era Serenase - Live@CVK (ft. TANAro Libera Tutti)

TANAro Libera Tutti e CIRCOLO ARCI CINEMA VEKKIO presentano:

Dutch Nazari w. Sick & Simpliciter
opening act: Era Serenase

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TLT è musica, cultura, sudore, contatto epidermico, l'estate bella (anche) in provincia.

Per provare ad infrangere il “tabù letargo” e (provare a) portare l'empatia di Parco Tanaro anche in inverno -anche indoor- ci siamo avvalsi di validissimi partner:

- il CIRCOLO ARCI CINEMA VEKKIO, aka la casa della musica live degli inverni cuneesi

- Dutch Nazari, aka San Duccio da Padova, una delle penne più raffinate della scena italiana (ascoltare per credere)

- Era Serenase, aka i cugini di genova, uno dei prodotti più disturbanti che abbiamo sentito negli ultimi mesi (un po’ di acidità non guasta mai)

Quest'anno #TLT18 inizia prestissimo.
Sappiamo che sei felice :)

P.S. come ci capita spesso di scrivere: grazie a Dema per l’intercessione
17/03/2018
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Assalti Frontali \\ open: Dj Koma live+Dj Pregno\\CinemaVekkio

Da oltre venticinque anni ASSALTI FRONTALI è sinonimo di rap, di rime dure e pure come diamanti, poetiche, limpide e mai banali. Storico gruppo romano, sono i veterani dell'Hip Hop italiano e militante, finalmente sul palco del Cinema Vekkio.
Apre la serata DJ KOMA aka Mauràs attualmente impegnato a promuovere il suo ultimo album LA VITA E' DURA che lo vede protagonista come beatmaker, Dj, cantante; accompagnato da dj Pregno.

open. 21.oo
start. 22.oo

ingresso riservato soci arci
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ASSALTI FRONTALI
Il gruppo si forma a Radio Onda Rossa (una radio libera e militante di Roma) nel 1988, durante le trasmissioni hip-hop che Militant A faceva come DJ insieme alla sua posse chiamata poi “Onda Rossa Posse”. Il programma ospitava spesso rapper romani per farli esibire dal vivo in trasmissione, ma all’epoca cantavano tutti in inglese e questo lasciava insoddisfatta la Posse romana. Comunicare nel linguaggio del proprio territorio era un elemento fondamentale per capire in pieno la potenza comunicativa del Rap. Fu per questo che Militant A insieme al suo socio di allora Castro X iniziarono a buttare giù le prime rime e introdussero dei testi in italiano nel Rap tanto per vedere come girava. La cosa piacque subito, il telefono bolliva, gli ascoltatori volevano risentire i pezzi in onda. L’anno dopo, 1989, iniziarono i concerti nei centri sociali a Roma e poi subito in tutta Italia nella rete dei posti occupati, i primi al “Breack out” di Primavalle poi al “Faro” del Trullo e al “Pedro” di Padova. Poi l’anno da "paura", il '90, il movimento della Pantera nelle università occupate. C'è un pezzo che è diventato colonna sonora di quell’anno: "Batti il tuo tempo", cantato nelle gradinate delle facoltà e nelle manifestazioni degli studenti e diventato poi titolo del primo e unico disco della formazione Onda Rossa Posse nel 1990. “Batti il tuo tempo”, autoprodotto con il sostegno dello spazio occupato “32” di Via dei Volsci è il lavoro che ha fatto conoscere questo gruppo in tutta Italia per i testi mai banali e pregni di poesia urbana e desiderio di lotta. Dopo quell'anno inizia l'esperienza Assalti Frontali, un gruppo aperto che di volta in volta ha avuto dentro la sua formazione artisti come Castro X, NCOT, 00199, Susi, Brutopop, Ice One, Lou X, Valerio AKA Guerra, SanSante, Sioux, Penni, LaTLaO, oltre alla presenza costante di Militant A che garantisce la continuità e la coerenza del progetto. Negli anni '90 Assalti Frontali hanno prodotto dischi divenuti ormai leggenda nell’hip-hop italiano, come "Terra di nessuno” (autoprodotto 1992), "Conflitto" (autorprodotto e distribuito da il manifesto cd - 1996), "Banditi" (primo – ed ultimo – con una major, la Bmg, 1999), e concerti in tutti i posti occupati del paese, sui camion durante le manifestazioni, all'estero in occasione di azioni di solidarietà come a Valona o a Gerusalemme est. Il grande contributo di decine di fratelli e sorelle che hanno partecipato anche solo per poco all'esperienza di Assalti Frontali e la predisposizione a mutare mantenendo ferma la sua identità militante nelle lotte che si sono succedute in Italia e nel mondo è stato il motore che ha permesso di trovare sempre forza e ispirazione in tutti questi anni.
Nel 1993 partecipano alla colonna sonora di "sud", film di Gabriele Salvatores, per cui hanno scritto la canzone che apre la pellicola.
E' tutto uno stile e un modo di proporsi che sono in collisione. Assalti torna alla distribuzione con “il Manifesto cd” e nel 2004 produce "HSL – Hic Sunt Leones”, suonato dai Brutopop e mixato in Euskadi nello studio di Kaki Arkarazu. Il disco vende oltre quindicimila copie conquistando per tre mesi il primo posto della classifica indie di “Musica e Dischi”, dando vita anche ad un remix - HSL-R (il manifesto cd - 2005). Nel 2006 avviene uno spostamento nelle struttura del gruppo. Al microfono, al fianco di Militant A, si installano Pol G e Glasnost che punteggiamo le rime con il loro soul e la loro ironia, e alla musica entra il giovane produttore e compositore Bonnot, originario di Bergamo, che scrive la maggior parte delle basi di “Mi sa che stanotte…”, registrato e prodotto a Torino a Casasonica. Per questo disco, a novembre dello stesso anno, gli Assalti Frontali vincono il PIMI (Premio Italiano per la Musica Indipendente), riconoscimento organizzato dal MEI, imponendosi come “Miglior Album 2006”: Il disco, da cui vengono estratti due video-clip, “Mi sa che stanotte pt.2" e “Gaia per davvero” e programmati dai maggiori network televisivi. Staziona per 9 mesi nella classifica indie di “Musica e Dischi”. Nel 2008 Assalti Frontali producono il disco numero sette, “Un’intesa perfetta”, prodotto con la stessa formazione del precedente e ancora a Torino a Casasonica. Per finanziare e promuovere i coordinamenti dei genitori insegnanti e il coordinamento “ Non Rubateci il Futuro”, nel dicembre del 2008 il brano diviene un mini cd in tiratura limitata. A Settembre 2009 esce il video clip "Il rap di Enea", girato nella scuola Iqbal Masih da Marcello Saurino, che vince il premio al MEI di faenza come miglior video Hip-Hop dell'anno. Il 2009 vede gli Assalti impegnati nel tour ARCIREAL e ospiti nel libro/cd dal titolo “Renegades of funk” di U.NET, scrittore e ricercatore interessato alla cultura hip hop. Nel 2011 esce "Profondo rosso" disco compatto di 10 tracce tutte con una forte identità che segnano un'epoca di movimenti esaltanti nella scuola pubblica, nelle case occupate, nella lotta per l'inclusione dentro un periodo segnato dalla crisi economica, canzoni come "Roma meticcia" (video di Marcello Saurino), "Cattivi maestri", "Lampedua lo sa", "Mamy" (video di Marcello Saurino), "Sono cool questi rom", "Spugne", diventano dei veri inni della strada.
Il 19 luglio 2014 esce "Il lago che combatte" in collaborazione con Il Muro del Canto, canzone (e video di Marcello Saurino) sulla lotta della lago della Snia che ha subito una diffusione virale, facendo conoscere a tutti l'esistenza e la vicenda di questo che è l'unico lago naturale di roma.
Nel novembre del 2016 esce: "Mille Gruppi avanzano", disco n. 9 della band, preceduto dai singoli "Spiaggia libera" (video di Daniele Martinisi) e "Io sono con te" (video di Marcello Saurino) .

DJ KOMA aka Mauras
Cantante della band reggae POOR MAN STYLE, Beatmaker e DJ attivo dal 1996, membro del gruppo rap FUNK FAMIGLIA e per diversi anni della crew SUITE FOUNDATION. Quasi 20 anni di carriera, dai primi tour con gli ATPC come DJ a quelli con i POOR MAN STYLE come cantante.
Tra la sua discografia oltre l'album pubblicato come Funk Famiglia, tre album piu’ un Bootleg pubblicati con i Poor Man Style, uno da solista ( "Jazz meets Hip-hop"), spicca UNA MOLE DI MC'S, disco che ha contribuito a farlo conoscere su tutto il territorio nazionale. innumerevoli i mix-tape pubblicati e le partecipazioni su dischi di artisti quali Willie Peyote, Duplici, Principe, Lince, Funk Shui Project...
Nel 2015 DJ KOMA ha pubblicato “Diggin In The Clash” (https://soundcloud.com/mauras80/djkoma-diggin-in-the-clash), sei strumentali in un’ unica traccia di 11 min. create campionando dai vinili dei Clash da cui è anche stato estrapolato un videoclip (https://www.youtube.com/watch?v=WAXUbggck-Q). Inoltre ha prodotto due tracce dell'ultimo disco di Willie Peyote "Educazione Sabauda": "La Scelta Sbagliata" feat. Tormento; "E Allora Ciao” e fatto uscire sempre nel 2015 “SENZA PENTAGRAMMA” https://soundcloud.com/mauras80/sets/senza-pentagramma-best-of una raccolta di strumentali edite e non fatte negli ultimi anni (2006-2016).
E' attualmente impegnato a promuovere il suo ultimo album LA VITA E' DURA che lo vede protagonista come beatmaker, Dj, cantante. Album di cui ha anche curato l'artwork rappresentando ogni canzone con un'opera artistica (foto, disegno, pittura, illustrazione).
Sta anche lavorando al nuovo disco dei POOR MAN STYLE.
14/04/2018
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Dunk • Cinema Vekkio

DUNK italian band è il progetto che unisce:

• Ettore Giuradei | voce, chitarra
• Marco Giuradei | tastiere, synth, cori
• Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi, O.R.K.) | chitarre
• Luca Ferrari (Verdena) | batteria

Il 12 gennaio 2018 esce l'omonimo album di debutto, per Woodworm Label.
21/04/2018
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Punkreas \ Cinemavekkio_Corneliano d'Alba (CN)\open:Il Complesso

Siamo felici di presentare sul nostro palco, all'interno del programma per festeggiare il ventennale del CVK, una delle band simbolo della musica alternativa italiana: i Punkreas !!!
Sabato 21 Aprile, per un grandioso ritorno alle origini!
Nati nel 1989 a Parabiago (MI), possono essere considerati a buon diritto la punk band più famosa d'Italia. Attualmente la formazione è composta da Cippa (voce), Endriù (chitarra), Paletta (basso), Noyse (chitarra) e Gagno (batteria).
Musicalmente, la band cerca sonorità grezze e furenti che rivelano peraltro una tecnica eccellente ed una creatività - soprattutto nei testi - fuori dal comune. In uscita il 23 marzo con "Inequilibrio", il primo di due EP della band di Parabiago per l’etichetta Garrincha Dischi, in collaborazione con Canapa Dischi.
Prima di loro, a scaldare la folla, una bella quota punk made in Granda: IL Complesso - streetpunk -

open 21.oo
start 22.oo

---ingresso riservato soci arci---
30/01/2018
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La Grande Arte Al Cinema - Stagione 2017/2018

Da Martedì 30 Gennaio a Mercoledì 09 Maggio 2018 - dalle ore 21:00
Area Metropolis 2.0 - Via Oslavia, 8 - Paderno Dugnano (MI)

LA GRANDE ARTE AL CINEMA 2018
Dal 30 gennaio al 9 maggio 2018
Area Metropolis 2.0
Via Oslavia 8, Paderno Dugnano (MI)

Un viaggio tra le Opere di Caravaggio, Hockney, Van Gogh, Cezanne e l’ossessione nazista per l’Arte! 

Presso Area Metropolis 2.0, dal 30 gennaio al 9 maggio 2018 torna con Nexo Digital LA GRANDE ARTE AL CINEMA, che esplorerà non solo l'arte barocca (italiana e internazionale), i grandi movimenti pittorici e i più amati artisti dell'Ottocento, ma si aprirà quest'anno anche ai grandi performer contemporanei.
 
Tra i titoli in programma l’esibizione su schermo di David Hockney dalla Royal Academy of Arts (30 gennaio), docu-film dedicato a uno dei più grandi artisti contemporanei britannici; Caravaggio. L’anima e il sangue (19 e 20 febbraio), un viaggio emozionante attraverso la vita e i luoghi di Caravaggio, le cui opere vengono riprodotte in altissima definizione grazie alla tecnologia di realizzazione in 8K; Hitler contro Picasso e gli altri (13 e 14 marzo), un interessante documentario sul fenomeno di razzie di arte contemporanea a opera del regime nazista nelle collezioni private dei territori occupati dal Reich; Van Gogh. Tra il grano e il cielo (9, 10, 11 aprile), un tour cinematografico attraverso il lascito della più grande collezionista d’arte contemporanea olandese, Helene Kröller-Müller; Cézanne. Ritratti di una vita (8 e 9 maggio), dove la vita del grande pittore ispiratore dei Fauves Cézanne viene raccontata attraverso le sue opere e alcuni filmati di repertorio girati nel sud della Francia.

La Grande Arte al Cinema è un fenomeno cinematografico sempre più amato, che lo scorso anno ha portato in sala 190.000 spettatori solo in Italia. 

CALENDARIO

David Hockney dalla Royal Academy of Arts
30 gennaio 2018 ore 21
Il docufilm che racconta le due grandi mostre dedicate all’artista negli ultimi cinque anni dalla Royal Academy of Arts di Londra. Membro della Royal Academy dal 1991, David Hockney – uno degli artisti britannici più famosi al mondo- ha un rapporto unico con l’istituzione, per i cui spazi realizza le due mostre ad hoc, trasformandole in due eventi spettacolari. Le sue esposizioni a Londra, Parigi, New York attraggono sempre un numero altissimo di visitatori e ora gli spettatori avranno modo di conoscere anche su grande schermo uno dei maestri del 21° secolo, l’artefice di opere iconiche come A Bigger Splash e A Closer Grand Canyon, ascoltando l’intervista all’artista a cura di Tim Marlow, Direttore Artistico della Royal Academy of Arts.

Caravaggio. L’anima e il sangue
19-20 febbraio 2018 ore 21
Una delle prime produzioni in Italia realizzate in 8K che offre una percezione quasi tattile delle oltre 40 opere trattate nel film. Dedicato a uno degli artisti più controversi e amati al mondo e prodotto da Sky e Magnitudo Film, il film fa intraprendere allo spettatore un viaggio emozionante attraverso la vita, le opere e i tormenti di Caravaggio, pittore geniale e contraddittorio, che più di ogni altro ha raccolto in sé luci e ombre, genio e sregolatezza, generando opere sublimi. “Caravaggio – L’Anima e il Sangue” è un excursus narrativo attraverso i luoghi in cui l’artista ha vissuto e quelli che custodiscono oggi alcune tra le sue opere più note: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta. Un’approfondita ricerca documentale negli archivi che custodiscono traccia del passaggio dell’artista, conduce lo spettatore sulle tracce del Merisi mentre le scene fotografiche e simboliche ambientate in un contesto contemporaneo ed essenziale mettono in scena gli stati d’animo di Caravaggio con un grande impatto emotivo.

Hitler contro Picasso e gli altri
13-14 marzo 2018 ore 21
Sono trascorsi 80 anni da quando il regime nazista mise al bando la cosiddetta “arte degenerata”, organizzando nel 1937, a Monaco, un’esposizione pubblica per condannarla e deriderla e, contemporaneamente  un’esposizione per esaltare la “pura arte ariana”. In quei giorni cominciò la razzia, nei musei dei territori occupati e nelle case dei collezionisti e ebrei, di capolavori destinati a occupare gli spazi di quello che Hitler immaginava come il Louvre di Linz, rimasto poi solo sulla carta e a Carinhall, la residenza privata di Goering, l’altro grande protagonista del saccheggio dell’Europa. Il documentario raccoglie testimonianze dirette legate a storie che prendono il via dalle grandi mostre che a distanza di 80 anni, nel 2017, fanno il punto sull’arte trafugata, tra protagonisti di quegli anni, e ultime restituzioni. Prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital.

Van Gogh. Tra il Grano e il Cielo
9-10-11 aprile 2018 ore 21
Un tour cinematografico attraverso il lascito della più grande collezionista privata del pittore olandese: Helene Kröller-Müller (1869-1939), che ai primi del Novecento giunse ad acquistare quasi 300 suoi lavori, tra dipinti e disegni. La storia di questa passione sfociata in un’impressionante collezione d’arte è raccontata anche dalla mostra protagonista del film, Van Gogh. Tra il grano e il cielo, alla Basilica Palladiana di Vicenza fino all’8 aprile 2018, che raccoglie 40 dipinti e 85 disegni proventi dal Kröller-Müller Museum di Otterlo in Olanda, dove oggi è custodita l’eredità di Helene. Un’esposizione che, con la curatela del critico d’arte Marco Goldin, presenza narrante anche nel film, oltre a raccontarci l’arte e il genio di Van Gogh, permette di capire l’importanza del disegno e di lunghi studi preparatori nella sua pratica artistica. Prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital.

Cézanne. Ritratti di una vita
8-9 maggio 2018 ore 21
Il documentario sul padre dell’arte moderna, colui che influenzò Fauves, cubisti e tutti gli artisti delle avanguardie. Cézanne – Ritratti di una vita conduce lo spettatore nella vita dell’artista attraverso le sue lettere personali e l’esplorazione degli spazi privati, includendo anche filmati girati nel sud della Francia, dove Cézanne nacque e si spense. Ancora una volta lo spunto per il racconto nasce da una mostra itinerante: “Cézanne’s portraits”, che raccoglie per la prima volta da collezioni di tutto il mondo oltre cinquanta ritratti eseguiti dall’artista, in viaggio tra la National Portrait Gallery di Londra, il Musée d’Orsay di Parigi e la National Gallery of Art di Washington DC.

24/01/2018
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Cinecult Da Art River - La Rassegna Del Mercoledì

Da Mercoledì 24 Gennaio a Mercoledì 18 Aprile 2018 -
Art River - Via Thaon Di Revel, 21 - Milano (MI)

Dal 24 gennaio per 13 mercoledì Art River ospita la rassegna "Cinecult" curata da Alessandro Baracco, che propone un affascinante viaggio nel mondo del cinema melodrammatico anni ’40 e ’50, alla scoperta di pellicole ricche di spunti curiosi e interessanti che altrimenti sarebbero difficili da rintracciare e gustare.

"Questa che presento è una serie di titoli fiammeggianti dove le storie e gli interpreti sfidano la realtà arrampicandosi in dirupi di melodrammi accesi, pur essendo spesso pellicole in bianco e nero o con una fotografia documentaristica. Sono film cult, difficili da trovare e difficili da dimenticare. In tutti regna una vena di pazzia che ipnotizza lo spettatore e lo seduce per l’inquietudine che gli trasmette - spiega Baracco - Sono film maledetti  che aprono scenari cupi sulla natura umana e suggeriscono fino a dove ci si può spingere sui baratri della crudeltà, ma sono anche film unici per la forza delle loro immagini, le suggestioni fotografiche, la regia ipnotica".

La prima serie è composta da film della Golden Hollywood degli anni ’40. Storie, attori, registi, sceneggiatori di un livello così alto da dare le vertigini…

PROGRAMMA
-Ombre malesi, 1940  William Wyler
-Il mio corpo ti scalderà, 1941  Howard Hughs
-La fiamma del peccato, 1944  Billy Wilder
-Femmina folle,  1945 John M. Stahl
-Il grande  sonno, 1946 Howard Hawks
-La signora di Shangai, 1947 Orson Welles
-Il narciso nero, 1947 Powell&Pressburger
-Pandora, 1951  Albert  Lewin
-Il piacere, 1952 Max Ophuls
-Jonny Guitar, 1954 Nicholas Ray
-Un bacio una pistola, 1955 Robert Aldrich
-La morte corre sul fiume, 1955 Charles Laughton
-Come le foglie al vento, 1956 Douglas Sirk

Per info e prenotazioni: Valeria Zanoni, 3346011443 - artrivermilano@gmail.com

21 febbraio 2108
IL NARCISO NERO

Primo film non americano di questa rassegna Cine-Cult è “Il Narciso nero” girato da Powell e Pressburger nel 1946 in Inghilterra. ...
Un principe indiano dona un palazzo arroccato sull’Himalaya ad un ordine di monache per insediarci un convento e istruire i locali all’inglese e alla parola di Dio. Vengono scelte e inviate 5 suore in quella remota regione, ma l’impresa presenta delle difficoltà a cominciare dal palazzo che era stato un vecchio harem “la casa delle donne”, pieno di affreschi con scene erotiche e costruito sul bordo di uno strapiombo. 
L’aria rarefatta, i colori abbaglianti, l’intensità dei profumi, portano in breve a confondere il gruppo di suore e far perdere loro la testa. 
In uno scenario così estremo Powell e Pressburger mettono in scena un film straordinario, unico nel suo genere, dove il dramma precipita nell’horror acceso dai colori fulgidi dell’Himalaya.

Meglio prenotarsi.

8 euro il biglietto

Vale 393 0552272 oppure artrivermilano@gmail.com

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