13/12/2017
~6982km

Anteprima Star Wars - The last Jedi in Dolby Atmos

Mercoledì 13 Dicembre non prendete impegni, chiedete un permesso al lavoro e non portate i bambini a scuola perché qui al Cinema Victoria ci sarà l'ANTEPRIMA di

• STAR WARS - The Last Jedi •
ale ore 10:30 in Dolby Atmos

Le prevendite sono disponibili sul nostro sito www.victoriacinema.it
10/11/2017
~7021km

1930-2017 Sogni in Movimento . ODEON Gallery

Nasce l'ODEON Gallery
☛ 1930-2017 Sogni in Movimento ☚
Gli anni di cinema all’ODEON e non solo: nasce l’ODEON Gallery
Prima esposizione collettiva con:
Stefano Cappelletti | Nicola Corona | Elena Fregni | Luca Serio

a cura di Erica Fuschini e Luca Fontana

Venerdì 10 Novembre ore 20.15 A CENA CON L’ARTISTA…
Elena Fregni e Stefano Cappelletti | tema MAREE ONIRICHE

MENÙ
Aperitivo di benvenuto
Steak di Polenta con Crema al Pistacchio e Sesamo Nero
Vellutata di Piselli in Fiore
Luna Piena di Salmone (o formaggio nel menù vegetariano) e Funghi
Acquario alla Mela Verde

Prezzo a persona: 25€ bevande escluse | Solo su prenotazione*
info e prenotazioni 051 227916 | cinemaodeoncafe@gmail.com
*in caso di allergie o intolleranze si prega di avvisare al momento della prenotazione

Domenica 15 ottobre in occasione dell' European Art Cinema Day (EACD) ha preso vita l'ODEON Gallery, il nuovo spazio espositivo del ☛ Cinema Odeon ☚ dedicato all'arte contemporenea.

Lo scopo della rassegna annuale è quello di promuovere l'arte e soprattutto gli artisti, proponendo una sorta di vetrina nel pieno centro di Bologna, uno spazio ibrido dove Cinema e Galleria d’Arte si fondono in un unico progetto.

Essendo il Cinema Odeon da sempre impegnato nella diffusione di film di qualità e di elevato spessore artistico, l’incontro e il connubio con le altre arti figurative è un ulteriore passo in tale direzione.

Quello che ci piacerebbe fare in questo primo anno di “programmazione artistica” è coinvolgere principalmente gli artisti della città.
Il progetto partirà così con una prima collettiva il cui titolo, “1930-2017 Sogni In Movimento”, va a sottolineare sia la storia del cinema Odeon (nato appunto negli anni '30) che lo svilupparsi di nuove idee.

Il concetto di “movimento” che ben si inserisce nel contesto cinematografico (dinamicità, racconto, sviluppo e ricordo della vecchia pellicola) legato a quello di “sogno” (quindi nuove idee, desideri, pensieri, pulsioni, élan vital che tutto muove..) ci permette di creare un filo conduttore che unisce arte, innovazione, filosofia e ricerca introspettiva sul fronte dell’anima e di legare la prima mostra collettiva alle successive esposizioni personali prevalentemente incentrate sulla poetica del singolo artista.

Ogni esposizione prevede un vernissage di apertura e due cene a tema in presenza dell'artista, così da unire arte, cinema e cucina all'insegna dello spirito artistico e culturale del cinema Odeon.

Stefano Cappelletti, Nicola Corona, Elena Fregni, Luca Serio, sono i primi artisti chiamati ad esporre i loro lavori.

STEFANO CAPPELLETTI
Argenta (FE), 1956
L’arte magica visionaria senza tempo rivive nel contemporaneo e trova la sua espressione nelle dimensioni del sogno, del gioco e della rappresentazione dell’impossibile, il tutto alla volta della ricerca e dell’espressione del Sé. La trasfigurazione del reale e dei significati nasconde e svela allo stesso tempo il vero nascosto dalle sovrastrutture attraverso una pittura al contempo ludica e spregiudicatamente diretta.

NICOLA CORONA
Belluno, 1959
Il fumetto nel suo correre a strisce ogni tanto si ferma e incontra l’arte.
E’ così che le tavole divengono opere autonome, ricche di spessore fisico (anche in senso materiale attraverso la tecnica del collage) in un trionfo di tecniche pittoriche dall’aura new-dada e pop ed i personaggi si trasformano in immagini umane gelidamente artefatte e opposte, tipiche di una finta umanità camaleontica.

ELENA FREGNI
Crevalcore (BO), 1970
“Un’Aracne della matassa metallica”, come descritta da Baccilieri, che disegna sculture intrecciando fili di ferro. Lo spirito del soggetto, in prevalenza animale, si libera dalla gabbia che paradossalmente lo crea, e arriva diretto a colpire l’anima dello spettatore che, nonostante la leggerezza delle strutture viene travolto dalla potenza espressiva e dalla maestosità delle figure.

LUCA SERIO
Bologna, 1988
Il Velo della materia continuamente steso e rimosso nella rincorsa al Limite, infinito (o non finito), per definizione irraggiungibile, porta la ricerca del giovane artista sul fronte dell’Errore colto come spunto di crescita e formazione; atto creativo e distruttivo vengono quindi a corrispondersi nella tensione verso la resa percettiva dell’Io interiore che rimane inesorabilmente inafferrabile.
01/12/2017
~7021km

Octavia Monaco . ecce foemina dea . ODEON Gallery

Opening e Concerto venerdì 1 dicembre h 19:00

secondo appuntamento monografico / imperdibile / dionisiaco
all'ODEON Gallery Cinema Odeon
☛ Octavia Monaco . ecce foemina dea ☚

L’archetipo del feminino sacro torna ad essere celebrato ed elevato in tutta la sua divinità.
Sono alberesse oracolanti, figure creatrici, generatrici, mandala in espansione, esseri della devozione celebrati nel loro aspetto più arcaico e dionisiaco; Dee Madri senza tempo e senza età, eterne e perciò custodi della forza del simbolo.

A cura di Erica Fuschini e Luca Fontana

Al Violoncello Elena Sofia Zivas
05/11/2017
~7054km

Walk with Me - Repliche straordinarie

Domenica 5 Novembre (ore 18.30) e Sabato 16 Dicembre (ore 19) torna al Cinema Odeon Firenze il film documentario WALK WITH ME, in collaborazione con Wanted Cinema e Essere Pace. Narrato dalla voce del candidato all’Oscar Benedict Cumberbatch Walk With Me è un viaggio nella comunità monastica del maestro Zen Thich Nhat Hanh, che insegna l’antica arte della meditazione buddhista oggi nota come Consapevolezza.

Realizzato nel corso di tre anni nel monastero in Francia, ma anche on the road negli Stati Uniti, il film racconta per la prima volta dall’interno la quotidianità di un monastero Zen del XXI secolo, nel quale un gruppo di occidentali dalle più diverse provenienze ha scelto di ricominciare a vivere impostando la propria vita su nuovi valori, capaci di aprire inedite prospettive spirituali.

“È silenzioso e puro; contiene immagini e suoni che si traducono in una dimenticata concisione. Mi è piaciuto come i registi siano riusciti a catturare e trasmettere, cinematograficamente, lo stato a volte inspiegabile di essere risvegliato” – Alejandro González Iñárritu
21/11/2017
~7054km

Tributo a Bauman: Lawnswood Gardens + Teoria svedese dell'amore

Martedì 21 Novembre (dalle ore 20.30) il Cinema Odeon Firenze presenta un tributo alla figura del grande sociologo polacco Zygmunt Bauman, recentemente scomparso, con due film: LAWNSWOOD GARDENS: A PORTRAIT OF ZYGMUNT BAUMAN e a seguire LA TEORIA SVEDESE DELL’AMORE.

LAWNSWOOD GARDENS: A PORTRAIT OF ZYGMUNT BAUMAN (Polonia, 60′) di Paweł Kuczyński – Versione originale con sottotitoli in italiano. Il primo film realizzato su uno dei più importanti e celebrati sociologi europei, padre del concetto di “modernità liquida”, nasce durante quattro giorni della primavera 2010 passati da Bauman, nella sua casa a Leeds in Gran Bretagna, discutendo e confrontandosi con un collega professore di filosofia e un amico artista. I loro dialoghi affrontano in modo appassionante tanto le questioni più profonde quanto apparenti banalità, senza mai perdere l’approccio informale, ma sempre coinvolgente, preferito da Bauman. Il documentario esplora anche, attraverso analisi e testimonianze, i legami tra il suo fondamentale Modernità e Olocausto e Inverno nel mattino, memoriale del ghetto di Varsavia scritto dalla moglie Janina.

LA TEORIA SVEDESE DELL’AMORE (Svezia, 70′) – di Erik Gandini – Versione italiana. Erik Gandini, regista italo svedese, parte dalla Svezia in un viaggio cinematografico che lo porta fino all’Etiopia. Il film nasce da una riflessione sul manifesto proposto dal parlamento svedese nel 1972, “La famiglia del futuro”. Il concetto è che ogni relazione umana autentica si basa sull’indipendenza: una donna dal marito, gli adolescenti dai genitori, gli anziani dai figli. L’indipendenza però limita i contatti e le interazioni: così metà della popolazione vive sola, sempre più donne diventano madri single con l’inseminazione artificiale. Perché una vita sicura e protetta può rivelarsi tanto insoddisfacente? Una possibile risposta è affidata al noto sociologo polacco Zygmunt Bauman, che dimostra perché una vita priva di problemi non è necessariamente una vita felice.

Biglietto per 1 film: euro 8

Biglietto per entrambi i film (solo alla cassa del cinema): euro 12
27/11/2017
~7054km

Canaletto a Venezia

Lunedì 27 Novembre (ore 16.30 – 18.30 – 21.00) arriva al Cinema Odeon Firenze il bellissimo film documentario CANALETTO A VENEZIA (versione italiana). In occasione della mostra di Londra, il film evento che guida gli spettatori attraverso la vita e le opere del pittore che meglio colse l’essenza e il fascino di una delle città più amate al mondo. Una visita esclusiva tra i luoghi che lo conquistarono e attraverso le collezioni di Buckingham Palace e Windsor Castle.

Il film garantirà un accesso unico alle opere d’arte di Canaletto conservate presso la Royal Collection, molte delle quali esposte nella mostra “Canaletto e l’arte di Venezia”, presso la Galleria della Regina a Buckingham Palace (fino al 12 novembre 2017). Il film offre inoltre l’opportunità di entrare in due residenze reali ufficiali – Buckingham Palace e Windsor Castle – per conoscere più da vicino l’artista e il suo principale agente Joseph Smith, Console britannico a Venezia che introdusse il pittore nel Regno Unito. Gli spettatori si avventureranno così in un singolare Grand Tour, visitando i luoghi amati dai contemporanei di Canaletto e da lui immortalati in vedute indimenticabili – dal Ponte del Rialto a Piazza San Marco, da Palazzo Ducale fino alla Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, guidati dai curatori della Royal Collection Trust e dai maggiori esperti al mondo della storia di Venezia.
04/12/2017
~7054km

La febbre del sabato sera - Versione restaurata 4K

Lunedì 4 Dicembre (ore 21) Cinema Odeon Firenze e Cineteca di Bologna presentano SATURDAY NIGHT FEVER (La febbre del sabato sera) in VERSIONE RESTAURATA 4K: il film-cult che lanciò il mito della disco music al cinema e la stella di John Travolta.

Sullo sfondo di una New York livida e marginale, il ballo, per l'italoamericano Tony Manero, è strumento di riscatto sociale e morale. Le movenze irresistibili di John Travolta tra i colori pop della pista da ballo e la colonna sonora composta dai Bee Gees, quintessenza seventies della disco music, ne hanno fatto uno dei film musicali di maggiore successo di sempre, un vero e proprio culto che ha impresso un segno indelebile nella storia del cinema e del costume. Eppure, dietro lo sfavillio delle luci stroboscopiche, resta l'amarezza di un ritratto giovanile crudo e disperato.

Il film è in versione originale con sottotitoli in italiano.
06/12/2017
~7054km

Assassinio sull'Orient-Express - Prima nazionale

Arriva al Cinema Odeon Firenze uno dei film più attesi dell'anno! Per l'evento finale del British 100 Film Festival insieme al The British Institute of Florence il film ASSASSINIO SULL'ORIENT-EXPRESS (versione originale con sottotitoli in italiano) di Kenneth Branagh tratto dal capolavoro di Agatha Christie, con un cast stellare: oltre a Branagh, anche Judi Dench, Michelle Pfeiffer, Penelope Cruz, Johnny Depp, Willem Dafoe...

Preparatevi per una serata incredibile e per una grande festa! TUTTI QUELLI CHE INDOSSERANNO UN CAPO D'ABBIGLIAMENTO (O ACCESSORIO) IN STILE ANNI '20 potranno partecipare all'estrazione dei seguenti premi in palio dal Cinema Odeon Firenze:
- un carnet di 10 biglietti omaggio valido per tutti i nostri film;
- un set dei nostri eleganti quaderni in edizione limitata;
E dal The British Institute of Florence:
- Corso intensivo di inglese, durata tre settimane, per adulto o bambino a giugno o luglio del 2018;
- Corso di italiano di quattro settimane da usufruire entro il 30 giugno 2018;
- Corso di una settimana di storia dell’arte “100 Treasures in Florence” (in inglese) 19-24 marzo 2018;
- Adesione gratuita per un anno alla biblioteca, la dotatissima Harold Acton Library.

Dai finestrini delle carrozze del Simplon Orient Express non si vede altro che neve, un'immensa distesa bianca che inonda i binari e arresta la corsa del treno diretto a Calais. La premessa della nuova versione cinematografica di Assassinio sull'Orient Express è quella tradizionale del giallo corale firmato da Agatha Christie negli anni trenta. Gli illustri passeggeri a bordo del convoglio, riuniti nel lussuoso vagone ristorante, apprendono che un atroce omicidio si è consumato durante la notte: un distinto gentiluomo americano di nome Ratchett (Johnny Depp) è stato pugnalato nel suo scompartimento. Tra i presenti si fa largo il sospetto che l'assassino, bloccato dalla neve, non abbia mai lasciato il treno e si nasconda ancora tra i viaggiatori dell'Orient Express. A orchestrare gli interrogatori, perquisire le valigie e le cabine, raccogliere indizi e calmare gli animi, interviene il miglior detective sulla piazza, per caso a bordo dello stesso treno, il carismatico Hercule Poirot (Kenneth Branagh). Il grassoccio investigatore belga nato dalla penna della Christie, ascolta uno dopo l'altro i reticenti testimoni, annuendo e arricciandosi i baffi a ogni menzogna o tentativo di sviare le indagini. Il suo intuito non lo tradisce mai e la soluzione del caso è più vicina di quanto non sembri.
18/12/2017
~7054km

Loving Vincent - Repliche straordinarie

Dopo lo straordinario successo dei primi giorni di programmazione arrivano le repliche straordinarie di LOVING VINCENT, arrivano le repliche: LUNEDI' 18 DICEMBRE (ore 16.15 – 18.00 – 19.45 – 21.30).

Nessun altro artista al mondo ha dato vita a così tante leggende quanto Vincent van Gogh (1853-1890). Dopo il successo di “Van Gogh Alive – The Experience” (la mostra multimediale più visitata al mondo), arriva finalmente al Cinema Odeon una nuova straordinaria esperienza visiva: un appuntamento nato dal connubio tra arte e tecnologia che segnerà una nuova frontiera per la Grande Arte al Cinema, offrendoci l’opportunità di conoscere in modo nuovo uno degli artisti più amati di sempre.

Definito come un martire, un satiro lussurioso, un folle, un genio e un fannullone, e spesso anche travisato e oscurato dal mito e dal tempo, il vero Vincent viene improvvisamente svelato dalle sue lettere. Ispirandosi al suo ultimo scritto, quello in cui annotava “Non possiamo che parlare con i nostri dipinti”, Loving Vicent ha scelto di partire dalle parole dell’artista, lasciando che fossero proprio i dipinti a raccontare la storia e l’opera del pittore olandese esposto nei più importanti musei del mondo, da Amsterdam a New York, da Londra a Mosca, da Parigi a Dallas.

Scritto e diretto da Dorota Kobiela & Hugh Welchman, Loving Vincent è infatti il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Realizzato elaborando i quadri dipinti del pittore, il film – che sarà all’Odeon per tre giorni il 16, 17 e 18 ottobre – è composto da migliaia di immagini create nello stile di Vincent van Gogh realizzate da un team di 125 artisti che hanno lavorato anni per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto. Un lungometraggio poetico e seducente che mescola arte, tecnologia e pittura e si è aggiudicato il Premio del Pubblico all’ultimo Festival d’Annecy.
21/11/2017
~7082km

Il senso della bellezza - al CinemaCity

Il senso della bellezza” racconta un momento speciale del CERN, a sessant’anni dalla sua nascita. È l’inizio di un nuovo eccezionale esperimento con l’LHC – il Large Hadron Collider. In questo anello a cento metri di profondità e lungo ventisette chilometri si producono ogni secondo miliardi di collisioni tra particelle subatomiche. Perché? Cosa stanno cercando i fisici con i loro rivelatori? Queste specie di macchine fotografiche di proporzioni titaniche come ATLAS e CMS, sono capaci di scattare quaranta milioni di “fotografie” al secondo.

Mentre il nuovo esperimento del CERN procede nella sua esplorazione della misteriosa energia che anima l’universo, scienziati e artisti ci guidano verso quella linea d’ombra in cui scienza e arte, in modi diversi, inseguono verità e bellezza. Tra queste donne e questi uomini alcuni credono in Dio, altri credono solo negli esperimenti e nel dubbio. Ma nella loro ricerca della verità, tutti loro sono in ascolto di un elusivo sesto, o settimo, senso… il senso della bellezza.

Scritto e diretto da Valerio Jalongo
Ingresso 8 euro
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