20/10/2018
~8.4km

Ivan Venerucci Italian Style, collezione autunno/inverno !

Presentazione esclusiva delle nuove linee di abbigliamento uomo, donna e bambino.

Altresì, accessori moda e complementi d'arredo.

Tutti gli articoli sono in edizione esclusiva e limitata, realizzati graficamente dal digital artist e designer italiano Ivan Venerucci.

Articoli NON IN VENDITA NEI NEGOZI, ma acquistabili ESCLUSIVAMENTE all'interno del sito produttore il cui link è qui presente in descrizione !

27/01/2019
~21.0km

Concorso Internazionale Ex Libris Abbazia San Nilo - 2^ Mostra Concorso

Domenica 27 Gennaio 2019 -
Associazione Culturale Officine Incisorie - Via Del Casale Santarelli, 40/a - Roma (RM)

Secondo Concorso Internazionale
Ex-Libris Officine Incisorie - 2018

Entro il 27 gennaio 2019

L’Associazione culturale Officine Incisorie organizza per l’anno 2018 un Concorso Internazionale di Ex Libris ispirato al mondo delle fiabe.
Il tema della fiaba è un ritorno alla nostra infanzia, ai racconti della mamma per accompagnarci al sonno, a quelli della nonna di fronte al caminetto nel ricordo di tempi che non ci sono più.
La fiaba nasce come tradizione tramandata oralmente poi raccolta in libri finemente illustrati a stimolare la fantasia dei piccoli lettori.
La sua missione si colloca tra un magico potere terapeutico ed un reale significato educativo. Non ha sempre una morale esplicita come nel caso delle favole, ma porta il lettore a compiere un percorso di analisi, di crescita e autoaffermazione. Le fiabe sono fortemente legate ad un contesto geografico e culturale.
Officine Incisorie, con la seconda edizione del concorso, vuole valorizzare questa tradizione orale tramite la mano degli incisori. L’intenzione è quella di trovare un filo conduttore che leghi le persone di ogni dove attraverso i racconti popolari. Ogni artista sarà chiamato quindi a rappresentare in un ex-libris una fiaba a sua scelta. Sarà apprezzato l’impegno nella ricerca di fiabe non conosciute al grande pubblico e che siano testimonianza della cultura della propria terra.
Il primo classificato si aggiudicherà una mostra personale organizzata da Officine Incisorie.
Sia ai 10 finalisti che al vincitore sarà consegnato il catalogo della mostra.

Il concorso si concluderà con un'esposizione in data e luogo da confermare.

Verrà inoltre realizzato un catalogo in formato digitale (PDF) che verrà distribuito a tutti i partecipanti della manifestazione.

07/10/2018
~68.4km

Fatti Di Terra (3) Mostra A Narni - Opere Di Claudio Pieroni, Enrico Partengo E Marco G. Ferrari

Da Domenica 07 Ottobre a Domenica 02 Dicembre 2018 -
Via Del Campanile - Narni (TR)

“Fatti di terra (3)”
Opere di Claudio Pieroni, Enrico Partengo e Marco G. Ferrari

Nuovo appuntamento alla “Stanza – ci sono cieli dappertutto” di Narni in occasione dell’Umbria Green Festival

Vernissage, jam session e reading domenica 7 ottobre 2018

Domenica 7 ottobre dalle ore 11.30, a Narni, presso il luogo per le arti “Stanza–Ci Sono Cieli dappertutto” si terrà l’inaugurazione dell’esposizione “Fatti di terra (3)”.

Durante il vernissage, dalle ore 15.00 jam session di musica e letteratura con interventi del sassofonista Enrico Ghelardi (www.enricoghelardi.com) e dei poeti Maria Grazia Calandrone (www.mariagraziacalandrone.it), Claudio Damiani (www.claudiodamiani.it), Laura Pugno (www.laurapugno.it), Beppe Sebaste (www.beppesebaste.com), Silvia Tripodi (www.laletteraturaenoi.it) e l’antropologo Matteo Meschiari  (https://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_Meschiari).

La Mostra, giunta alla sua terza edizione, si svolge nell’ambito dell’edizione 2018 dell’Umbria Green Festival, che si terrà dal 4 al 7 ottobre tra Terni e Narni e che vuole essere un’esperienza collettiva di informazione e sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità, per guardare al progresso e ad un benessere ambientale, sociale ed economico nella prospettiva di lasciare alle generazioni future una qualità della vita non inferiore a quella attuale.

In questa edizione di “Fatti di terra” ad esporre le proprie opere saranno Claudio Pieroni (www.claudiopieroni.com),  Enrico Partengo (https://enricopartengo.jimdo.com) e Marco G. Ferrari (www.marcogferrari.com). La mostra – come i reading che si terranno nel pomeriggio – vuole essere una riflessione sulla problematica della proprietà del suolo e il paesaggio terrestre. Noi non siamo proprietari della terra in cui viviamo, la nostra nazione, come luogo fisico, non ci appartiene e in questa ottica viene affrontata la tematica della migrazione come esperienza di passaggio e attraversamento. Del resto lo stesso abitare, a ben vedere, e come è stato sottolineato dalle mostre precedenti, non è una stasi, uno stato in luogo, ma è esso stesso movimento, un’avventura intensa, un verbo di moto a luogo.

   Insegna e ispirazione ideale della mostra e dei reading, i due celebri versi di Virgilio: “Io stesso ignoto, derelitto, percorro i deserti / della Libia, respinto dall’Europa e dall’Asia” (Eneide, I, 384-385)

Claudio Pieroni esporrà la sua opera inedita “Non sono venuto al mondo…”, che da una parte affronta la tematica della migrazione verso un Occidente idealizzato, come viene visto dallo sguardo degli abitanti del terzo e quarto mondo, salvo poi trovarsi a vivere in una sorta di realtà parallela fatta di clandestinità e di ghetti, d’incomprensione e di feroce incomunicabilità; dall’altra è un dissimulato omaggio a una delle opere più segrete e intense della storia dell’arte, il dipinto Pallade e il centauro di Sandro Botticelli – sintesi della forza beatificante della Grazia che, in ogni cultura, ammansisce e guida la pura forza, umana e/o animale. Il titolo dell’installazione richiama inoltre il verso di René Daumal “non sono venuto al mondo per forgiare le braccia ai centauri” (“La manière d’être”). La musica è di Damiano Tata.

SPIRIT LEVEL, 2015–16, è invece l’opera di Marco G. Ferrari, un video a colori che cerca le particolarità di un luogo sacro e presenta gli artefatti di un vulnerabile stato di essere. Girato a Jaipur, Nuova Delhi e Koliyak, India durante l’autunno del 2015, l’artista ha documentato tre luoghi che contengono o promuovono siti sacri. I posti filmati sono interconnessi tramite la sostanza dell’acqua: quella filtrata nella piscina di un albergo di lusso a Jaipur; l’acqua accumulata del pozzo a gradini di Hazrat Nizamuddin ki Baoli a Nuovo Delhi; e l’acqua che si sposta nell’alta e bassa marea del golfo di Khambhat, dove il tempio di Nishkalank Mahadev è situato un kilometro dalla riva, visitabile solo durante la bassa marea.

Nei dipinti di Enrico Partengo “la materia pittorica – terre, bitumi, grafiti – ha un legame diretto con il suolo e il paesaggio”. Non a caso l’artista ha scritto che per lui “la geologia è stata uno strumento per investigare e leggere il mondo”. Altrove ha dichiarato che nelle sue opere “filo conduttore è il tema della memoria, intesa metaforicamente come memo­ria geologica e processo di pedogenesi”.  La “stratificazione” dei materiali spinge il soggetto nelle profondità del quadro creando qualcosa come un fantasma di un paesaggio. La continua cancellazione e ripresentazione del segno porta ogni lavoro a un’evoluzione illimitata nel tempo”.

La Mostra resterà aperta fino al 2 dicembre 2018 e sarà visitabile nei fine settimana o su appuntamento (Tel. 333 9911882 - stanza@stanza.cloud)

ARTISTI:

1) CLAUDIO PIERONI

2011 Fonda in Italia l'Associazione Culturale « Fenghuang » per la diffusione dell’arte e della cultura cinese.

2014 Diploma di primo livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma con massimo voto.

2016 Diploma di Secondo livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma con massimo voto.

2016 Vinto la borsa di Collaborazione agli studenti per l'attività di supporto tecnico ai laboratori della scuola di pittura presso Accademia di Belle Arti di Roma. 2017 Organizzazione e coordinamento spettacolo “ULISSE” preso la scuola materna statale di Amelia.

2017 Organizzazione evento espositivo per le celebrazioni si San Clemente preso Sambucetole (TR)

2017 Collabora presso l'Accademia di Belle Arti di Roma come interprete della lingua cinese.

2017 Collettiva "Fatti Di Terra" a cura di Beppe Sebaste, la Stanza-Ci Sono Cieli Dappertutto, Narni. 2018 Organizza e partecipa a Sentieri, Festival Arte Contemporanea Amelia.

2018 Vinto il concorso Ficlu Premio Carrara città creativa, Forum internazionale di Giovani scultori del marmo a Carrara.

2018 Vinto Primo Premio sezione internazionale del Premio Carrara Città Creativa Forum Internazionale di Giovani Scultori del Marmo a Carrara.

2) MARCO G. FERRARI

è un artista italo-americano di Chicago, Illinois. Ha studiato musica e cinema a Ithaca College e successivamente ha conseguito una laurea in comunicazioni di massa presso la DePaul University e un master in arti visive presso la University of Chicago.   

Realizza film, installazioni artistiche, immagini digitali, musica e performance con proiezioni di video, che esplorarono i rapporti con il luogo e il tempo, per indagare come l’identità venga costruita attraverso tensioni derivanti dai nostri legami o dall’assenza di connessioni con gli ambienti edificati e naturali. Nel sostenere un “cinema di imperfezione” che rivela la materialità dell’immagine, l’opera di Ferrari si prefigge di andare oltre la realtà percepita come evidente per approdare a un luogo di plasticità visiva e di sublime esperienza emozionale. I suoi film sono stati proiettati presso mostre nazionali ed internazionali quali la 54ª Mostra d’Arte Internazionale della Biennale di Venezia, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Forti a Verona, l’Athens International Film and Video Festival in Ohio, il Cultural Center di Chicago, e la sede della University of Chicago a Delhi, in India.

 Al momento divide il proprio tempo fra il suo impegno come artista nel ruolo di professore di Comunicazione a John Cabot University (Roma), cineasta freelance, e la sua attività come curatore del Ferrari Studios, un laboratorio artistico ubicato sia a Chicago che a Guardistallo, in Italia, e che l’artista condivide con suo padre, scultore Virginio Ferrari. 

3) ENRICO PARTENGO è nato a Torino nel 1985 dove vive e lavora. Si diploma in Pittura nel 2012 presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Dal 2010 ha preso parte a numerosi progetti e laboratori di didattica sperimentale e di arte partecipata. Tra questi A scatola chiusa (con il Gruppo Radici, in collaborazione con l’istituto penale minorile Ferrante Aporti di Torino), L’arte di fare la differenza (curato da Associazione Arteco con il Museo di Antropologia ed Etnografia e l’Università di Torino), Market Zone (promosso dalle associazioni Art.ur di Cuneo e DEL’ART di Nizza). Ha partecipato a Musei in Mostra Artissima 13. Nel 2016 ha vinto RESO’ 6 Residenza d’artista a Canberra (Au). Dal 2013 lavora presso la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli e alla Pinacoteca Albertina di Torino in qualità di educatore ed insegnante di arte. Dal 2011 collabora con Giulia Gallo. Dal 2016 collabora con il collettivo Progetto Diogene a Torino.

Informazioni:
“Stanza – Ci Sono Cieli dappertutto” Via del Campanile, 13 Narni (TR) – Umbria
Tel. 333 9911882 - stanza@stanza.cloud - http://www.stanza.cloud/

13/10/2018
~106km

Michelangelo Pistoletto - Il Terzo Paradiso A Fontecchio

Da Sabato 13 Ottobre a Lunedì 31 Dicembre 2018 - dalle ore 10:30
Ex Convento Di San Francesco - Via S. Pio - Fontecchio (AQ)

MICHELANGELO PISTOLETTO
“IL TERZO PARADISO” a Fontecchio

“Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto trova casa a Fontecchio, comune in provincia dell’Aquila situato all'interno del Parco Naturale del Sirente-Velino della Regione Abruzzo. Il piccolo borgo, le cui origini risalgono all’epoca romana e gravemente ferito dal terremoto del 2009, accoglie l’intervento di Pistoletto come "un'opportunità per rinascere" – facendo proprio il messaggio dell’artista – "nel senso della responsabilità e della creatività".

L’inaugurazione è programmata per sabato 13 ottobre 2018 nell’ambito delle manifestazioni organizzate per la Quattordicesima Giornata del Contemporaneo da AMACI e sarà allocato in modo permanente nel mezzo del parco dell’Ex Convento di San Francesco, proprio nel centro del paese, in un punto strategico di eccellente visibilità e sarà accessibile in qualsiasi orario e giorno dell’anno.“Il Terzo Paradiso” a Fontecchio , promosso dal Comune di Fontecchio e curato da Marcella Russo, è organizzato dall’associazione culturale GrandHotel in collaborazione con Cittàdellarte Fondazione Pistoletto, Artivazione e Rivista MU6. L’operazione rientra nell’ambito del progetto culturale PARCO ARTE DI NATURA che prevede la produzione di opere d’arte firmate da artisti internazionali realizzate con materiali esistenti in natura. “Il Terzo Paradiso” è fortemente voluto dal Comune di Fontecchio, nella persona del Sindaco Sabrina Ciancone che, con una visione attenta ai temi della cultura, ha visto nell’opera di Pistoletto l’opportunità di un rilancio per la comunità stessa del borgo.

Durante la giornata di sabato 13 ottobre, a partire dalle ore 10.30, Francesco Saverio Teruzzi, coordinatore degli Ambasciatori del Progetto internazionale Rebirth/Terzo Paradiso, coinvolgendo i cittadini di Fontecchio e gli studenti delle scuole del territorio, darà il via all’azione performativa del Terzo Paradiso. I partecipanti “costruiranno” il simbolo permanente del Terzo Paradiso utilizzando “scarti di materiale di riciclo” utilizzato per la ricostruzione del borgo dopo il terremoto. Il “Nuovo Segno d’Infinito” è quindi il frutto dei due cerchi opposti, che significano natura e artificio, più quello centrale, dove la congiunzione dei due rappresenta il grembo generativo del Terzo Paradiso.

Michelangelo Pistoletto protagonista del mondo dell’arte contemporanea, affermando che: “L'arte è strumento di pensiero e come tale è capace di rimettere in moto la vita”, dal 2003 porta avanti il progetto itinerante “Il Terzo Paradiso”. Il TP fino ad oggi è stato ospitato in diversi siti e sedi del mondo, come l’atrio del Consiglio dell'Unione Europea a Bruxelles nel 2014 e più recentemente nel 2018 raggiungendo addirittura lo spazio, grazie alla missione Expedition 53/53 destinazione ISS – Stazione Spaziale internazionale.

Fontecchio Perché
Il Borgo è caratterizzato da una varietà morfologica e una ricchezza di patrimonio fauno-floristico, consistente nella presenza di rare specie vegetali e animali.  A un primosguardo, infatti, Fontecchio si svela come adagiato in un letto verde, protetto dalla natura e sorvegliato a distanza dalla maestosità del monte Sirente, dal peculiare profilo quasi dolomitico.

Cos’è Parco Arte di Natura
Il progetto, ideato dall’associazione culturale Grand Hotel nel 2014, nasce con l’obiettivo di promuovere l’arte, alimentando la sua capacità di nutrire e nutrirsi nel rapporto con luoghi, spazi e persone, nel dialogo con le tradizioni e le culture locali. Il progetto prevede la produzione di opere d’arte realizzate con materiale naturale e di riciclo reperibile in natura, firmate da artisti internazionali.  Le opere, nate all’interno di tale progettualità, saranno collocate in vari comuni, privilegiando quelli danneggiati dagli effetti del terremoto, e disposte in posti strategici al fine di ripopolare antichi luoghi di aggregazione o crearne di nuovi. Parco Arte di Natura si pone fra i propri obiettivi la creazione di nuovi percorsi turistico-culturali e sociali che supportino le attività del marketing territoriale.

SCHEDA TECNICA

Titolo: MICHELANGELO PISTOLETTO - “IL TERZO PARADISO” a Fontecchio
Artista: Michelangelo Pistoletto
Curatore/Ambasciatore Rebirth/Terzo Paradiso: Marcella Russo
Parte del progetto Parco Arte di Natura
Inaugurazione: Sabato13 ottobre 2018 ore 10.30
Durata: opera permanente
Luogo: Comune di Fontecchio – Ex Convento di San Francesco
Via S. Pio, 67020 Fontecchio AQ
Sito: www.terzoparadiso.org; www.cittadellarte.it; www.artedinatura.it; www.fontecchio.gov.it
Pagina FB: RPpress @russopaiatopress
Contatti: Marcella Russo
Tel: 0039 349 3999037
Mail: marcellarusso.russo@gmail.com

Organizzazione: Ass.Culturale Grand Hotel
Collaborazioni: Cittàdellarte – Fondazione Pistoletto; Artivazione; MU6

Patrocinio: GSSI Gran Sasso Science Institute; UNIVAQ Università degli studi dell’Aquila; ABAQ Accademia di Belle Arti dell’Aquila;

Evento organizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

31/07/2018
~218km

Alla Ricerca Di Stabia - La Mostra All’antiquarium Di Pompei - Mostra E Visita Agli Scavi

Da Martedì 31 Luglio 2018 a Giovedì 31 Gennaio 2019 -
Antiquarium - Pompei (NA)

“ALLA RICERCA DI STABIA”
La Mostra all’ ANTIQUARIUM DI POMPEI
Terzo piano  - Dal 31 luglio 2018 al 31 gennaio 2019

“Alla ricerca di Stabia” è il titolo della mostra che inaugura all’Antiquarium di Pompei il 31 luglio 2018 fino al 31 gennaio 2019.

Un percorso di conoscenza della storia dell’antica Stabiae attraverso le testimonianze lasciateci dai ritrovamenti dalla necropoli di Madonna delle Grazie, con le sue numerose sepolture e dal santuario extraurbano in località Privati connesso, come rivelano i reperti votivi rinvenuti, al mondo femminile, alla protezione della fertilità e delle nascite.

Due contesti di grande importanza per la ricostruzione delle dinamiche insediative del territorio stabiano e per le sue vicende storiche in epoca preromana.

La necropoli di Madonna delle Grazie, con circa 300 tombe distribuite su un’area di circa 15.000 mq, datate tra la seconda metà del VII sec. a.C. e la fine del III sec. a.C., testimonia della più antica occupazione stabile del territorio e rappresenta dunque una fonte preziosa di informazione sugli abitanti degli antichi centri che circondavano Pompei.

Il luogo di culto in località Privati documenta invece un aspetto inedito della storia di Stabiae e cioè la presenza di un santuario extra-urbano nella seconda metà del IV sec. a.C

Il deposito votivo, su una terrazza dei Monti Lattari digradante panoramicamente verso il golfo di Stabiae,  segnava anticamente il confine meridionale del territorio stabiano, in una strategica posizione di controllo del percorso che collegava la valle del Sarno e l’area sorrentino-amalfitana. Al centro della terrazza fu individuata una grande fossa con materiale votivo, spesso frammentato intenzionalmente prima di essere depositato, frammisto a terreno bruciato e a offerte di ossa animali. I diversi tipi ex-voto, dalla ceramica alle terrecotte votive alle antefisse, segnalano il forte legame della divinità con la sfera femminile e inseriscono il santuario in una rete di luoghi di culto che costellavano la Penisola sorrentina, dal tempio dorico di Pompei all’Athenaion di Punta della Campanella.

Tombe a fossa, a cassa litica o coperte con tegole sono i tipi di sepolture documentati nella necropoli di Madonna delle Grazie. Gli oggetti in mostra delineano l’identità del defunto e attestano l’adozione di forme di consumo del vino legate al mondo greco ed etrusco. I reperti testimoniano, inoltre, la presenza in Campania di nuove genti come gli Etruschi che, tra la fine del VII e gli inizi del VI sec. a.C., innescano profonde trasformazioni negli assetti territoriali e nelle dinamiche insediative. In questo periodo, sollecitati anche dall’arrivo di genti straniere, le popolazioni locali delle aree più interne della piana del Sarno e dei Monti Lattari si spinsero infatti fino al golfo di Napoli e si aprirono a nuovi contatti. La necropoli di Madonna delle Grazie ci racconta questa complessa fase di trasformazione.

L’ingresso alla Mostra è inclusa nel biglietto di accesso agli scavi. 

21/06/2018
~227km

L'italia A Hollywood - Tra Arte, Abiti E Le Immancabili Calzature

Da Giovedì 21 Giugno 2018 a Domenica 10 Marzo 2019 - dalle ore 17:00
Museo Ferragamo A Palazzo Spini Feroni - Firenze (FI)

Giovedì 21 giugno: inaugurazione della mostra L’Italia a Hollywood al museo Salvatore Ferragamo di Firenze, con il contributo scientifico di Cinemazero e della Cineteca del Friuli

Tra arte, abiti e le immancabili calzature che hanno fatto la fortuna di Ferragamo, si stagliano preziose fotografie di Tina Modotti custodite dall’archivio di Cinemazero e alcuni spezzoni di film concessi dalla Cineteca del Friuli.

La serata inaugurale proseguirà poi al Cinema Odeon con il cine-concerto di Show People (King Vidor, 1928) musicato dalla Zerorchestra.

Sarà inaugurata ufficialmente giovedì 21 giugno 2018 alle 17.00 la mostra L’Italia a Hollywood, presso il Museo Ferragamo a Palazzo Spini Feroni a Firenze, ispirata a una parte fondamentale della vita di Salvatore Ferragamo, stilista calzaturiero campano emigrato negli Stati Uniti dal1915 al 1927.

La mostra, curata dalla professoressa Giuliana Muscio e dalla direttrice del Museo Ferragamo Stefania Ricci, che vanta anche il contributo scientifico di Cinemazero e della Cineteca del Friuli, alla luce anche delle loro decadi di esperienza con Le giornate del cinema muto, prende in esame la stagione americana del famoso “calzolaio” italiano, come lui stesso si è sempre definito.

Star tra le star, Salvatore Ferragamo ha creato scarpe che sono diventate dei miti come i divi che le hanno indossate, tra cui, solo per citarne alcuni, Charlie Chaplin, Mary Pickford, Joan Crawford e l’icona di stile Rodolfo Valentino.

Attraverso fotografie, spezzoni di film, abiti e raffigurazioni artistiche, la mostra illustra le relazioni e il ruolo svolto dagli italiani e dall’arte italiana in generale a Hollywood e nello star system americano.

Tra queste opere spiccano circa trenta scatti di pregiatissimo valore di Tina Modotti, fotografa e attrice friulana, custodite negli archivi di Cinemazero, e alcune elaborazioni inedite di materiale video, fornite in parte da Cinemazero e dall’Archivio Cinema del Friuli Venezia Giulia, prezioso servizio di conservazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico, animato da La Cineteca del Friuli.

L’esposizione, prendendo spunto dalla straordinaria vita di Ferragamo, finisce per indagare il fenomeno migratorio e l’influenza esercitata dalla cultura italiana in California. “Mi sembra di intravedere un parallelo” commentava l’artista a cui è dedicata la mostra “tra l’industria cinematografica e la mia attività. Quando le major superavano la fase iniziale per ingrandirsi e crescere, il mio negozio seguiva la stessa traiettoria.”

A chiudere la serata inaugurale la proiezione alle 20.00 presso il Cinema Odeon a Piazza degli Strozzi di Show People (1928) di King Vidor, musicato dalla Zerorchestra di Cinemazero che per l’occasione sarà composta da Romano Todesco (contrabbasso), Luca Colussi (batteria), Luigi Vitale (vibrafono e xilofono), Luca Grizzo (percussioni), Gaspare Pasini (sassofoni), Francesco Bearzatti (sax e clarinetti) e Didier Ortolan (clarinetti e sax).

Maschere di celluloide, questo il titolo italiano della pellicola, rappresenta uno dei vertici della commedia brillante degli Anni Venti e offre un panorama della Hollywood dietro le quinte, attraverso gli occhi e le storie di Peggy Pepper interpretata da una delle star più amate dal pubblico di allora: Marion Davies, che capisce di essere arrivata nella città dei sogni non appena intravede l’insegna Hollywood Boot Shop, nome della boutique di Salvatore Ferragamo.

Le avventure della protagonista– carina aspirante attrice, che si reca piena di grandi speranze nella Mecca del Cinema – saranno così accompagnate magistralmente grazie ad una ricetta rodata che fonde improvvisazione e immagini per garantire al pubblico una serata di sicuro livello.

La mostra L’Italia a Hollywood sarà aperta ai visitatori fino al 10 marzo 2019.

Per tutte le informazioni visitare il sito: www.ferragamo.com

20/10/2018
~227km

Ivan Venerucci Italian Style, collezione autunno/inverno !

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20/10/2018
~241km

Ivan Venerucci Italian Style, collezione autunno/inverno !

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11/02/2018
~241km

La Domenica Leonardiana

Al Museo la 2° domenica del mese è la Domenica Leonardiana! Laboratori, visite e attività per famiglie per approfondire i molteplici interessi del grande Leonardo da Vinci...

14 GENNAIO, ore 16.00
Caccia al Genio
target: 7 - 11 anni

11 FEBBRAIO, ore 15.30
Alla bottega del Battiloro
target: 8 -14 anni

11 MARZO, ore 15.30
Piccolo Genio. La domenica leonardiana al Teatro di Vinci
target: 6 -10 anni

8 APRILE, ore 16.00
Raccontare Leonardo con il Kamishibai
target: 4 - 6 anni

13 MAGGIO, 16.00
Come l'aria così l'acqua
target: 4 - 6 anni

10 GIUGNO, 16.30
In cima alla torre del Castello
target: 8 - 14 anni

8 LUGLIO, 16.30
Leonardo pittore
target: 6 - 11 anni

12 AGOSTO, 16.30
La scrittura inversa
target: 8 - 14 anni

9 SETTEMBRE, 16.00
Caccia all'origine del Genio
target: 8 - 14 anni

14 OTTOBRE, 16.00
FAMU. Giornata nazionale delle famiglie al Museo
target: 6 - 11 anni

11 NOVEMBRE, 15.30
A proposito dei nuvoli
target: 6 - 11 anni

9 DICEMBRE, 15.30
Un addobbo... geniale!
target: 6 - 11 anni
10/03/2018
~255km

Gioca con l'arte. Laboratori di creatività 7/11 anni

Gioca con l’arte
Laboratori di creatività al Museo Marino Marini per bambini dai 7 agli 11 anni, a cura di Artemisia ass. cult.

Un sabato pomeriggio per conoscere gli artisti e giocare con l’arte sperimentando tecniche con la guida di un esperto. L’attività prende spunto dai libri dedicati all’arte conservati nella Biblioteca dei piccoli artisti del Museo Marino Marini.

Calendario degli incontri:
sab 10/03/18, ore 15.30 Pollock: il pittore delle macchie (attività ispirata a Jackson Pollock di Beatrice, Carbone, Medico, illustrazioni Aurelio)
sab 14/04/18, ore 15.30 Opere per tutti i sensi! (attività ispirata al volume Alberto Burri: i miei quadri parlano a cura di M. G. Perli, V. Correro)
sab 13/10/18, ore 15.30 Il misterioso sorriso di Monna Lisa (attività ispirata al volume Guarda che arte! Monna Lisa di P. Geis, F. C. Panini)
sab 17/11/18, ore 15.30 Klimt in compagnia dei suoi gatti! (attività ispirata al volume Vi presento Gustav Klimt di B. Capatti)

Tutti gli incontri sono su prenotazione.
Costo di adesione: 3€

Fondazione Marino Marini
Corso Silvano Fedi 30
51100 Pistoia
0573.30285
www.fondazionemarinomarini.it
ww.facebook.com/MuseoMarinoMariniPistoia
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