24/12/2018
~6870km

Presepi Nelle Contrade - Presepi In Mostra A Bobbio 2018

Da Lunedì 24 Dicembre 2018 a Domenica 06 Gennaio 2019 - dalle ore 10:00
Bobbio (PC)

Dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 Presepi in Mostra a Bobbio: 11^ anno in cui si possono ammirare i presepi allestiti nelle vie della città con visite guidate.

Evento organizzato da Ra Familia Bubiéiza
www.facebook.com/groups/312543355556264

Comune di Bobbio
www.comune.bobbio.pc.it

19/04/2019
~6978km

Via Crucis Vivente (venerdì Santo Ogni Tre Anni ) - Rimandata Al 2019

Venerdì 19 Aprile 2019 - dalle ore 20:00
Frassinoro (MO)

Il comitato organizzatore comunica che la Via Crucis Vivente di Frassinoro, che si sarebbe dovuta svolgere il 30 marzo 2018, è rimandata al 19 aprile 2019.

 

Via Crucis Vivente a Frassinoro.  Il Comune dell’Appennino modenese, dal 1906 ogni tre anni , propone una Via Crucis Vivente di una bellezza unica.

L’inizio è fissato per le ore 19, con la chiusura degli accessi al paese. Per raggiungere il centro sarà possibile usufruire di un servizio navetta.
Alle ore 20, in Chiesa Parrocchiale, avrà inizio la liturgia della croce.

Alle ore 21, con due tocchi di campana, si darà il via alla processione. L’illuminazione pubblica verrà spenta e saranno accesi contemporaneamente 1500 barattoli che delimitano il percorso.
La particolarità della via Crucis di Frassinoro è la staticità dei "quadri" delle stazioni: tutti i personaggi che interpreteranno le varie parti resteranno fermi in pose plastiche mentre la folla dei visitatori sfilerà silenziosa.

Segnaliamo, inoltre, che in questi anni la Via Crucis di Frassinoro è entrata a far parte di Europassione, un’associazione internazionale della quale fanno parte le più antiche rappresentazioni storiche della Passione di tutta Italia e anche d’Europa. Insomma, un riconoscimento che dà ancora più valore ad una manifestazione unica.

“Si corre sempre il rischio di cadere nella banalità, ma la Via Crucis Vivente di Frassinoro è un importante veicolo per unire la popolazione, lasciando lontana l’appartenenza politica e altre questioni- spiega Elio Pierazzi, Sindaco di Frassinoro-. La Via Crucis è un appuntamento fondamentale per la nostra comunità, ma deve diventare anche un grande momento turistico e noi, come Frassinoro, dobbiamo lavorare su questa ricettività. E’ importante, in un’occasione come questa, trattenere turisti sul nostro territorio oltre alla via Crucis perché Frassinoro ha anche tanto altro, per 365 giorni all’anno. Uno dei nostri obiettivi è quello di valorizzare nel migliore dei modi la Via Crucis e anche le tante altre opportunità e bellezze a disposizione del nostro territorio”.

La raffigurazione dei quadri della Via Crucis Vivente di Frassinoro viene preparata da gruppi di famiglie che si impegnano a curare gli allestimenti scenici, i costumi e scritturano le varie comparse avvalendosi della collaborazione degli abitanti delle borgate limitrofe al paese e delle frazioni del Comune.

Ogni stazione ha una persona di riferimento, questa figura centrale è il Capostazione. Questo ruolo, quasi sempre, viene tramandato di padre in figlio o comunque destinato ad un ceppo famigliare; le nuove generazioni sono consapevoli dell'eredità organizzativa che dovranno assumere.
Sino alla fine degli anni '50 le borgate partecipavano secondo canoni precisi ricevuti dalla storia. Successivamente questa consuetudine è stata leggermente mutata. Infatti, i casunam erano rimasti gli unici ad avere una dote preziosa per la Via Crucis: il cavallo. Per una buona riuscita scenica, divenne indispensabile suddividere gli equini, e con essi i figuranti, tra i vari quadri.

26/12/2018
~7065km

Presepe Vivente - Presepe Sotto I Tre Colli Di Brisighella

Mercoledì 26 Dicembre 2018 - dalle ore 16:00
Brisighella (RA)

A Brisighella il 26 dicembre prenderà vita il Presepe vivente, tra fuochi, fiaccole e la rappresentazione dei mestieri di un tempo.

A Brisighella verranno fedelmente ricostruite le tappe che hanno portato alla nascita di Gesù, attraverso una rappresentazione itinerante che toccherà alcuni degli angoli più suggestivi del borgo.

L’originalità del presepe vivente, sta nella sua cornice, nel suo allestimento, nei figuranti che con le loro espressioni, gesti suscitano emozioni in chi guarda o meglio ripercorre questa storia. Lo spettatore può trovare dalle ore 16 in piazzetta porta Gabolo la scena dell’annunciazione, per poi spostarsi a metà di piazza Marconi con la visita di Maria a Elisabetta e, all’inizio di via Naldi, il sogno di Giuseppe.

Le tre scene sono arricchite da momenti di vita quotidiana, con pastori, mercanti e artigiani. A metà di via Porta Fiorentina, invece, ai lati della fontana vecchia è l’allestita l’oasi dei pastori del deserto. Giuseppe e Maria partiranno poi alla ricerca di un alloggio lungo le strade del borgo, per poi giungere alle 17 all’anfiteatro di Via Spada, piccola cornice che riporta all’origini del presepe vivente a Brisighella, dove il racconto metterà in scena la natività, la visita dei pastori alla capanna e l’adorazione dei Magi. I personaggi, le scenografie e gli allestimenti sono il frutto della partecipazione dell’intera comunità brisighellese. La sacra famiglia per questa edizione avrà il volto di Francesca Spada, Mirco Monduzzi e del piccolo Zeno.

In occasione del presepe vivente è stata anche realizzata una cartolina d’artista opera dell’architetto Maura Cantagalli.

Per informazioni:
Pro Loco Brisighella tel. 054681166
iat.brisighella@racine.ra.it
www.brisighella.org

01/09/2018
~7069km

San Salvatore E La Corsa Degli Scalzi - Torna Il Tradizionale Rito Di Cabras

Da Sabato 01 a Domenica 02 Settembre 2018 - dalle ore 08:00
Cabras (OR)

Il primo fine settimana di Settembre Cabras, il villaggio di San Salvatore di Sinis e tutta la penisola omonima celebrano la Corsa degli Scalzi, processione e festa religiosa e civile in onore di San Salvatore.

La Corsa degli Scalzi di Cabras. Festa religiosa e civile molto sentita nella penisola del Sinis, le origini del nome "Corsa degli Scalzi", evento di Cabras, in provincia di Oristano, non sono casuali, essendo una rievocazione della mitologica difesa della statua di San Salvatore dai Mori nel 1619 da parte, appunto, degli Scalzi con un astuto stratagemma.

Gli Scalzi di oggi, i protagonisti di questa processione religiosa, sono gli Is Curridoris, giovani che, vestendo una tunica bianca, quella dei penitenti, e senza scarpe, prelevano il primo sabato di Settembre, di buon'ora, la statua di legno di San Salvatore dalla chiesa di Santa Maria Assunta a Cabras per portarla, dopo 7 Km ed, appunto, scalzi e di corsa attraverso i sentieri sterrati ed i meravigliosi paesaggi del Sinis, nella chiesa di San Salvatore di Sinis ed il villaggio di "muristenes", le tipiche abitazioni rurali temporanee sarde usate durante le novene e dagli agricoltori per la semina ed il raccolto, che la cinge. Nel pomeriggio, dopo la recita del rosario e la Santa Messa, novena e Via Crucis per le vie di San Salvatore di Sinis in limba (dialetto sardo).

La domenica seguente la Corsa degli Scalzi prevede, alle 10:30 circa, la processione per il villaggio con la statua di legno di San Salvatore di Sinis, accompagnata dal suono delle tradizionali Launeddas e dalle fisarmoniche. A seguire Santa Messa.
Al calar della sera tornano in azione gli Is Curridoris, che recuperano il simulacro dalla chiesa di San Salvatore per tornare a Cabras ed alla chiesa di Santa Maria.

Le celebrazioni religiose in onore del santo Salvatore, il cui programma dura un'intera settimana, prevede anche un corteo al femminile da Cabras a San Salvatore di Sinis e ritorno: il venerdì della settimana precedente (l’ultimo di Agosto) ed il lunedì successivo (il secondo di Settembre) processione de "Santu Srabadoeddu", seguita da donne nei tipici costumi di Cabras.

Ma la moderna Corsa degli Scalzi di Cabras, come già detto, non è soltanto una festa religiosa: è anche una manifestazione civile con musica tradizionale sarda e non, laboratori per grandi e piccini, enogastronomia e sagre (quella della muggine presso lo Stagno di Cabras, per esempio), mostre, teatro, fuochi d'artificio.

Tratto da www.corsadegliscalzi.it

26/12/2018
~7190km

Presepe Vivente - L'edizione Del 2017 Non Si Terrà. Appuntamento Al 2018

Mercoledì 26 Dicembre 2018 - dalle ore 15:30 alle ore 19:00
Genga (AN)

L' Ass. Amici del Presepe comunica che l'edizione 2017 del Presepe Vivente di Genga non si terrà per i seguenti motivi:
"...a seguito  ​dell’introduzione di nuove normative nazionali in fatto di sicurezza ed emergenza​ - che richiedono un costoso e laborioso adeguamento del percorso che porta al Tempo del Valadier - le rappresentazioni del presepe di Genga sono cancellate. L'appuntamento è per il 26 Dicembre 201​8 con la 3​7^ edizione del Presepe di Genga".

L'appuntamento con la 36^ edizione del Presepe Vivente di Genga è per il 26 dicembre 2017 e il 6 gennaio 2018.

Il presepe vivente di Genga è per estensione il più grande al mondo; copre infatti una superficie di circa 30.000 metri quadri all’interno della Gola di Frasassi. Il presepe nasce nel 1981 da un’idea di alcuni gengarini e da allora gli "Amici del presepe" organizzano due rappresentazioni l’anno. Il grande lavoro di allestimento è svolto con passione ed intelligenza dagli abitanti di Genga che mettono a disposizione tempo, capacità e competenza per far rivivere l’evento che ha cambiato la storia del mondo. La manifestazione vede la partecipazione di circa 300 figuranti che sono impegnati a far rivivere le tradizioni che hanno sostenuto ed animato la vita quotidiana di questo territorio. Lungo il sentiero che porta alla Natività pastori, pescatori, contadini intenti al loro lavoro scandiscono la salita verso la contemplazione dell’evento che si celebra. Una volta giunti alla grotta naturale del Santuario di Frasassi troviamo esperti artigiani: falegnami, fabbri, cestai, fornai, calzolai, scultori, vasai, ricamatrici e tessitrici tutti con gli antichi strumenti della loro arte. Il presepe vivente di Genga, che in oltre trent'anni è stato visitato da più di 380.000 persone, si connota di una valenza solidaristica poiché devolve gli incassi in iniziative di beneficenza.

Si ricorda che:

  • il costo del biglietto è di 5 euro
  • i bambini fino a 10 anni non pagano
  • le rappresentazioni si svolgono sempre dalle ore 15:30 alle ore 19:00 circa
  • la visita al presepe NON prevede, in generale, la possibilità di prenotare l’orario di visita
  • la prenotazione dei biglietti è possibile SOLO per le agenzie viaggio interessate a velocizzare le operazioni alla cassa. Il visitatore prenotante è soggetto ai medesimi vincoli e orari predisposti per il visitatore non prenotante. In particolare, prenotare il biglietto NON da diritto a visite anticipate e/o al superamento di eventuali file che inevitabilmente si creano lungo il percorso del Presepe.

Informazioni:
http://presepedigenga.it
www.facebook.com/presepedigenga

25/12/2018
~7331km

Il Presepe Di Amaseno - Il Natale Tra Arte E Tradizione

Da Martedì 25 Dicembre 2018 a Sabato 12 Gennaio 2019 - dalle ore 10:00 alle ore 22:00
Amaseno (FR)

ome in tutte le parrocchie e chiese del mondo, a maggior ragione qui in Italia dove il presepe ha avuto i suoi natali, ogni anno alla ricorrenza del Santo Natale, anche ad Amaseno venivano allestiti dei presepi senza troppe pretese, alla buona, con gusto semplice e un po’ “contadino” come era lo stile della nostra gente di campagna. Tutto questo fino a quando un gruppo di giovani, che già animava le parrocchie di Amaseno con il canto, la musica e le varie attività liturgiche, non decise di dare maggior risalto e importanza a questa rappresentazione, a renderla più sentita e partecipata da tutti.    
Venne scelto come sito una chiesa, non molto popolata durante l’anno, non una parrocchia, ma allo stesso tempo centrale, a metà strada tra le due chiese parrocchiali di S. Pietro e di S. Maria : la Madonna dell’Annunziata, che nel corso degli anni si verificherà essere stata un scelta eccellente.
Dunque, dal 1985 la chiesa divenne la sede ormai stabile dell’allestimento di questa rappresentazione che segue i canoni tradizionali utilizzando materiali semplici e ricostruzioni di paesaggi locali che la collocano nella più classica delle tradizioni: il presepe napoletano.  

IL GRUPPO
Allo scopo di valorizzare le festività natalizie un gruppo di ragazzi, "I Ragazzi del presepio", dal lontano 1985 si impegna ogni anno per la realizzazione di un presepe artistico. Di volta in volta il presepe viene costruito ex novo.
Grazie all’esperienza accumulata nel corso degli anni, vi è stata una evoluzione che ha permesso di portare dei miglioramenti dalla prima all’ultima rappresentazione. Le statue, realizzate artigianalmente, vengono poste all’interno di scenari che quasi sempre sono ispirati a scorci caratteristici o a scene tipiche del nostro paese. I lavori prendono il via dai primi giorni di novembre; L’opera viene allestita nella locale chiesa dell’Annunziata, per tutta la durata delle festività natalizie. Tutto questo viene realizzato volontariamente e per fini esclusivamente socio-culturali, nel pieno rispetto delle tradizioni. La ricompensa più grande, per i ragazzi, è di vedere apprezzata l’opera per cui si è tanto lavorato.

(Foto e testi estrapolati dal sito amapresepe)

 

25/08/2018
~7461km

San Pellegrino - Festa A Altavilla Irpina

Sabato 25 Agosto 2018 - dalle ore 08:00
Altavilla Irpina (AV)

Festa patronale di San Pellegrino 25 Agosto Altavilla Irpina (AV).

Nel 1780 il Padre Giuseppe Maria Crescitelli di Altavilla, Provinciale dell'Ordine dei Servi di Maria Addolorata in Monteoliveto di Napoli, ottenne da Pio V di poter prelevare, dal cimitero di Ciriaca in Roma, le reliquie di un martire. Sull'urna Egli lesse il seguente epitaffio: Peregrinus Martyr sub Commodo Imperatore mactatus, A.D. CXCII.

Le reliquie furono dapprima custodite presso la chiesa dell'Annunziata, poi, trasferite nella collegiata di Maria Assunta, furono collocate su di un altare che ancora oggi si vede al lato di quello maggiore.Alcuni clamorosi miracoli, avvenuti poco dopo la traslazione, diedero ben presto grande fama al santo del paese e numerosi pellegrini , provenienti dall'Irpinia,dalla valle caudina ,dal Sannio,dal valfortore e dai paesi del napoletano , incominciarono ben presto a far visita al santuario tanto che fu necessario ampliare la struttura della chiesa , resasi ormai insufficiente alle esigenze di culto. Fu così che l'antica collegiata ,risalente al 1200,venne abbattuta per dare spazio all'attuale chiesa ,bella ed imponente ma che ha però privato la comunità altavillese di una struttura che con ogni probabilità era forse architettonicamente più significativa. Moltissime sono le fonti che ci documentano sulla importanza che in passato ebbe il culto e la devozione per questo santo . La presenza di tantissimi ex voto conferma infatti quanto diffuso dovesse essere tra i fedeli la devozione per il santo taumaturgo i cui miracoli furono a tal punto portentosi che non poche cronache al riguardo vi sono negli atti notarili dell'epoca ,atti che le persone miracolate erano solite stipulare con il chiaro intento di lasciarne testimonianza a futura memoria.

Oggi la festa ha sicuramente un aspetto molto più folcloristico rispetto al passato e sovente esso soverchia quello religioso ,pur tuttavia è ancora particolarmente sentita dal popolo al punto tale che non pochi emigranti prediligono far ritorno al paese proprio nella occasione della festa del 24 / 25 / e 26 agosto.

25/08/2018
~7675km

Cavalcata Di San Oronzo - Festa Del Patrono Di Ostuni

Da Sabato 25 a Lunedì 27 Agosto 2018 - dalle ore 20:00
Ostuni (BR)

Ogni anno il 25, 26 e 27 di agosto si svolge la Festa Patronale con la Cavalcata di Sant'Oronzo, evento in onore del santo protettore di Ostuni.

La cavalcata di sant'Oronzo é la festa più attesa e importante di Ostuni. Ogni anno il 25, 26 e 27 di agosto, sono giorni dedicati al santo: un corteo di cavalli e cavalieri bardati a festa, sfila per le vie cittadine a scorta del protettore della città. Le origini della cavalcata erano incerte fino a pochi anni addietro.

Si possono oggi far risalire, con buon margine di sicurezza, alla seconda metà del diciassettesimo secolo, precisamente al 1657. La peste invase il Salento risparmiando Ostuni ed altre città di Terra d'Otranto. Il miracolo venne attribuito a sant'Oronzo ed ogni 26 agosto gli ostunesi vollero recarsi in processione al santuario eretto in suo onore.

Lì prelevavano la statua in cartapesta raffigurante il santo, e la portavano a spalla nella piazza del paese. Spesso gli addobbi sono tramandati di generazione in generazione così come i gesti e i piccoli indispensabili segreti. L'intero nucleo familiare si dedica alla vestizione, spesso aiutato da parenti e amici. Uno degli addobbi più importanti, é costituito dal bellissimo mantello arabescato con centinaia di paillettes applicate una ad una con certosina pazienza. La vestizione continua con finimenti e fregi di vario tipo e grandezza.

Anche il cavaliere indossa l'uniforme costituita dal chepì e da una casacca che ricordano i motivi del mantello del cavallo e da pantaloni bianchi.

La vestizione del cavaliere é anch'essa molto accurata e ricorda per certi aspetti, quella del torero. Gli ultimi dettagli, i guanti bianchi, il frustino ed ecco cavallo e cavaliere diventare un'unica entità. Il nostro cavaliere con la sua cavalcatura, si avvia come tutti gli altri, verso il punto di incontro, piazza Cattedrale, inerpicandosi lungo l'omonima salita. Una volta arrivati in piazza cattedrale, cavalli e cavalieri attendono che la statua di sant'Oronzo venga portata fuori dalla chiesa madre.

Programma:

25 agosto
Ore 20.00 FESTE PATRONALI –concerto bandistico

26 agosto
Ore 17.00 MERCATINO
Ore 19.00Processione – CAVALCATA S. ORONZO
Ore 20.00 concerto bandistico
Ore 24.00 Fuochi pirotecnici

27 agosto
Ore 19.00 premiazione dei cavalieri della “Cavalcata”
Ore 21.00 Concerto

10/08/2018
~7693km

Festeggiamenti In Onore Di Maria Ss. Di Portosalvo - Cannitello 2018

Da Venerdì 10 a Domenica 19 Agosto 2018 - dalle ore 09:30
Cannitello - Villa San Giovanni (RC)

Festeggiamenti In Onore di Maria Ss. di Portosalvo
Cannitello 2018

Da Venerdì 10 a Domenica 19 Agosto 2018 
Cannitello - Villa San Giovanni (RC)

Festeggiamenti Religiosi 2018 
Tutte le sere:
ore 18.10 Santo Rosario
ore 18.30 Novena
ore 19.00 S. Messa

 

SABATO 18 AGOSTO
Ore 08.00 S. Messa Solenne con esposizione del simulacro di Maria SS. di Porto Salvo
Ore 17.30 S.Messa solenne
Ore 19.00 PROCESSIONE PER LE VIE DEL RIONE "CASE ALTE" 
Ore 20.30 TRADIZIONALE PROCESSIONE A MARE

DOMENICA 21 AGOSTO
Ore 08.00 S. Messa 
Ore 10.30 Solenne Celebrazione Eucaristica
Ore 18.30 S. Messa solenne e PROCESSIONE PER LE VIE DEL RIONE PORTICELLO E CANNITELLO

 

28/07/2018
~7700km

Madonna Della Consolazione - Reggio Calabria Festeggia La Sua Patrona

Da Sabato 28 Luglio a Sabato 08 Settembre 2018 - dalle ore 17:30
Reggio Calabria (RC)

Sono iniziati gli eventi religiosi per la Festa della Madonna della Consolazione a Reggio Calabria.

Dal 28 luglio all'8 settembre si svolgono i tradizionali "sette sabati" in onore dell'Avvocata del popolo reggino.

L'8 settembre è il giorno della processione dell'Effigie che lascerà il Santuario dell'Eremo per giungere nella Basilica Cattedrale nel centro storico cittadino.

Informazioni:
www.comune.reggio-calabria.it
www.reggiobova.it
www.facebook.com/reggiobova

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