21/10/2018
~357km

Children’s Book Illustrator Series: Tomie dePaola

his exciting new series offers families a unique opportunity to meet renowned children’s book illustrators and learn about their creative processes. At each event, a featured illustrator will participate in a book reading and give a presentation about his or her artwork and practice. Following the reading, families will create their own works of art inspired by the book and its illustrations. Each ticket also includes a complimentary copy of the book, which will be signed at the event by the illustrator.

Tomie dePaola is one of the most beloved children’s book authors and illustrators of our time. In his newest picture book, Quiet, dePaola reminds us that mindfulness—being quiet, still, and present with one another—is a very special thing. Join this picture book legend for a not-to-be-missed presentation of his work in the Guggenheim Museum’s Peter B. Lewis Theater.

Recommended for ages 4 and up. Register: https://gu.gg/2IjeBBb

Special thanks to Simon & Schuster Children’s Publishing for their collaboration.

Photo: Tanya Ahmed
16/12/2018
~357km

Children’s Book Illustrator Series: Leah Tinari

This exciting new series offers families a unique opportunity to meet renowned children’s book illustrators and learn about their creative processes. At each event, a featured illustrator will participate in a book reading and give a presentation about his or her artwork and practice. Following the reading, families will create their own works of art inspired by the book and its illustrations. Each ticket also includes a complimentary copy of the book, which will be signed at the event by the illustrator.

Join celebrated artist Leah Tinari for a reading and discussion of her new nonfiction picture book, Limitless. Presenting a spectacular collection of portraits, the book honors the extraordinary achievements of 24 American women whose vision, grit, and guts paved the way for Tinari’s own artistic journey and for generations to come.

Recommended for ages 4 and up. Register: https://gu.gg/2IjkrTf

Special thanks to Simon & Schuster Children’s Publishing for their collaboration.

Photo: Tanya Ahmed
17/06/2018
~6713km

Henri Cartier-bresson - Paysage

Da Domenica 17 Giugno a Domenica 21 Ottobre 2018 -
Forte Di Bard - Bard (AO)

Dal 17 giugno al 21 ottobre 2018 la mostra realizzata dal Forte di Bard in collaborazione con Magnum Photos International e Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi, presenta 105 immagini in bianco e nero, personalmente selezionate da Henri Cartier-Bresson, scattate tra gli anni Trenta e gli anni Novanta fra Europa, Asia e America. 

Ciascuna fotografia è rappresentazione di quell''istante decisivo' che per il maestro è il "riconoscimento immediato, nella frazione di un secondo, del significato di un fatto e, contemporaneamente, della rigorosa organizzazione della forma che esprime quel fatto". 
Sebbene in alcune foto compaiano anche delle persone, l'attenzione dell'autore è concentrata in modo particolare sull'ambiente, tanto che si può parlare di Paesaggio della Natura e Paesaggio dell'Uomo. 

Le immagini in bianco e nero di colui che è stato denominato l'"occhio del secolo", sono raggruppate per tema: alberi, neve, nebbia, sabbia, tetti, risaie, treni, scale, ombra, pendenze e corsi d'acqua. A proporre una "promenade" tra paesaggi urbani e paesaggi rurali.

Sono immagini che riflettono il rigore e il talento di Henri Cartier-Bresson che in esse ha saputo cogliere momenti e aspetti emblematici della natura. Spesso immortalando la perfetta armonia tra le linee e le geometrie delle immagini. Armonia perfetta e serena, ad offrire una interpretazione naturale, calma e bella di un secolo, il ventesimo, per altri versi magmatico e drammaticamente complesso. 

Come ha affermato il poeta e saggista Gérard Macé nella prefazione al catalogo Paysage (Delpire, 2001), "Cartier Bresson è riuscito a fare entrare nello spazio ristretto dell'immagine fotografica il mondo immenso del paesaggio, rispettando i tre principi fondamentali che compongono la sua personale geometria: la molteplicità dei piani, l'armonia delle proporzioni e la ricerca di equilibrio". 

Nato nel 1908 a Chenteloup, Seine-et-Marne, Cartier-Bresson fu co-fondatore nel 1947 della celebre agenzia Magnum.
Dopo gli studi di pittura, la frequentazione degli ambienti surrealisti e dopo l'esperienza in campo cinematografico al fianco di Jean Renoir, nel 1931, in seguito a un viaggio in Africa, decide di dedicarsi completamente alla fotografia. 
Da Città del Messico a New York, dall'India di Gandhi alla Cuba di Fidel Castro, dalla Cina ormai comunista all'Unione Sovietica degli anni cinquanta: HCB percorre la storia del secolo breve con la fedele Leica al collo, scegliendo con cura il punto di ripresa, cogliendo il 'momento decisivo' e dando vita a immagini ormai entrate nell'immaginario comune e che gli sono valse l'appellativo di 'occhio del secolo'.

Informazioni
Associazione Forte di Bard
T. + 39 0125 833811 | info@fortedibard.it | www.fortedibard.it
Prenotazione visite 
T. + 39 0125 833818
prenotazioni@fortedibard.it

Orari martedì-venerdì: 10.00-18.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00-19.00
Aperta tutti i giorni dal 23 luglio al 2 settembre 10.00-19.30
La Biglietteria chiude 45 minuti prima.

12/04/2018
~6713km

Presentazione Dell'opera Realizzata Da Ivan Venerucci - Limited Edition

Da Giovedì 12 Aprile a Lunedì 31 Dicembre 2018 - dalle ore  :  alle ore  : 
Case Brancot, 17 - Corio (TO)

Presentazione internazionale dell'opera realizzata da Ivan Venerucci, quale tributo al grande chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards.Presentazione con possibilità di acquisto in edizione limitata, sul sito il cui link è presente in descrizione.

Tiratura limitata mondiale.

18/07/2018
~6728km

Easy Rider. Il Mito Della Motocicletta Come Arte - Tanti I Modelli Di Motociclette Esposti A Venaria

Da Mercoledì 18 Luglio 2018 a Domenica 24 Febbraio 2019 -
Reggia Di Venaria - Venaria Reale (TO)

Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte

18 luglio 2018 - 24 febbraio 2019
Citroniera delle Scuderie Juvarriane, Reggia di Venaria - Torino

Le moto fanno sognare. Le loro forme ardite, la melodia del motore, i colori sgargianti dei serbatoi rappresentano la libertà, la fuga dal mondo, una corsa oltre l’infinito. Autentiche creazioni d’arte, rivelano l’ispirazione di chi le ha disegnate e trasformano la concezione di agilità e movimento.

Esattamente vent’anni dopo The Art of Motorcycle, la grande mostra del Guggenheim Museum di New York che segnò un record assoluto di visitatori, Arthemisia e Consorzio delle Residenze Reali Sabaude dedicano al mondo delle due ruote la mostra Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte curata da Luca Beatrice, Arnaldo Colasanti, Stefano Fassone e ospitata alla Reggia di Venaria negli spazi della Citroniera delle Scuderie Juvarriane dal 18 luglio 2018 al 24 febbraio 2019.

Tanti i modelli di motociclette esposti a Venaria, diversi evocano film leggendari, come il chopper di Easy Rider, la Triumph Bonneville che Steve McQueen guidava ne il selvaggio. Oppure i bolidi da gran premio, la MV Agusta di Giacomo Agostini, la Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Casey Stoner.
Altri veicoli fanno un tutt’uno con il viaggio e l’avventura: la mitica Vespa di Bettinelli che ha percorso 24.000 km da Roma a Saigon, le special che hanno attraversato il deserto di sabbia della Parigi-Dakar, e ancora enduro, trial, nastri d’asfalto.

E con una sostanziale novità: oltre cinquanta modelli di moto dialogano con opere d’arte contemporanea, tra riferimenti espliciti e suggestioni indirette. Tra i nomi degli artisti, Antonio Ligabue con l’Autoritratto sulla moto (1953), Mario Merz con Ac-celerazione=sogno (storica installazione esposta i diversi musei a partire dal 1972), Pino Pascali con 9mq di pozzanghere realizzati nel 1967 un anno prima della morte.
E ancora: Alighiero Boetti, Rosso Guzzi e Rosso Gilera (1971), la grande scultura Vejo di Giuliano Vangi (2010), le fotografie inedite di Gianni Piacentino High Speed Memories (1971-1976) che testimoniano la sua attività nelle corse in sidecar e la scultura Self Portrait Race (1991-1993). Autentica chicca sono i dipinti di Paul Simonon, ex bassista dei Clash, appassionato collezionista di moto.

Nove le sezioni in cui si sviluppa il racconto: Stile forma e design italiano; Il Giappone e la tecnologia; Mal d’Africa; La velocità; Sì viaggiare; London Calling; Il Mito americano; Terra, Fango, Libertà; La moto e il cinema.

Il catalogo è edito da Arthemisia Books con testi dei curatori, i contributi di Alessandra Castellani, Franco Daudo, Pietro Grossi, Giorgio Sarti, Ted Simon, le interviste di Tim Marlow a Paul Simonone quelle di Moreno Pisto ai campioni Valentino Rossi e Giacomo Agostini.

12/09/2018
~6736km

Opera Viva In Barriera - Francesca Sandroni -10° Minuto

Da Mercoledì 12 Settembre a Domenica 14 Ottobre 2018 - dalle ore 19:00
Piazza Bottesini - Torino (TO)

 

OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO 2018
presenta

Francesca Sandroni
-10° minuto
12 settembre – 14 ottobre 2018
piazza bottesini, torino

Meno dieci gradi, il freddo non frena la volontà !!!

A 10 minuti dall’inizio il campo immacolato attende i giocatori.

L’incontro tra la cultura introspettiva nordica e l’ “extro-vertere” della parte più a sud del mondo genera la possibilità: “una nuova natura”.

Reykjavik 5 aprile

Il quinto manifesto dell’edizione 2018 di Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro Bulgini, curato da Christian Caliandro e dedicato al tema della “diversità” è l’ultima delle tre opere che hanno partecipato quest’anno alla open call e che sono state selezionate dalla giuria composta, oltre che da Bulgini e Caliandro, da Umberto Allemandi, Pietro Gaglianò, Luigi Ratclif e Roxy in the Box: -10° minuto di Francesca Sandroni.

Il desolato paesaggio islandese di Reykjavík si apre improvvisamente a una possibilità, rappresentata dal campo da calcio. L’arte crea un intero mondo da un semplice ‘interstizio’. La diversità, dunque, intesa come collasso e insieme incontro di dimensioni diverse e apparentemente inconciliabili: interno e esterno, Nord e Sud, attitudine settentrionale e spirito meridiano. Questa coesione e convivenza - impossibile a prima vista – è in grado di generare un set improbabile e surreale, una situazione aliena che proprio nella sua “differenza” suggerisce un altro modo di esperire e percepire la realtà.

Così come nel caso delle altre due vincitrici della call (Irene Pittatore e Virginia Zanetti), la diversità viene articolata decisamente come inversione del punto di vista: il ruolo e la funzione dell’arte consistono dunque sempre nello spingerci fuori dalla nostra comfort zone verso una zona scomoda e inedita, imprevista, un territorio che forse neanche volevamo raggiungere. Quindi nel reimparare a scegliere consapevolmente la terra incognita – nel ricominciare a esplorare.

Con il Patrocinio di:
REGIONE PIEMONTE
CITTÀ DI TORINO
CIRCOSCRIZIONE 6

OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO
Un progetto di Alessandro Bulgini
A cura di Christian Caliandro
Promosso da Flashback, l’arte è tutta contemporanea
V artista: Francesca Sandroni, inaugurazione 12 settembre ore 19
12 settembre – 14 ottobre 2018

21/09/2018
~6736km

Camera Torino - Camera Pop. La Fotografia Nella Pop Art Di Warhol, Schifano & Co

Da Venerdì 21 Settembre 2018 a Domenica 13 Gennaio 2019 -
Camera - Centro Italiano Per La Fotografia - Via Delle Rosine, 18 - Torino (TO)

CAMERA annuncia la mostra di Settembre. 
La fotografia è POP 

La mostra "CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co" ripercorre la storia della trasformazione del documento, fotografico nello specifico, in opera d'arte, giunta al culmine negli anni '60.
Dal 21 settembre al 13 gennaio a CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia saranno esposte oltre 120 opere tra quadri, fotografie, collages, grafiche, che illustrano la varietà e la straordinaria vivacità di questa grande vicenda. 

La mostra, curata da Walter Guadagnini - direttore di CAMERA e grande esperto di Pop Art - si inserisce, afferma il Presidente Emanuele Chieli "nella linea di grandi mostre che caratterizza l'attività di CAMERA, filone che vanta precedenti di successo, come le rassegne 'L'Italia di Magnum' (2016) e 'Arrivano i Paparazzi!' (2017). Mostre che intendono indagare un momento storico attraverso un movimento o uno stile fotografico, illuminando contemporaneamente l'aspetto artistico e quello sociale". 

L'attività di CAMERA è realizzata grazie a Intesa Sanpaolo, Eni, Reda, Lavazza; la programmazione espositiva e culturale è, inoltre, sostenuta dalla Compagnia di San Paolo.

La Pop Art è stata un fenomeno mondiale, esploso negli anni Sessanta negli Stati Uniti e in Europa, e diffusosi rapidamente anche nel resto del mondo "che ha rivoluzionato - è l'opinione di Walter Guadagnini, che è forse il maggior studioso italiano della Pop - il rapporto tra creazione artistica e società, registrando l'attualità in modo neutro, fotografico, adottando gli stessi modelli della comunicazione di massa per la realizzazione di opere d'arte. In questo senso, la fotografia è stata, per gli artisti Pop, non solo una fonte di ispirazione, ma un vero e proprio strumento di lavoro, una parte essenziale della loro ricerca". 

È sufficiente pensare al più celebre e celebrato rappresentante di questa tendenza, Andy Warhol, le cui opere derivano, per la grande maggioranza dei casi, da fotografie (la celeberrima "Marilyn", la serie delle "Sedie elettriche", tutti i ritratti alle celebrità del tempo), e che ha scattato migliaia di fotografie, conferendo alla riproduzione meccanica della realtà un ruolo centrale nella definizione della sua poetica. 
Ma si può anche ricordare come l'opera di Richard Hamilton "Just what is it that makes today's homes so different, so appealing" del 1956, che sarà in mostra, unanimemente considerata come la prima opera compiutamente Pop della storia, sia un collage fotografico. Così come in Italia il più celebre rappresentante di questa tendenza, Mario Schifano, ha sempre operato attraverso e con la macchina fotografica. 

Allo stesso tempo, l'affermazione della cultura Pop ha liberato energie sorprendenti anche all'interno del mondo dei fotografi, che si sono misurati direttamente non solo con il panorama visivo contemporaneo, ma anche con le logiche della trasformazione del documento in opera d'arte. 

Tra i protagonisti presenti in mostra, oltre a quelli già ricordati, si possono citare gli americani Robert Rauschenberg, Jim Dine, Ed Ruscha, Joe Goode, Ray Johnson, Rosalyn Drexler; gli inglesi Peter Blake, Allen Jones, Joe Tilson, David Hockney, Gerald Laing, Derek Boshier; i tedeschi Sigmar Polke, Wolf Vostell; gli italiani Mimmo Rotella, Michelangelo Pistoletto, Franco Angeli, Umberto Bignardi, Gianni Bertini, Claudio Cintoli, Sebastiano Vassalli e tanti altri. 
Tra i fotografi, si sottolinea la presenza di Ugo Mulas - cui viene dedicata un'intera sala, dove verranno esposte le serie realizzate negli Stati Uniti e quella della Biennale di Venezia del 1964 - e di Tony Evans, fotografo dei protagonisti della Swinging London dei primissimi anni Sessanta. 
La mostra si avvale di prestiti provenienti da istituzioni italiane e straniere, da collezioni e fondazioni private, in un impegno che sarà il maggiore in termini organizzativi affrontato da CAMERA dalla sua nascita ad oggi.

INFORMAZIONI 

CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia 
Via delle Rosine 18, 10123 - Torino www.camera.to |camera@camera.to 

Facebook/ @CameraTorino
Instagram/camera_torino 
Twitter/@Camera_Torino #CAMERAtorino 

Orari di apertura (Ultimo ingresso, 30 minuti prima della chiusura) 
Lunedì 11.00 - 19.00
Martedì Chiuso
Mercoledì 11.00 - 19.00 
Giovedì 11.00 - 21.00 
Venerdì 11.00 - 19.00 
Sabato 11.00 - 19.00 
Domenica 11.00 - 19.00 

Biglietti 
Ingresso Intero € 10
Ingresso Ridotto € 6, fino a 26 anni, oltre 70 anni
Soci Touring Club Italiano, Amici della Fondazione per l'Architettura, iscritti all'Ordine degli Architetti, iscritti AIACE, iscritti Enjoy, soci Slow Food, soci Centro Congressi Unione Industriale Torino, possessori Card MenoUnoPiuSei.
Possessori del biglietto di ingresso di: Gallerie d'Italia (Milano, Napoli, Vicenza), Museo Nazionale del Cinema, MAO, Palazzo Madama, Borgo Medievale, GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna, Forte di Bard, MEF - Museo Ettore Fico, FIAF.

Ingresso Gratuito
Bambini fino a 12 anni
Possessori Abbonamento Musei Torino Piemonte, possessori Torino+Piemonte Card.
Visitatori portatori di handicap e un loro familiare o altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria.
Servizio di biglietteria e prevendita a cura di Vivaticket.

Contatti
CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia 
Via delle Rosine 18, 10123 - Torino 
www.camera.to | camera@camera.to

13/09/2018
~6737km

Personale Di Silvia Leveroni Calvi - Il Soffio Del Silenzio Sulla Terra

Da Giovedì 13 Settembre a Sabato 13 Ottobre 2018 - dalle ore 10:30 alle ore 19:30
Galleria Febo E Dafne - Via Della Rocca, 17 - Torino (TO)

Silvia Leveroni Calvi
Il soffio del silenzio sulla terra
a cura di Paola Stroppiana
mostra personale
13 settembre – 13 ottobre 2018 

Inaugurazione Giovedì 13 settembre
Dalle ore 18.00 alle 21.00

Galleria Febo e Dafne
Via Della Rocca 17 - Torino
dal martedì al sabato 10.30 – 12.30 / 15.30 – 19.30

Il soffio del silenzio sulla terra di Silvia Leveroni Calvi, a cura di Paola Stroppiana, inaugura il 13 settembre 2018 alla galleria Febo e Dafne. La galleria presenta per la seconda volta l’artista dopo il successo della sua mostra di debutto a Torino nel 2016.

Silvia Leveroni Calvi è torinese di nascita, ma residente da oltre dieci anni in Bretagna, dove ha completato gli studi di storia dell’arte. Nel Il soffio del silenzio sulla terra l’artista concentra le sue riflessioni sul tema del paesaggio. In queste tele dalle dimensioni ridotte, “esprime appieno, pur nella dimensione contenuta, la profondità della sua ricerca artistica: un astrattismo rigoroso, persino geometrico, e al contempo fortemente emozionale, poetico, che instaura con la Natura un rapporto viscerale e salvifico. Una scelta attenta di cromatismi dalle tonalità terree e metalliche ben argomenta la composizione, anche grazie ad una profonda consapevolezza del gesto e della materia, resa densa e corposa, e una originale reinterpretazione della tecnica della pittura a fresco su supporti mobili” - dalle parole della curatrice Paola Stroppiana.

La mostra proseguirà fino al 13 ottobre 2018.

L’amore per la natura è una costante del percorso artistico della Leveroni Calvi che, prima di dedicarsi completamente alla sua produzione artistica, si era laureata a Torino in scienze agrarie. Una poetica che riversa, oltre che nei soggetti, anche nelle scelte delle tecniche artistiche: pigmenti naturali, gessi, oli, lino e tele naturali. Come in un procedimento alchemico, l’artista traduce le tecniche dell’affresco trasponendole su tele di lino o tavole di legno.

Silvia Leveroni Calvi
Torinese di nascita, Silvia Leveroni Calvi manifesta il suo amore per la natura coniugando arte e scienza. Forte dell’esperienza di ricercatrice laureatasi all’Università di Torino, Facoltà di Scienze Agrarie, si avvicina alle arti visive in seguito a scelte esistenziali che la portano a stabilirsi in Francia e all’incontro con Geneviève Asse. Studia storia dell’arte presso l’Università di Villejean e frequenta corsi di disegno, pittura e decorazione d’interni per poi completare la sua formazione artistica nei laboratori di Patrick Letendre.
Esordisce professionalmente nel decennio scorso inaugurando a Rennes, nel cuore della Bretagna, il suo studio d’artista – l’Atelier “5 Hoche”. In quel momento significativo i pastelli e gli oli su tavola della sua primeva produzione artistica, influenzata dall’Impressionismo, hanno già “ceduto il passo” alle pitture realizzate con una tecnica che prevede l’uso di pigmenti naturali, gesso e olio su tela di lino.  Si tratta di una tecnica elaborata muovendo dall’affresco, ma sostituendo il gesso all’intonaco di calce e polvere di marmo per inglobare il pigmento nello strato pittorico e cristallizzare così un’immagine che è della “stessa sostanza dei sogni” di William Shakespeare. Autori contemporanei affermati quali Giampaolo Talani e la spagnola Marissa Calbet, per citarne solo alcuni, hanno declinato la propria ricerca artistica reinterpretando la tecnica della pittura a fresco su supporti mobili (tela o tavola).
Dal 2008 Silvia Leveroni Calvi ha esposto quale artista professionista in diverse mostre collettive e personali oltre a quelle testé menzionate, soprattutto a Rennes – presso l’Orangerie du Thabor, la Galerie Antre Temps, il Cabinet Bescond Associés, l’Espace Journées des Métiers d’Art e nel proprio atelier – ma anche alla Galerie Espace Expo di Betton e al Fort National di Saint-Malo.
Guardando alla fotografia, in particolare alla fotografia numerica, agli inizi di questo decennio ha intrapreso una ricerca artistica che l’ha portata a realizzare i suoi “clichés peints”. Del 2012 sono le sue prime figurazioni – de “La chaise et bien d’autres” – che paiono silhouettes proiettate su fondi indistinti, irregolari, come nelle calotipie dei Pittorialisti. Del 2015 sono le Marine dai toni grigio-azzurri dei silicati naturali di Bretagna, usati come pigmenti anche in alcune composizioni astratte e figurative più recenti.
Del 2017 è la partecipazione alla Florence Biennale. Mentre per l’anno ancora in corso ha partecipato alle fiere d’arte internazionali: KARLSRUHE, presentata dalla galleria GNG, Parigi, e Bruxelles Affordable Art fair presentata dalla galleria Febo e Dafne, Torino.
 
Hanno scritto di lei: Yves Buëssel du Bourg, Gaêl Codé, Gaël Coupé, Daniel Leuwers, Patrick Maillet, Mathilde Mignon, Michel Simon e Melanie Zefferino.

www.feboedafne.org

14/09/2018
~6751km

Seta: Il Filo D'oro Che Unì Il Piemonte Al Giappone A Racconigi - Mostra Al Castello Reale

Da Venerdì 14 Settembre a Martedì 20 Novembre 2018 -
Castello Reale - Racconigi (CN)

Mostra "Seta: il filo d'oro che unì il Piemonte al Giappone"
Castello di Racconigi 14 settembre- 20 novembre 2018 

22/09/2018
~6753km

REPTILIA EXPO: L'affascinante mondo dei rettili in arrivo a CARAMAGNA PIEMONTE (CN)

Reptilia Expo - l'affascinante mondo dei rettili arriva presso il Palazzetto dello Sport di CARAMAGNA PIEMONTE (Via Carmagnola) nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 Settembre proponendo una interessante Mostra dove, con orario dalle ore 10 alle ore 19, si potranno ammirare, contenuti all'interno di tanti terrari, moltissimi serpenti tra i più belli ed affascinanti.

Una occasione davvero unica per osservare da vicino numerosi esemplari di serpenti e rettili provenienti da ogni parte del globo.

Pitoni africani, indiani ed australiani, un magnifico esemplare di pitone indiano albino del peso di 160 chilogrammi, i potenti boa costrittori, una giovane ma già temibile anaconda, colubridi di tutti i continenti, il falso corallo, i serpenti velenosi opistoglifi, il serpente toro, l'irascibile ed aggressivo pitone del Borneo, il serpente degli alberi, ma anche serpenti rari a vedersi dal vivo come il regale serpente pachistano del diadema, il falso cobra sudamericano Hydrodinastes gigas, i serpenti cacciatori di pipistrelli, il serpente che si nutre esclusivamente di uova e tanti altri tra cui il serpente americano mangiatore di serpenti.

E poi, si potranno ammirare anche tanti altri rettili come uno scinco del deserto australiano, i gechi asiatici ed africani tra cui il cosiddetto geco a due teste, il drago barbuto, la lucertola gigante africana, un teide (il varano sudamericano),  una giovane testuggine africana e tanti altri ... tutti naturalmente Vivi!

Reptilia Expo è la più grande e qualificata Mostra di rettili in Italia che viene presentata ai soli fini culturali; gli animali sono tenuti magnificamente e con assistenza continua; inoltre tante schede illustrano le caratteristiche di ogni animale.


Al Palazzetto dello Sport di CARAMAGNA PIEMONTE quindi una occasione da non perdere per ammirare ed osservare da vicino gli animali più misteriosi ed affascinanti del pianeta!


CARAMAGNA PIEMONTE  (CN)

Palazzetto dello Sport

Via Carmagnola

Sabato 29 e  Domenica 30 Settembre 2018

Ingresso Mostra: dalle ore 10.00 alle ore 18.30 continuato


La Mostra REPTILIA EXPO si tiene in concomitanza con l' Esposizione Internazionale Felina realizzata dal WCF (World Cat Federation); e alle due mostre (rettili più felini) vi si accede con un unico biglietto di ingresso!

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