24/05/2018
~6477km

Verdi-Requiem / Teatro alla Scala / Riccardo Chailly | IMFH 2017

Schon die Zeitgenossen bezeichneten Verdis Requiem als »Oper in liturgischem Gewand«, und tatsächlich hat sich das Werk bald nach seiner Uraufführung aus dem kirchlichen Kontext gelöst und wird heute meist im Konzertsaal aufgeführt. Neben der dramatischen Konzeption und dem opernhaften Ausdruck hat auch das politische Klima des italienischen Einigungsprozesses, in dessen Umfeld das Requiem entstand, dieses Verständnis befördert. Wer wären also berufenere, authentischere Interpreten dieser dramatischen Musik als Chor und Orchester der Mailänder Scala. Zusammen mit ihrem Chefdirigenten Riccardo Chailly und vier großartigen Solisten bringen sie das Requiem an gleich zwei Abenden in der Elbphilharmonie zur Aufführung.
25/05/2018
~6477km

Verdi-Requiem / Teatro alla Scala / Riccardo Chailly | IMFH 2018

Schon die Zeitgenossen bezeichneten Verdis Requiem als »Oper in liturgischem Gewand«, und tatsächlich hat sich das Werk bald nach seiner Uraufführung aus dem kirchlichen Kontext gelöst und wird heute meist im Konzertsaal aufgeführt. Neben der dramatischen Konzeption und dem opernhaften Ausdruck hat auch das politische Klima des italienischen Einigungsprozesses, in dessen Umfeld das Requiem entstand, dieses Verständnis befördert. Wer wären also berufenere, authentischere Interpreten dieser dramatischen Musik als Chor und Orchester der Mailänder Scala. Zusammen mit ihrem Chefdirigenten Riccardo Chailly und vier großartigen Solisten bringen sie das Requiem an gleich zwei Abenden in der Elbphilharmonie zur Aufführung.
10/01/2018
~6722km

Teatro Magnetti Di Ciriè - Stagione Teatrale 2018

Da Mercoledì 10 Gennaio a Domenica 17 Giugno 2018 - dalle ore 21:00
Teatro Magnetti - Via Cavour, 28 - Ciriè (TO)

La stagione teatrale 2018 prenderà avvio mercoledì 10 gennaio, al Teatro Magnetti, con la rappresentazione di "Le Prenom" (Cena tra amici) a cura del Teatro Stabile di Genova.
Riadattata per il cinema nel 2015 con il titolo "Il nome del figlio", la commedia offre il ritratto di una generazione allo sbando, dove tutti hanno qualche segreto da nascondere o da rinfacciarsi.
I biglietti saranno in vendita presso lo Sportello del Cittadino di via A. D'Oria 14/7 nel pomeriggio di martedì 9 gennaio 2018, dalle 14.30 alle 17.00. Interi € 16, ridotti € 13.

Il programma degli spettacoli termina il 17 giugno 2018.

Informazioni:
www.facebook.com/teatromagnetti
www.facebook.com/citta.dicirie
http://www.cirie.net

Stagione Teatrale 2018: domenica 4 febbraio "Rosalyn" al Teatro Magnetti

Nell'ambito della stagione teatrale 2018, domenica 4 febbraio il Teatro Magnetti ospiterà la rappresentazione di "Rosalyn", commedia di Edoardo Erba con Marina Massironi e Alessandra Faiella.
I biglietti sono in vendita martedì 30 gennaio 2018, dalle 14.30 alle 17.00, presso lo Sportello del Cittadino di via A. D'Oria 14/7.Gli eventuali biglietti rimasti saranno venduti presso il Teatro Magnetti, un'ora prima dello spettacolo.

02/03/2018
~6725km

Una Voltalmese - Rassegna Teatrale A Rivarolo Canavese

Da Venerdì 02 Marzo a Venerdì 01 Giugno 2018 - dalle ore 21:00
Rivarolo Canavese (TO)

Una voltalmese (quasi)
Rassegna teatrale a Rivarolo Canavese
2 marzo – 1° giugno 2018

Torna Una voltalmese (quasi), un appuntamento fisso, il rendez-vous teatrale mensile proposto da Faber Teater per il pubblico di Rivarolo Canavese.

Dal 2 marzo al 1 giugno 2018, cinque spettacoli teatrali distribuiti su quattro mesi per la rassegna teatrale Una voltalmese (quasi) giunta alla sua seconda edizione.

Il progetto, realizzato da Faber Teater per il comune di Rivarolo Canavese, in collaborazione con alcune associazioni locali e con le scuole del territorio, prevede un calendario in cui si alternano sulla scena narratrici e narratori, storie di crescita e di passioni, di grandi tragedie ed eroi ordinari e straordinari; l'obiettivo è quello di avvicinare al teatro un pubblico eterogeneo con spettacoli che trattino temi di interesse storico, viaggi nell'immaginario e monologhi biografici, ormai diventati storia del teatro di narrazione.

Il sipario della rassegna si alza venerdì 2 marzo, all'Oratorio San Michele di via Fiume 15 a Rivarolo Canavese con Roberto Anglisani e lo spettacolo Il sognatore tratto da “L’inventore di sogni” di Ian McEwan, per lo regia di Maria Maglietta. La rassegna si apre quindi con il tema del sogno, i sogni di Milo, un ragazzo difficile, solitario, che ama perdersi nei propri pensieri, volare con la fantasia, sognare ad occhi aperti, che inventa avventure rocambolesche e fantastiche per sfuggire alla noia e alla normalità della sua vita.

Venerdì 23 marzo è invece la volta di un uomo che ha saputo trasformare le proprie visioni in realtà e spostare più in là i propri limiti: Scie nel mare è uno spettacolo di Faber Teater che racconta la storia di Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, esploratore, scalatore, navigatore, che all'inizio del '900 si è spinto in luoghi estremi come il Polo Nord, il Karakorum, i Monti della Luna in Africa. Il monologo di Faber Teater vede in scena Francesco Micca che racconta, attraverso dieci personaggi, la vita del Duca, la passione per la montagna, la sua formazione in mare e poi i viaggi, le spedizioni, le scalate, le amicizie di una vita. Uno spettacolo nato in collaborazione con il CAI e il Museo della Montagna di Torino.

A un mese di distanza, venerdì 27 aprile la rassegna Una volta al mese (quasi) accoglie un narratore siciliano, Giacomo Guarneri e il suo Danlenuar, spettacolo pluripremiato che racconta la tragedia di Marcinelle, in Belgio. Da Palermo è iniziato un lavoro di ricerca che lo ha portato in Abruzzo, a conoscere i reduci della tragedia e a raccontare una delicata storia d'amore nella catastrofe, quella tra Antonio e Genoveffa...

Il mese di maggio il Faber Teater lo dedica alla Prima Guerra Mondiale nell'anno in cui si celebra il centenario della fine del conflitto: nelle mattine del 9 e 10 maggio gli studenti dell'Istituto Aldo Moro e SS.Annunziata e poi la sera dell'11 maggio per tutto il pubblico sarà di scena lo spettacolo Si sta come d'autunno di Faber Teater. Le voci di Lodovico Bordignon e Sebastiano Amadio racconteranno di quei ragazzi di cento anni fa che hanno vissuto il passaggio tra la fine di un mondo e l'inizio del mondo che noi conosciamo, ma anche la vita nelle trincee, gli animali sul fronte, il ruolo delle donne, il trauma dei reduci.

Con lo spettacolo di venerdì 1° giugno, sul far dell'estate, si chiude il cerchio della narrazione: la parola (e l'arte dell'affabulazione) a Laura Curino e al suo Passione, scritto a sei mani con Roberto Tarasco e Gabriele Vacis, spettacolo in cui torna il tema del passaggio dalla giovinezza all'età adulta, della scoperta della propria strada: il teatro.

Suscita la risata, Laura Curino, con il suo racconto della grigia periferia torinese, di quelle fabbriche puzzolenti, del poco tempo libero che non si sa come impegnare fino a quando, da ragazzina, impara a raccontare storie...

La rassegna Una voltalmese (quasi) è organizzata da Faber Teater in collaborazione con il Comune di Rivarolo Canavese, dell'Anpi, del CAI di Rivarolo Canavese; dell'Istituto Aldo Moro e Santissima Annunziata per lo spettacolo del 9-10-11 maggio. Gli spettacoli inizieranno tutti alle ore 21 e si terranno presso l’Oratorio San Michele di via Fiume 15.

Tutte le sere degli spettacoli sarà possibile accedere alla speciale Cena pre-spettacolo presso la Vinosteria Malgrà in via Palestro 46, prenotando al numero 348.0564632.

Il costo dei biglietti di Una voltalmese (quasi) è di euro 8; ridotto 5 € solo per le repliche scolastiche.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla biblioteca di Rivarolo, al numero
0124.26377 oppure presso Faber Teater al numero 349.3323378; via e-mail a
info@faberteater.com o sul sito www.faberteater.com

29/09/2017
~6733km

Piccolo Teatro Comico - Stagione Teatrale 2017/18 Backstage

Da Venerdì 29 Settembre 2017 a Venerdì 25 Maggio 2018 - dalle ore 21:00
Piccolo Teatro Comico - Via Monbarcaro, 99 - Torino (TO)

STAGIONE TEATRALE 2017/18 “BACKSTAGE”
e Corsi di Teatro al Piccolo Teatro Comico
Torino Via Mombarcaro n99/b

Dal 29 Settembre 2017 al 25 Maggio 2018 il Piccolo Teatro Comico presenta la STAGIONE TEATRALE “BackStage 2017-2018” la prima edizione di un cartellone ricco di spettacoli con il Patrocinio di: Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino e Comune di Vinovo e come Media Partner GRP e Radio Contatto.

Si presenteranno anche i Corsi di Teatro Ragazzi e Adulti che si terranno sul palco del PTC.

Il “PICCOLO TEATRO COMICO” costituito nel febbraio del 2002, è la continuazione di un progetto artistico teatrale iniziato nel 1988 quasi trentanni di attività fanno si di avere la certezza di trovarsi in un luogo dove il teatro lo si respira realmente, sesantacinque posti che lo rendono una vera e propria bomboniera Torinese.

Il Direttore Artistico Franco Abba dice: “Quest'anno avevamo voglia di fare qualcosa in più e molto probabilmente ci siamo riusciti visti i 42 artisti che riusciremo a portare sul palco per la stagione! Artisti molto interessanti che arrivano anche da realtà come Zelig, Eccezionale Veramente e spettacoli che hanno vinto molteplici premi a livello nazionale. Ed ovviamente non ci siamo dimenticati dei più piccini, abbiamo creato una sezione dedicata anche al teatro Ragazzi”.

Non mancheranno i corsi di Teatro che ormai da più di trentanni sfornano nuovi Artisti!

La presentazione sarà il 29 Settembre alle ore 21,00 con la conduzione eccezionale dei Mammuth che insieme ai padroni di casa gli “ABBASTANTE” racconteranno della stagione e ovviamente ci saranno molti artisti della rassegna che presenteranno alcuni estratti degli spettacoli in cartellone!

STAGIONE TEATRALE 2017/18
“BACKSTAGE”

 

La Stagione Teatrale “BackStage ” prosegue anche nel mese di febbraio dove non mancheranno, stand up comedy, commedie e tanto altro.

La Rassegna Backstage è supportata da: Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino e come Media Partner GRP e Radio Contatto.

Programmazione Febbraio

Carlo della Santa
Religo
Venerdì 2 Febbraio 2018 ore 21,00
Stand Up Comedy
Per un amante del cinema la vita può sembrare un film dove ognuno di noi è lo sceneggiatore, il regista e l’interprete al tempo stesso. Ma nella realtà (così come in alcuni film, in particolare quelli horror) sembra esserci qualcosa che non torna. Siamo realmente noi gli autori o siamo diretti da un regista occulto che influenza la nostra drammaturgia per i propri scopi di controllo?

Carlo Della Santa propone una narrazione che è una commistione di generi teatrali, unendo il monologo di satira con la visual comedy, il teatro di narrazione, il mimo, il teatro di figura ed il cabaret per affrontare in maniera leggera ed ironica il complesso argomento della religione. Lo spettacolo, ispirato tra gli altri ai lavori del Prof. Corrado Malanga, diventa occasione per interrogarsi: la religione è un interprete attendibile di verità universali o alle volte è usata solo come efficace strumento di controllo del potere creativo dell’uomo? Ogni individuo non ha già in sé le risorse necessarie per interpretare il reale e diventare così unico regista ed autore del suo “film”?

Religo non vuole dare risposte o scagliare anatemi ma solo seminare dubbi, perché è proprio nel dubbio che risiede la vera ricerca interiore e creativa.

CARLO DELLA SANTA Unico nel suo genere in Italia, mescola sapientemente l’arte mimica all’uso della parola in sketch e pantomime originali. Si esibisce anche all’estero ed è protagonista di svariate trasmissioni di cabaret su emittenti nazionali: • Colorado Cafè – (2010-2012) • Central Station -Sky, MTV- (2008-2010) • Scorie -Rai 2• Bulldozer -Rai 2• Braccia Rubate all’Agricoltura -Rai2.

Alessandro Mennuni in arte Mitcha è un trasformista, celebri le sue caratterizzazioni a Colorado Cafè con Savino nel videogame umano o a fianco di Carlo Della Santa nel “Folletto Mennuni”. Ha partecipato anche alle prime due edizioni di Central Station sempre con Carlo Della Santa col personaggio del manigoldo, eterno nemico dell'istruttore di autodifesa Falco. Ha partecipato a Colorado Cafè a fianco di Belen Rodriguez e Paolo Ruffini con le sue caratterizzazioni di bizzarri personaggi

Associazione Balancè 1989
Venerdì 9 Febbraio 2018 ore 21,00
Dramma Psicologico
“1989” è la storia di Viola, una ragazza alla deriva nel cosmo disgregato della sua famiglia, della sua generazione, della solitudine. Tra rabbia e violenza la sua giovane vita è spezzata da una scoperta lancinante. In un alternarsi di stati alterati, confessioni, abbracci mancati, tentativi di allunaggi, cadute e risalite, si delinea l'orbita intermittente dell'asteroide Viola.

Tita Giunta - attrice

Laureata al Dams indirizzo teatro nel 2003, diplomata alla scuola triennale di Teatroterapia di Colico nel 2010, diplomata alla scuola di Musical al Teatro Nuovo di Torino nel 2006; ha frequentato diversi workshop con attori e registi come Michele Di Mauro, Sergio Rubini, Giancarlo Giannini. Attrice e scrittrice di diversi spettacoli teatrali dedicati ai bimbi e ragazzi, conduttrice di laboratori teatrali per bimbi, adolescenti e adulti. Attrice di diversi spettacoli con varie compagnie di teatro .Speaker radiofonica. Ha 35 anni.

Alan Mauro Vai – drammaturgo, regista, attore

Diplomato alla Scuola Professionale d'Arte Teatrale (SAT) di Teatranza Artedrama a Torino nel 2006, ha lavorato come attore a Milano, Roma e Perugia, con la Compagnia Gabriele Lavia, il Teatro Stabile dell'Umbria, la Societas Raffaello Sanzio e si è formato con grandi maestri quali Tage Larsen, Cesar Brie, Danio Manfredini, Massimiliano Civica, Alessio Maria Romano. Da 6 anni è regista e drammaturgo della compagnia Eidos Teatro di Torino e da 2 anni collabora con l'Associazione Balancè di Torre Pellice. Ha 37 anni.

Non Fate caso a Noi
Non tutti i ladri vengono per nuocere
Venerdi 16 Febbraio ore 21,00
Commedia

Nato dalla penna di Dario Fo, "Non tutti i ladri vengono per nuocere" è un atto unico che vede protagoniste tre coppie non proprio ben assortite, le cui vite si intrecciano in una girandola di equivoci, furti, tradimenti e scambi di persona, in un crescendo di situazioni esilaranti e colpi di scena. Una brillante interpretazione del testo con l’aggiunta di sketch divertenti

COMPAGNIA “NON FATE CASO A NOI”

Siamo una nuova compagnia teatrale composta da giovani tra i 20 e i 30 anni, nata all’inizio del 2017 sotto la guida di Flaminio Perez, attore, regista e performer con l’amore per il teatrodanza.

Abbiamo una forte propensione per la commedia anche se nella realizzazione dei nostri spettacoli ci  piace giocare con diversi generi e forme d’arte, soprattutto con la presenza di coreografie e citazioni intergenerazionali.

GTT – Gruppo Teatro Tempo
La Cena dei Cretini
Venerdì 23 Febbraio ore 21,00
Commedia Brillante

Il mercoledì per un gruppo di amici della Parigi bene è un giorno particolare, è il giorno della cena dei cretini. Un gioco spietato ma assolutamente divertente che prevede di invitare a cena la persona più stupida che si è riusciti ad incontrare nella settimana precedente. Pierre Brochant è ansioso di presentare François Pignon, a suo dire un "Nobel" nel mondo dei cretini, ma non ha fatto i conti con i sentimenti della sua creatura che sarà in grado di distruggergli la vita dorata che credeva di avere.

Esilarante commedia francese che si prende gioco di tutti, cretini e presunti tali, con garbo e poca pietà. Rapida, senza cadute di tono e ricca di battute esilaranti.

Lo spettacolo ha ormai superato le 100 repliche e ovunque ha riscosso i favori e i complimenti di pubblico ed organizzazione per qualità dell’allestimento e per la comicità mai banale o volgare che riesce ad offrire

L’opera ha ottenuto i seguenti riconoscimenti:

1° CONCORSO NAZIONALE DI TEATRO AMATORIALE "IL CEDRO D’ARGENTO" CINE TEATRO MARIA REGINA PACIS RASSEGNA F.I.T.A. LOMBARDIA 2007-2008 TEATRO SILVESTRIANUM 10 novembre 200

Premio 'Miglior Spettacolo'

3° concorso "PREMIO TEATRALE COMUNE di VIMODRONE" TEATRO S.REMIGIO di VIMODRONE

(Mi) 14 ottobre 2006 Premio 'Miglior Regia'

Info e Prenotazioni
Piccolo Teatro Comico
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
POSTO UNICO €10,00
Tel 339.301.0381
www.piccoloteatrocomico.com

26/11/2017
~6735km

Barriera Danza - 7^ Stagione 2017/2018

Da Domenica 26 Novembre 2017 a Domenica 27 Maggio 2018 - dalle ore 16:00
Teatro Marchesa - Corso Vercelli, 141 - Torino (TO)

PRENDE IL VIA LA SETTIMA STAGIONE 2017-18
di
“BARRIERA DANZA”
A cura della Compagnia di Danza L’Araba Fenice
in collaborazione con la sesta Circoscrizione

al
TEATRO MARCHESA
(Auditorium Mauro Borghi)
In Corso Vercelli 141 – Torino

DOMENICA 26 NOVEMBRE ORE 16 e ORE 18
“BARRIERA DANZA APRE LE PORTE
ALLE SCUOLE DI DANZA DEL PIEMONTE”

INAUGURAZIONE
inizio in grande stile con la
COMPAGNIA “GIOVANE SCENA”
diretta da Daniela Chianini
presenta
“EAU DE BACH”
Coreografie Daniela Chianini, S.Tartaglione e A. Murdocco
Ingresso: Intero 10 Euro Ridotto: 8 Euro fino ai 12 anni
Per informazioni e Prenotazioni: 3388706798

La settima stagione “Barrieradanza” 2017/18 al Teatro Marchesa, organizzata dalla Compagnia di Danza L’Araba Fenice in collaborazione con la sesta Circoscrizione, prende il via Domenica alle ore 16 e alle ore 18 presentando la pregiata rassegna di danza che apre le porte alle scuole di danza del Piemonte.

IL CARTELLONE COMPLETO di “BARRIERADANZA” settima stagione 2017/18

Renè Renato Cosenza direttore artistico della stagione e della Compagnia di Danza L’Araba Fenice propone,  per quest’anno un cartellone novità che apre le porte alle scuole di danza del Piemonte.

L’inaugurazione prevede un inizio in grande stile avendo nuovamente invitato i ballerini della Compagnia “Giovane Scena” diretta da Daniela Chianini che si esibiscono con un omaggio al grande compositore Johann Sebastian Bach. Completano l’offerta del cartellone spettacoli realizzati da diverse scuole di prestigio del Piemonte.

Perché dedicare la stagione “BarrieraDanza” alle scuole?

Cerchiamo di sintetizzare il nostro pensiero, gli argomenti in gioco sono tanti ma si possono raggruppare in alcuni punti cardine:

Il futuro della Danza è certo, quello dei danzatori (Italiani) no.

I problemi del mondo della danza nascono, secondo noi,  da tre errate “visioni” del “sistema danza”: La mancanza di prospettive per il danzatore, la mancanza di formazione del genitore del futuro danzatore, la mancanza di una regolamentazione (e conseguente equiparazione universitaria dei titoli) dell’insegnamento della danza.

Le prospettive: finito il percorso di studi e fatte le prime esperienze “sul campo” giunge il momento di trovare un lavoro (o una sequenza di “ingaggi”) che consenta di mantenersi danzando.

Si cade spesso nel pressapochismo delle piccole, estemporanee ed inconsistenti “compagnie di danza” locali, create spesso più per soddisfare un personale bisogno di protagonismo che per costruire un futuro culturale.

Mancano le compagnie stabili, mancano le grandi produzioni. Manca il “grande” pubblico e manca l’aiuto statale che troviamo abbondante in altri settori del lavoro.

Bisognerebbe, almeno, iniziare dalla scuola ad “educare” i giovani alla cultura dello spettacolo dal vivo e della danza nello specifico e bisognerebbe destinare una parte di quegli  “ammortizzatori sociali” come la cassa integrazione ai lavoratori dello spettacolo che, ci sembra, abbiano la stessa dignità degli operai e degli impiegati.

Secondo punto: la formazione dei genitori.

“porto la bambina a danza perché così fa attività fisica!”

Riallacciandoci al concetto che bisogna iniziare dalla scuola dell’obbligo, anche coloro che sono già parte attiva della società andrebbero “educati” sulla reale valenza della danza, non come semplice disciplina sportiva ma come strumento di formazione.

Ultimamente la danza è percepita attraverso la televisione come una “sfida” o come uno strumento per vendere prodotti, con queste premesse la strada è tutta in salita. Bisogna ridare dignità alla danza come strumento di formazione caratteriale e sociale  affinchè i genitori ripongano e trasmettano la giusta fiducia ai propri figli che frequentano i corsi.

Bisognerebbe altresì far passare il concetto che la danza non ha sesso, il danzatore in una società machista è spesso visto come una persona problematica o dal sesso incerto e comunque “su una strada poco seria” rispetto a coloro che scelgono lavori “più adatti ai maschi”. Scardinare questi preconcetti è essenziale per il futuro della danza in Italia.

Le regole.

Il mondo della scuola ha regole perfino troppo estese e complesse; Il mondo dell’insegnamento della danza è di fatto quasi senza regole.

Finito il percorso di formazione i giovani danzatori spesso non trovano altra soluzione che  emigrare, cercando fortuna all’estero, o aprire una scuola. Non c’è nulla di male in ciò, ma con che capacità e con quali titoli legalmente riconosciuti lo fanno?

Avranno per le mani il destino fisico e morale di giovanissimi allievi, una grande responsabilità!.

Ci sono circa 17mila strutture popolate da 1,4 milioni di allievi, tra i 4 e i 20 anni, un vero esercito che cresce in modo sempre più numeroso e senza alcuna regolamentazione ma gli unici titoli riconosciuti dallo Stato per insegnare danza sono rilasciati dall'Accademia Nazionale di Danza, istituita nel 1948, e che con la legge 508/99 è entrata a pieno diritto nell'ambito dell'alta cultura, divenendo Istituto di Alta Formazione Artistica di livello universitario. Ciò significa che nessun percorso professionalizzante è sostenuto e riconosciuto dallo Stato per la formazione dei danzatori classici e contemporanei, tranne quello dell'Accademia Nazionale di Danza, unico istituto che possa rilasciare attualmente anche diplomi di danzatore riconosciuti dallo Stato.

Noi pensiamo che se da un lato bisogna regolamentare meglio e più compiutamente questo settore, magari con una parificazione a “titolo universitario” del diploma di danzatore, dall’altro si deve ampliare la possibilità di accesso all’acquisizione di questi titoli, aumentando il numero e la collocazione territoriale delle scuole in grado di rilasciare questi diplomi; Come primo passo si potrebbe aprire scuole e compagnie di danza in tutti i principali teatri pubblici cittadini. Se il diritto all’istruzione è sancito essere di tutti e di tutte le classi, deve esserlo anche per la danza.

Non siamo gli unici a pensarla così, citiamo due nomi illustri della danza Italiana:

“"Per fortuna esiste una giornata per ricordare la danza: i teatri oggi stanno svendendo gli spettacoli e gli artisti, per invogliare i ragazzi ad andare a teatro, non voglio essere retorico ma è un momento non felice per la danza in Italia, anche perché la qualità dei ballerini non è quella di un tempo", dice poi il ballerino Kledi Kadiu, all'AdnKronos che ha interpellato anche il coreografo Luciano Cannito, secondo il quale "l'arte della danza in Italia è sempre stata vissuta come un'attività del doposcuola o di intrattenimento, risente di un disagio culturale arcaico".

"la danza sta vivendo di rendita grazie al pubblico e agli insegnanti di ieri. I ragazzi oggi non fanno sacrifici e rinunce per la danza, non si studia più con la disciplina e la dedizione di prima, c'è sempre meno curiosità e non sono più affamati di danza come un tempo. I ragazzi che vogliono fare della danza il lavoro della loro vita dovrebbero trovarsi un lavoro qualsiasi, poi, se si dovesse presentare l'occasione, possono dedicarsi alla danza completamente, ma oggi come oggi è meglio trovare un lavoro diverso. Sarei ipocrita e finto a dire il contrario. Chi vuole fare il ballerino deve andare in teatro, io non vedo mai giovani che lo fanno, si impara tanto guardando gli spettacoli dal vivo e mi riferisco a tutti gli spettacoli, non solo a quelli classici".

"I direttori dei teatri fanno salti mortali per portare in Italia compagnie affermate, ma i giovani non rispondono positivamente e pretendono soltanto, mi riferisco sempre a chi studia danza - aggiunge Kledi - è logico che tutto ciò incida profondamente sulla crisi del settore della danza in Italia. Le scuole sono tantissime, ma tutti pensano a coltivare il proprio orticello; so che la crisi economica pesa molto sui giovani ballerini, però se si vuole fare questo lavoro bisogna fare sacrifici e rinunce, questo, almeno, è quello che ho fatto io", conclude il ballerino.

Per Cannito "la danza in Italia è un settore più vivo che mai ma solo dal punto di vista delle scuole. Sono tantissimi i giovani che la studiano ma viene spesso considerata un'arte che non ha la stessa dignità della lirica e della musica - afferma - Ciò fa sì che in Italia siano pochissimi i corpi di ballo e si stanno spegnendo le motivazioni perché si studi danza, preferendo l'estero. Se è vero che in termini di costi economici è un settore che risente della crisi, in termini di costo sociale è ancora più grave che sia penalizzata in questo modo perché dà senso e passione alla vita di molti ragazzi".

"La danza è l'unica forma d'arte che oggi può portare i ragazzi a teatro - continua il coreografo - Non capisco perché debba essere considerata una disciplina di serie B rispetto alla lirica, ad esempio. La società ha bisogno della danza, che oltre a creare un indotto culturale ed economico incredibile fa bene al corpo, crea disciplina e senso del dovere".

"La giornata mondiale della danza dovrebbe essere una giornata per fare interessare anche il mondo della politica a un'arte che sta cambiando la cultura e la società. In Italia ci sono solo quattro corpi di ballo, e con queste prospettive, sinceramente, mi chiedo cosa studino a fare i giovani ballerini", conclude Cannito”.

La Stagione prosegue con:

Per il mese di dicembre vede in scena per lo spettacolo di fine anno la Compagnia residente “L’Araba Fenice” domenica 31 presenterà il  varietà “Indovina chi sono” varietà dedicato al trasformismo.

Per le feste di Carnevale in scena “Galà di Danza”: sabato 20 febbraio con il Centro Danza Ciriè diretto da Federica Corgiat con uno spettacolo adatto a grandi e piccini.

A marzo: sabato 10 un nome ormai consolidato nella nostra stagione: La Nouvelle Maison De La Danse diretta da Carla e Cristina Perotti con “Invito alla Danza” un omaggio alla Danza Classica, Contemporanea e Moderna.

Ad aprile: sabato 14 e domenica 15 la terza edizione del Festival di Danza Orientale e Tribal Fusion: “Orchi-Dee nei Giardini d’Oriente” diretta da Delfina Sigot, mentre sabato 21 per la prima volta nella nostra stagione il Centro Studi Danza con sede a Canelli ( AT ) diretto da Luca Martini e Elena Schneider porteranno in scena “Dogs In The Rain” , sul tema dei senza tetto, più in generale sul tema del disadattamento nella nostra società e le difficoltà di inserimento razziale .

A Maggio: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 a chiusura della stagione la Compagnia L’Araba Fenice ripropone a chiusura della stagione un loro musical andato in scena tre anni fa con “San Francesco: Fratello sole e Sorella Luna”

I prezzi per assistere agli spettacoli: Intero 10 euro e Ridotto fino ai 12 anni 8 Euro

Renè Renato Cosenza
3388706798
www.compagnialarabafenice.com
segreteria@compagnialarabafenice.com

 

“BARRIERA DANZA”
SETTIMA STAGIONE 2017-18
in collaborazione con la sesta Circoscrizione

Al
TEATRO MARCHESA
(Auditorium Mauro Borghi)
In Corso Vercelli 141 – Torino

PER LE FESTE DI NATALE
LA COMPAGNIA DI DANZA L’ARABA FENICE

MARTEDI 26 DICEMBRE
ore 16, 18 e 20
PROIETTERA’ IL FILM DI ANIMAZIONE:
“SPIRIT CAVALLO SELVAGGIO”
Ingresso: 5 Euro

Per informazioni e Prenotazioni: 3388706798

La Compagnia di Danza L’Araba Fenice per queste feste di Natale proietterà un film di animazione per grandi e piccini Martedì 26 Dicembre alle ore 16, 18 e 20, scegliendo un film di animazione del 2002 “Spirit Cavallo Selvaggio” diretto da Kelly Asbury e Lorna Cook, sceneggiatore John Fusco.

Spirit è uno splendido stallone che vive allo stato brado nella sterminata frontiera americana. Un giorno il cavallo si trova per la prima volta a contatto con un uomo e, pur conservando la sua libertà, sviluppa un profondo rapporto di amicizia con Piccolo Fiume, un giovane guerriero della tribù dei Lakota. Seguendo il capo indiano nella parabola che farà di lui uno dei più grandi eroi del west, Spirit incontrerà anche l'amore della bellissima puledra Pioggia.

'Spirit' è epica fatta di silenzi, rumori di zoccoli, nitriti, galoppate, maestose cascate. Bellissimo. E vibra in ogni immagine il ricordo del Jack London di 'Zanna bianca'. Nello splendore di panorami mozzafiato esaltati dal formato Cinemascope, la DreamWorks segna una tappa importante nel 'tradigital', ovvero nella miscela tra animazione tradizionale a 2D e quella digitale tridimensionale. Gli animatori hanno fatto un lavoro straordinario nel restituire i movimenti e le espressioni dei cavalli, gli animali forse più difficili da animare, anche perché Spirit e i suoi simili non parlano, ma la loro espressività vale più di qualsiasi discorso". Tra Furia cavallo del west e Bonanza c'è Spirit, splendido mustang uscito dal branco per sfidare col marchio Dreamworks (Spielberg) la Disney nella guerra degli incassi natalizi. Tagliati con l'accetta i ruoli del Bene e del Male, il cartoon va al galoppo in controtendenza rispetto alle tradizionali scelte Disney: forse per aumentare l'età della platea, forse per distinguersi artisticamente, gli sceneggiatori hanno scelto di non dare la parola agli animali, che hanno espressioni umane e, nel caso del cavalli, nitriscono dal primo all'ultimo fotogramma, mentre a una voce fuori campo e alle canzoni di Bryan Adams nella versione italiana sono cantate da Zucchero.

VISTO IL NUMERO LIMITATO DI POSTI (99) SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE AL NUMERO: 3388706798

“BARRIERA DANZA”
SETTIMA STAGIONE 2017-18
in collaborazione con la sesta Circoscrizione

Al
TEATRO MARCHESA
(Auditorium Mauro Borghi)
In Corso Vercelli 141 – Torino

Domenica 31 Dicembre ore 21.30
COMPAGNIA DI DANZA L’ARABA FENICE
Presenta
SPETTACOLO DI FINE ANNO
“LE DONNE DI RENE’”
Varietà
Coreografie di Renè Renato Cosenza e Marco Cosenza
danzano:
Renè e Marco Cosenza
con
Giulia Calcina, Lucrezia Seminara, Veronica Morello

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL N° 3388706798  - Biglietti: Intero 30 Euro

La Compagnia di Danza L’Araba Fenice propone, per il settimo anno consecutivo, il grande veglione al Teatro Marchesa, quest’anno con il varietà “Le Donne di Renè” Domenica 31 dicembre alle ore 21,30.

Quest’anno Renè interpreterà, dopo ben 8 anni, con il suo spettacolo di trasformismo alcune delle dive nazionali e internazionali rendendo un omaggio a tutte le Donne! Si succederanno sul palco: Madonna, Marilyn Monroe, Kylie Minogue, Lady Gaga, Mina, Patti Pravo, Loredana Bertè, Raffaella Carrà e tante altre ancora in compagnia dei ballerini dell’Araba Fenice che danzeranno coreografie a tema.

Il veglione è un occasione perfetta per proporre questa tipologia di spettacoli, ricordando che la nostra Compagnia, nella tradizione di proporre un spettacolo divertente e spensierato, ha portato in scena nel 2011 il “Varietà”, nel 2012 il “Cafè-Chantant” nel 2013 la Commedia Musicale “Se il tempo fosse un Gambero”, nel 2014 il teatro di rivista, nel 2015 “La Favola di Renato Zero”, l’anno scorso “Non è la Rai” paradia della famosa trasmissione degli anni 90.

Durante la serata verranno estratti premi offerti dai commercianti della Barriera di Milano e dopo il consueto ed immancabile brindisi di mezzanotte, si ballerà fino al mattino.

Biglietti: Intero 30 Euro

VISTO IL NUMERO LIMITATO DI POSTI (99) E’ OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE AL NUMERO: 3388706798

02/06/2018
~6780km

Teatro All'aperto - Varese - 1^ Edizione

Sabato 02 Giugno 2018 - dalle ore 22:30
Piazza Sant’evasio - Varese (VA)

Nasce a Varese:
“TEATRO ALL’APERTO!”
Sabato 2 Giugno 2018

Si tratta di una proposta in città e per la città, pensata e realizzata per offrire alla popolazione uno spazio di incontro, culturale e ricreativo, in un periodo in cui le proposte del teatro classico “al chiuso” vanno in vacanza.

Ideatore dell’iniziativa è Don Marco Casale, Parroco della Comunità Pastorale Beato don Carlo Gnocchi, responsabile della Caritas cittadina e di numerose altre attività rivolte alle persone bisognose.

L’iniziativa è stata messa a punto grazie all’impegno di un buon numero di volontari e alla collaborazione con la Compagnia Teatrale Entrata di Sicurezza di Castellanza che per l’occasione porterà in scena il musical:

“Papa Francesco, tutto un altro mondo!”

Lo spettacolo, adatto a tutte le età, narra in chiave divertente la storia di Papa Francesco e conta 25 artisti sul palco tra attori, ballerine e cantanti. La colonna sonora, realizzata con le musiche dei cantautori argentini Leòn Gieco e Mercedes Sosa, è stata registrata a Buenos Aires. Un testo ricco di colpi di scena, emozionante e commovente, che ha raccolto consensi in molti teatri della Lombardia.

Tutto un altro mondo significa oggi per Varese ri‐mettere “al centro” la periferia, riscoprire le risorse, capacità e fantasia spesso in passato sottovalutate.

L’iniziativa è gratuita e rivolta all’intera cittadinanza.

Appuntamento quindi a SABATO 2 GIUGNO ore 21.30 Piazza Sant’Evasio – Varese

Bizzozero . Ingresso libero con ampio parcheggio. IN CASO DI MALTEMPO LA MANIFESTAZIONE

SI SVOLGERÀ NELLA PALESTRA DELL’ORATORIO SAN CARLO IN VIA GIANNONE 23

C.p. Beato Don Carlo Gnocchi Compagnia Entrata di Sicurezza
parrocchia.sancarlovarese@gmail.com - informazioni@entratadisicurezza.it

12/11/2017
~6782km

Teatro Del Popolo Di Gallarate - Stagione Teatrale 2017 - 2018

Da Domenica 12 Novembre 2017 a Domenica 27 Maggio 2018 - dalle ore 18:30
Teatro Del Popolo - Gallarate (VA)

Al via la stagione teatrale 2017/2018 del Teatro del Popolo di Gallarate.

Affidato per tre anni alla gestione di Doc Servizi Soc. Coop., che da 27 anni si occupa dei professionisti dello spettacolo, il Teatro del Popolo di Gallarate alza il sipario sulla terza stagione teatrale che, da novembre 2017 a maggio 2018, offrirà al pubblico Gallaratese le proprie proposte artistiche.

Inaugurazione della stagione teatrale
Domenica 12 Novembre 2017 ore 18.30

APERITIVI IN JAZZ:
live Tullio Ricci 4Th “Hide and Seek”.

Preceduto dall’ormai consueto aperitivo.
Quattro musicisti dell'area musicale milanese impegnati su fronti e stili più disparati,
un repertorio dal forte sapore black, a tratti soul e gospel, fino al funk più energico, terreno sul quale sviluppare intense trame improvvisate.

15/07/2018
~6790km

Francesco De Gregori | Arena Teatro Sociale di Como

FRANCESCO DE GREGORI TOUR 2018
ALL’ARENA DEL TEATRO SOCIALE ALL’INTERNO DEL
FESTIVAL COMO CITTA’ DELLA MUSICA

Si chiama semplicemente TOUR 2018, il nuovo tour di FRANCESCO DE GREGORI che partirà il 6 luglio dalla Cavea di Roma e lo vedrà impegnato sui palcoscenici delle più belle e prestigiose località italiane fino a settembre e che arriverà, grazie a MyNina Spettacoli, a Como il 15 luglio a chiusura del FESTIVAL COMO CITTA’ DELLA MUSICA.

De Gregori sarà accompagnato sul palco da Guido Guglielminetti al contrabbasso, Paolo Giovenchi alla chitarra, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e Carlo Gaudiello al pianoforte, una formazione già sperimentata in autunno nel suo tour in Europa e negli Stati Uniti ma che rappresenta un’assoluta novità per il pubblico italiano.

La scaletta prevede i grandi classici di De Gregori ma anche gioielli nascosti, canzoni “mai passate alla radio”, brani raramente eseguiti dal vivo negli ultimi anni.

«Mi fa piacere quando il pubblico riconosce un pezzo dalle prime note – dichiara De Gregori – ma mi piace anche quel silenzio un po’ stupito che accoglie le canzoni meno conosciute. La bellezza del live è anche questa, la scaletta non deve essere scontata, bisogna mischiare le carte».

Il concerto di DE GREGORI sarà il gran finale dell’undicesima edizione del FESTIVAL COMO CITTA’ DELLA MUSICA che avrà luogo all’Arena del Teatro Sociale e in altri luoghi incantevoli della città. Gli altri appuntamenti verranno svelati alla presentazione aperta al pubblico LUNEDI’ 26 MARZO ALLE ORE 18.30 in Teatro.

INFO

Biglietti in vendita online su www.teatrosocialecomo.it e su www.ticketone.it da lunedì 19 marzo ore 16.00 e da martedì presso la biglietteria del Teatro.
PREZZI:
V.I.P. PACK 140 € + prev.
I settore 55 € + prev.
II settore 46,50 € + prev.
Posti in piedi 36 € + prev.
17/04/2018
~6792km

Sii Saggio! - Martedì Vieni A Teatro!

Da Martedì 17 Aprile a Martedì 26 Giugno 2018 - dalle ore 20:45
Teatro Della Corte - Via Ticino, 10 - Castellanza (VA)

da Martedì 17 Aprile a Martedì 26 Giugno 2018
Gli spettacoli a cura dei nostri bravissimi ragazzi dei laboratori teatrali!

Martedì 17 Aprile 
Si comincia ridendo con una divertente commedia dialettale a cura del Laboratorio Teatrale Senior

Carica Eventi Gratis Carica Luoghi Gratis