~7.6km

Bioparco di Roma

2017 40.000 Fan su Facebook
~52.6km

Parco Faunistico Piano dell'Abatino

- ospita animali in difficoltà, permettendone il recupero e, ove possibile, favorendone l’inserimento nel loro ambiente naturale. Tale attività è realizzata in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, con Enti pubblici e con associazioni ambientaliste

- svolge attività a carattere didattico per favorire lo sviluppo di una cultura eticamente corretta del rapporto tra uomini ed altri animali

- realizza ricerche nel campo dell’etologia comportamentale in collaborazione con Istituti di ricerca ed Università

- promuove e diffonde la conoscenza dei processi evolutivi, attraverso l’osservazione diretta degli animali


0765-884472 / 349-2360510 / 349-2360511
~174km

Zoo D'Abruzzo

Lo ZOO D'ABRUZZO offre una mostra faunistica con percorso pedonale tra animali da tutto il mondo. Vieni a scoprire il nuovo percorso d'Africa, fra spettacolo, natura e divertimento.
~190km

Lo Zoo di Napoli

Quando nel 1940 la Mostra d'Oltremare venne realizzata, si decise di dedicare un'area di circa 10 ettari ad un Parco Faunistico, che raccogliesse le specie animali dell'Impero. Il progetto, curato da Luigi Piccinato, ci ha lasciato padiglioni di assoluto interesse architettonico, come quello dei Pachidermi, il Rettilario e la grande voliera dei Rapaci. Dopo la fine della Guerra, nell'ottobre 1949, il Giardino Zoologico di Napoli fu definitivamente aperto al pubblico, grazie all'impegno dell'allora direttore Franco Cuneo. Sin dai primi anni di attività lo zoo si distinse a livello internazionale per i notevoli successi nell'acclimatazione di specie di Ungulati africani e nella riproduzione di specie rare, come l'Avvoltoio papa, il Rinoceronte nero, il Licaone e diversi Psittaciformi.

Insieme a quello di Roma, il Giardino Zoologico di Napoli ha rappresentato a lungo la comunità degli zoo italiani nei contesti internazionali ed è stato fra le istituzioni fondatrici dell'Associazione Europea Zoo ed Acquari, che oggi svolge il ruolo di referente ufficiale del Parlamento Europeo in materia di animali selvatici e di conservazione.

Purtroppo, per motivi di diversa natura, a partire dagli anni '80 lo Zoo non è stato più in grado di mantenersi al passo con i tempi, né è riuscito a realizzare quegli adeguamenti delle strutture, che erano indispensabili per il raggiungimento delle sue moderne finalità.

Nel 2004, dopo il fallimento della società che allora lo amministrava, lo Zoo fu preso in gestione dalla Società OSAI srl (successivamente Parks & Leisure srl), proprietaria del contiguo parco divertimenti "Edenlandia". Con l'aiuto di un team di professionisti di livello internazionale, la OSAI srl predispose un piano di totale rinnovamento dello Zoo, ma, per problemi di carattere burocratico ed economico, non riuscì mai a realizzare il progetto.

Il 2 Ottobre 2013 un imprenditore napoletano ha rilevato lo Zoo per recuperare questo importante patrimonio partenopeo e restituirgli il prestigioso ruolo internazionale di cui godeva in passato.
~206km

Parco Zoo Falconara

Il PARCO ZOO FALCONARA oggi si estende per circa 60.000 mq su una collina di Falconara Marittima (AN). Sorge nel 1968 per iniziativa privata.
All'inizio il Parco era esclusivamente un parco di divertimenti per bambini, con giochi, altalene e scivoli e piccole casette delle fiabe e ospitava solo pochi animali, soprattutto animali domestici.
Dopo alcuni anni, il parco inizia ad evolversi come Zoo arricchendosi di nuove specie animali: uccelli ed in particolare felini, grande passione del titolare.
Sono anni difficili, durante i quali c’è molto da imparare: come allevare e riprodurre animali selvatici, come organizzare uno zoo e soprattutto come farsi conoscere ed apprezzare dal pubblico.
Tanti sacrifici e duri anni di lavoro trovano ricompensa quando, negli anni ’80, l’U.I.Z.A. (Unione Italiana Zoo e Acquari, nata nel 1971) propone al Parco Zoo Falconara di entrare a far parte dei suoi membri.
L’ U.I.Z.A. che raggruppa pochi Zoo ed Acquari Italiani, quelli che rispondono ad un determinato codice etico, tiene costantemente informati i suoi membri sulle norme e leggi da rispettare in materia e mostra la linea di comportamento più giusta da tenere secondo le attuali concezioni di Zoo ed i moderni standard Europei.

Da allora sono stati eseguiti molti lavori, tra cui la costruzione di nuove aree più adatte all'allevamento ed alla conservazione delle specie ospitate, ampi ed integrati il più possibile nell'ambiente. Le aree non sono più delimitate da cemento e sbarre, ma da reti metalliche, immerse nel verde, prevedono ampie vetrate che non ostacolano la visione degli animali e un arredo interno che risponde alle esigenze dello stesso.
E’ stato ampliato anche lo staff tecnico, con l’introduzione di Biologi che curano l’aspetto didattico-educativo del Parco e altre figure professionali, quali il veterinario e lo zoologo.
Numerosissime sono le scuole che vengono allo Zoo in gita scolastica e usufruiscono della visita guidata perché più istruttiva, e di laboratori didattici creati a seconda delle fasce di età di appartenenza dei bambini e ragazzi. Durante questi percorsi i ragazzi apprendono nozioni di base della biologia animale, vengono sensibilizzati al rispetto della natura e informati, nei limiti del possibile, sui problemi di conservazione delle specie e sul ruolo di uno Zoo moderno.

Ricordiamo inoltre che il Parco Zoo Falconara ospita specie molto importanti, minacciate di estinzione e comprese nella C.I.T.E.S.
La C.I.T.E.S. Convenzione sul Commercio Internazionale di specie in pericolo di estinzione,, fu varata nel 1973 a Washington, quando si capì che il commercio internazionale stava contribuendo alla scomparsa di tante specie animali e vegetali.
Oggi oltre 140 Nazioni, trà cui l’Italia (dal 1980) rispettano le norme della C.I.T.E.S. nelle quali le specie animali sono suddivise in diversi allegati, a seconda del rischio di estinzione (causato dal commercio illegale) vietando il commercio delle specie più minacciate (inserite in allegato A) e sottoponendo a permessi e controlli quelle degli altri allegati ( B/C/D)
Gli Zoo hanno un ruolo fondamentale nella salvaguardia, di queste specie, poiché tutti gli esemplari di questo tipo sono rigorosamente registrati e dotati di documenti rilasciati dal Servizio C.I.T.E.S. del Corpo Forestale dello Stato, che li tutela dal commercio illecito. Inoltre la possibilità di riproduzione in cattività può contribuire alla conservazione di queste specie di cui in futuro alcuni esemplari potrebbero essere reintrodotti in natura.

Negli ultimi anni la tutela delle specie animali è diventato un problema sempre più sentito nel nostro Paese tanto che con la legge n. 150 del 1992 (art. 6, comme 6) il Ministero dell’Ambiente ha vietato la detenzione di animali pericolosi. Tuttavia dopo l’ispezione della Commissione Scientifica C.I.T.E.S. una struttura può essere ritenuta idonea alla detenzione di tali animali: il Parco Zoo Falconara ha ottenuto questa idoneità nel novembre del 1997 grazie alle misure adottate nella ristrutturazione dei suoi recinti ed alla capacità dello Zoo di offrire adeguate condizioni di vita a tutti gli animali ospitati.
Nell'Aprile del 2006 il Parco Zoo Falconara è entrato a far parte dell’E.A.Z.A. (Unione Europea Zoo e Acquari). Anche questa Unione, che raggruppa più di 300 Istituti Europei, segue linee di comportamento secondo le attuali concezioni di Zoo moderni.
Oggi il Parco Zoo Falconara è considerato un vero moderno centro di conservazione. Infatti prende parte a programmi Internazionali, come il Programma Europeo di Conservazione per le specie Minacciate (chiamato EEP) che coordina gli sforzi compiuti dagli Zoo per la salvaguardia delle specie a rischio di estinzione.

Non ci resta quindi che invitare tutti Voi a verificare di persona quanto possa essere piacevole passeggiare nel verde di un parco tra meravigliose creature!
~215km

Zoo delle Maitine

Lo Zoo attualmente copre un’area di circa 4 ettari. Consta di 30 reparti che contengono 70 specie per un totale di oltre 300 animali ospiti. Sin dall’inizio della realizzazione, si è preferito pianificare ed organizzare l’esposizione per grandi aree geografiche, criterio che, rispetto alla divisione per categorie tassonomiche ovvero per specie, risponde a requisiti di maggior modernità, anche ai fini educativi. Le varie aree geografiche sono state indicate con nomi suggestivi quali ad esempio: Le Terre D’Africa, I Colori del Sud America, Lo Spirito D’ Australia e la Fattoria degli Animali, una area dove i Visitatori hanno la possibilità, sotto la supervisione di un Keeper, di venire a contatto con i simpatici animali ospiti in essa contenuti. Lo Zoo dispone anche di un attrezzato bar/bistrot dove possono essere consumati bevande fredde e calde, panini, snacks, gelati.

E’ presente anche un fornito souvenir shop. Lo Zoo delle Maitine è stato progettato, realizzato e viene gestito per garantire ai suoi ospiti animali un costante benessere fisico e mentale. Il Direttore, con il Direttore Sanitario ed i Keepers sono particolarmente impegnati a raggiungere obiettivi di eccellenza al riguardo. Per questo, sono grati a tutti quanti hanno collaborato alla realizzazione dello Zoo e confidano anche nell’incoraggiamento da parte del Pubblico!
~249km

Acquario di Livorno

Il piu grande acquario della Toscana
L' Acquario di Livorno: sorprendente più dell'immaginazione!
1.700 animali di oltre 300 specie diverse, un tunnel ed una vasca tattile.
~257km

Giardino Zoologico di Pistoia

Un moderno giardino zoologico che offre la possibilità ai visitatori di ogni età di incontrare gli animali per conoscerli ed imparare a proteggerli, ma anche un modo di passare una giornata di relax e di divertimento.
~269km

Parco Safari Ravenna

CHIUSURA INVERNALE: novembre, dicembre, gennaio e febbraio.
ORARI: 10-16.30 (Safari); 11-17.30 (Fattoria, Isola dei babbuini, Isola dei lemuri, Animal Nursery con i tigrotti Thor e Sandra); 10-18.30 (Safari Village).
~363km

Parco Faunistico Valcorba

Il nostro giardino zoologico nasce “dalle ceneri” del vecchio Zoo del Monte Lonzina con l'intento di creare un nuovo ambiente grande, spazioso e soprattutto confortevole per gli animali.

Nel 1990 il Parco Faunistico Valcorba nel Veneto comincia i lavori con la posa delle prime pietre seguita dalla piantumazione degli alberi, siepi... Dopo anni di duro lavoro, nel 2000 finalmente i cancelli sono stati aperti !

Il vecchio concetto di zoo, inteso come mostra di animali, da noi è stato abolito e non fa parte del nostro modo di pensare e di essere.


Per noi il Parco è uno strumento per insegnare il rispetto della natura in tutte le sue forme...

Da dieci anni continuiamo a migliorare gli habitat per gli esemplari che ospitiamo e a crearne di nuovi con gli elementi che da sempre ci distinguono: pietra naturale, legno e…tanta passione!!Ad oggi il Parco si estende su una superficie di 200.000 mq tutti ombreggiati dalle 22.000 piante.La nostra speranza è che il visitatore che esce dal Parco abbia capito che il mondo degli animali è spettacolare e ha tanto da insegnarci, ma sia anche consapevole che il futuro di queste meraviglie dipende esclusivamente dalla “buona educazione” dei nostri piccoli gesti quotidiani che spesso entrano in conflitto con i delicati equilibri naturali…


Contatti
Parco Faunistico Valcorba
Località Stroppare
35020 Pozzonovo - Padova
Tel. 0429.773055 / 049 605820
Fax 049 605909
Coordinta GPS: 45.14783,11.836091
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