~6.1km

Museo Orto Botanico di Roma

The Botanical Garden of Rome is one of the Museums of the Department of Environmental Biology of the Sapienza University of Rome. It was officially established in 1660 by the Pope Alessandro VII, but certainly existed since the Middle Ages. It cover an area of about 30 acres in the very heart of the city, between Trastevere district and Gianicolo hill. Since 1883, the Botanical Garden of Rome has been situated in the historical garden of Riario-Corsini Palace, famous for being the seat of the Queen Christina of Sweden in the seventeenth century. The garden contains some important collections of palms, gymnosperms, succulents, bamboos, roses, medicinal plants and centuries-old monumental trees. Near the top of the hill there is a japanese garden, from which you can enjoy a wonderful view of the historic center of Rome.

Activities
The Botanical Garden of Rome organizes guided tours for individuals,
groups and schools of all types and levels. You can book guided tours
by email (info-ortobotanico@uniroma1.it) or through the Online Booking Service at the following web address:
http://orto.gestyweb.it/Main.php

Opening times
The Botanical Garden Museum of Rome open Monday to Saturday:
from 9.00am to 5.30pm (November to March)
from 9.00am to 6.30pm (April to October)
Closed on Sunday and national holidays
NEW - On September and October 2015 open also on Sunday

Website Botanical Garden Museum: web.uniroma1.it/ortobotanico
e-mail: info-ortobotanico@uniroma1.it

Info
L.go Cristina di Svezia 24 – 00165 Roma
Ticket office phone +39 0649917107
For booking information please call: +39 0649917108

In compliance with current international regulations for University Botanical Gardens, dogs are not allowed in the Botanical Garden Museum of Rome.
~6.2km

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo è la prima istituzione nazionale dedicata alla creatività contemporanea pensata come un grande campus per la cultura. Il MAXXI è gestito da una Fondazione costituita nel luglio 2009 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed ospita due musei: il MAXXI Arte e il MAXXI Architettura.

MAXXI, the National Museum of XXI Century Arts, is the first Italian national institution devoted to contemporary creativity and conceived as a broad cultural campus. MAXXI is managed by a Foundation constituted in the July of 2009 by the Ministry for Cultural Heritage and Activities and houses two museums: MAXXI Art and MAXXI Architecture.
~7.4km

Musei Capitolini

Il museo pubblico più antico del mondo, fondato nel 1471 da Sisto IV con la donazione al popolo romano dei grandi bronzi lateranensi, si articola nei due edifici che insieme al Palazzo Senatorio delimitano la piazza del Campidoglio, il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo.
~7.9km

Palazzo delle Esposizioni

Palazzo delle Esposizioni è il più grande spazio espositivo interdisciplinare nel centro di Roma.
~8.5km

MUSEO NAZIONALE ROMANO PALAZZO MASSIMO ALLE TERME

Informazioni, notizie, immagini, eventi riguardanti la meravigliosa collezione di sculture, affreschi e mosaici di Palazzo Massimo alle Terme
~8.6km

Terme di Diocleziano - Museo Nazionale Romano

Le Terme di Diocleziano sono il più grande complesso termale mai realizzato nell'antica Roma. Erette tra il 298 e il 306 d.C., le Terme di Diocleziano avevano un'estensione di oltre 13 ettari e potevano accogliere fino a 3000 persone; un vasto recinto rettangolare racchiudeva un'ampia area a giardino al centro della quale si trovava l'edificio principale con una serie di ambienti (calidarium, tepidarium, frigidarium e la natatio, una piscina di 2500 metri quadrati) distribuiti lungo l'asse centrale e oggi riconoscibili nella Basilica di S. Maria degli Angeli. Integramente conservati sono il frigidarium, la maestosa aula con volta a triplice crociera, e il tepidarium a pianta circolare ; del calidarium non resta che una piccola parte di abside conservata nella facciata della Basilica stessa. Sulle ali laterali erano simmetricamente disposte le palestre porticate e numerosi altri ambienti comunicanti tra loro, le cosidette Grande Aule, di cui fa parte l'Aula X. Con funzioni originarie non del tutto chiare, l'Aula è stata recentemente restaurata e riallestita per ospitare alcuni importanti monumenti funerari : la tomba dei Platorini, la Tomba Dipinta e la Tomba degli Stucchi della Necropoli della via Portuense.


La certosa e il chiostro di Michelangelo :

Nel 1561, il Papa Pio IV decise di erigere all'interno del frigidarium una chiesa consacrata al culto della Madonna degli Angeli e una Certosa: la progettazione dell'intero complesso fu affidata a Michelangelo. La Certosa fu realizzata secondo lo schema canonico dell'Ordine: un chiostro grande, un chiostro piccolo e le casette per i monaci.
Il Chiostro Grande è comunemente noto come Chiostro di Michelangelo, anche se è probabile ritenere che Michelangelo abbia realizzato i disegni preparatori e che abbia partecipato solo alle fasi iniziali della costruzione prima la sua morte nel 1564. Con i suoi 10.000 metri quadrati di superficie e i suoi bracci di 100 metri, scanditi da 100 colonne monolithiqu, il Chiostro di Michelangelo è uno dei più grandi d'Italia; lungo le ali, originariamente concepite come passaggi coperti della Certosa, sono oggi esposte sculture, sarcofagi, altari e basi di statue dell'età imperiale.


I musei :
Il museo Epigrafico
Dedicato alla comunicazione del mondo romano, il Museo espone una parte della collezione epigrafica del Museo Nazionale Romano, una delle più importanti e ricche del mondo con un patrimonio di circa 10.000 iscrizioni: la raccolta, formata da collezioni storiche e dai reperti provenienti dai grandi interventi per la costruzione di Roma Capitale, si arricchise ancora oggi dei materiali rinvenuti nel territorio dell'area comunale romana. Nei tre piani espositivi del Museo, nel Chiostro Michangiolesco e nel Giardino dei Cinquecento sono esposti più di mille reperti, comprendenti non solo iscrizioni di varia tipologia, ma anche sculture, mosaici e oggetti della vita quotidiana.

Il Museo Protostorico
Allestito nel secondo piano del Chiostro di Michelangelo, riunisce le testimonianze archeologiche sulle fasi più antiche della cultura che emerge in tutto il Lazio antico nella tarda protostoria, fra XI-X e inizi del VI secolo a.C.
La prima parte della collezione riguarda la cultura Laziale e il territorio del cosidetto Latium Vetus (a sud del Tevere con al centro i Colli Albani); attraverso i materiali archeologici vengono ricostruiti la struttura sociale, l'economia, la religione, l'ideologia, l'organizzazione territoriale e politica, i rapporti con le regioni vicine. Nella seconda parte, sono esposti materiali provenienti da recenti scavi condotti in alcuni centri del territorio di Roma (Osteria dell'Osa-Castiglione, Castel di Decima, Acqua Acetosa Laurentina, Fidene, Crustumerium, La Rustica).

Il Museo Virtuale della Via Flaminia
L’applicazione immersiva, realizzata dall’Instituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR, consente un viaggio virtuale lungo le principali aree monumentali poste lungo la Via Flaminia : Ponte Milvio, Malborghetto e sopratutto la Villa di Livia, ai cui interno si svelano al visitore le architetture e le decorazioni ricostruite dell’età augustea nel loro splendore originale, e si incontrano personaggi che introducono alla storia e alla quotidianità delle ville in epoca imperiale.
~8.9km

MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma


~45.9km

Museo Dell'olio della Sabina

Museo dell'olio della Sabina, dove l'olio non è soltanto un condimento.
~59.4km

MUSEO DEL CIOCCOLATO Antica Norba

Il Museo del Cioccolato di Norma nasce nel 1995, frutto di accurati studi e ricerche, per iniziativa privata; la sede del museo è all’interno della fabbrica del cioccolato “Antica Norba”, che ospita al suo interno le sale espositive con l’intento di informare e far conoscere ai visitatori le origini, la scelta ed i modi per una corretta degustazione. Il gruppo “Antica Norba” ha iniziato la sua attività nel 1956 nella panificazione, a cui si è affiancata la produzione del cioccolato dal 1977. La struttura museale ha avuto finora una media di circa 20.000 visitatori all’anno.

All'interno si possono ammirare strumenti Maya, alcune informazioni sulle piantagioni di cacao, delle confezioni e pubblicità del primo Novecento, una vecchia fabbrica di cioccolato ricreata con le apparecchiature originali.
~115km

Museo di Bevagna

Il Museo civico di Bevagna è costituito da una pinacoteca e da una raccolta archeologica.
Allestito nei locali del settecentesco Palazzo Lepri, già sede comunale, si è costituito nel periodo post-unitario con le opere d'arte provenienti da chiese della città e del territorio, offrendo un'ampia testimonianza della produzione artistica e della devozione locale.
In fase di allestimento anche una sezione archeologica con statue, iscrizioni, monete e altri significativi reperti archeologici che integrano la cospicua raccolta settecentesca murata lungo le scale del palazzo.
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